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E’ CARNEVALE A VENEZIA: LE DODICI BELLISSIME “MARIE” ANIMA E SIMBOLO DELLA FESTA lunedì 9 febbraio 20150

E’ CARNEVALE A VENEZIA: LE DODICI BELLISSIME “MARIE” ANIMA E SIMBOLO DELLA FESTA

Le ragazze sono portatrici dell’eleganza, dello stile di una città e del fascino di epoche lontane. Ricordato Bruno Tosi che ha ...

sabato 7 febbraio 20150

"Abracadabra"

Simone de Luca, da fenomeno del calcio a fenomeno delle T-shirt, con il suo brand "OJI" è riuscito a fare magie trasformando in un anno ...

1865, FIRENZE CAPITALE D’ITALIA. LE CELEBRAZIONI DEL CENTOCINQUANTENARIO mercoledì 4 febbraio 20150

1865, FIRENZE CAPITALE D’ITALIA. LE CELEBRAZIONI DEL CENTOCINQUANTENARIO

Il programma delle commemorazioni aperto in Palazzo Vecchio. Un fitto cartellone di appuntamenti varati dal Comitato Promotore Firenze Capitale ...

HEARTS AND STONES mercoledì 4 febbraio 20150

HEARTS AND STONES

Con un evento durante AltaRoma, la Boutique Silvera presenta un'interpretazione dell’amore irrequieto secondo Map of the Heart e MIND.

Regina Schrecker, la star della moda, Madrina della Festa delle Marie al Carnevale di Venezia domenica 25 gennaio 20150

Regina Schrecker, la star della moda, Madrina della Festa delle Marie al Carnevale di Venezia

La celebre stilista, icona di bellezza, eleganza e raffinatezza sarà anche nella giuria del concorso che selezionerà le dodici ...

Fervono i preparativi per la Festa delle Marie, al centro del Carnevale di Venezia mercoledì 21 gennaio 20150

Fervono i preparativi per la Festa delle Marie, al centro del Carnevale di Venezia

Una qualificatissima giuria presieduta da Maria Grazia Bortolato che organizza la manifestazione sceglierà le dodici bellissime ...

I TESORI DI S. MARIA DEL FIORE E DEL BATTISTERO NEL NUOVO MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO domenica 21 dicembre 20140

I TESORI DI S. MARIA DEL FIORE E DEL BATTISTERO NEL NUOVO MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO

A Firenze in costruzione la nuova galleria d’arte che sostituirà la precedente: con un grandioso allestimento ospiterà la ...

Disgelo Cuba-Usa: sostegno e apprezzamento del Governo del Messico venerdì 19 dicembre 20140

Disgelo Cuba-Usa: sostegno e apprezzamento del Governo del Messico

Il Presidente Peña Nieto definisce "un passo decisivo" la scelta di normalizzare le relazioni tra i due Paesi americani dopo oltre ...

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4 feb 2016

I segreti di una famiglia e di una vita ne “Il prezzo” di Miller con Umberto Orsini

I segreti di una famiglia e di una vita ne “Il prezzo” di Miller con Umberto Orsini

Autore: Anonym / giovedì 4 febbraio 2016 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia / Vota questo articolo:
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“Il prezzo”. Quello di tutta la mobilia della casa di suo padre, scomparso da tanti anni, che il poliziotto Victor (l’interprete è Massimo Popolizio) cerca faticosamente di cedere ad un compratore bizzarro: il vecchio ebreo Solomon (Umberto Orsini), figura pittoresca ed enigmatica, quasi irreale, una sorta di filosofo ex gaudente portatore a 90 anni di amara saggezza e di enormi disgrazie, come l’intera sua razza. Il “prezzo” – su un altro piano - è anche quello che Victor, decenni prima, ha scelto di pagare (e di far pagare, in prospettiva, anche alla moglie) rinunciando agli studi, e quindi a un avvenire migliore e più agiato, alla sua stessa vita pur di restare premurosamente accanto al padre, rovinato dalla crisi economica del 1929. Una verità ambigua e nascosta, che emerge piano piano, nel dramma, grazie alla rivelazioni del fratello Walter, uomo di successo, che torna a incontrarsi e a confrontarsi con Victor nel momento della vendita dei mobili della casa: un tempo, Walter si distaccò bruscamente dal padre e dal fratello, lasciandoli al loro destino, negando a Victor i pochi soldi che gli sarebbero serviti per continuare gli studi. Ma ora apprendiamo che il padre, in realtà, aveva ancora delle disponibilità finanziarie, ma pretendeva che Victor restasse sempre accanto a lui, di fatto annullando se stesso. “Il prezzo”, di Arthur Miller, torna sulla scene italiane in un allestimento che ora è al Teatro Strehler di Milano: Popolizio, che è anche regista oltre che protagonista, torna a quel Piccolo dove ha lavorato a lungo con Luca Ronconi, di cui era uno degli attori di fiducia da decenni. Il testo, degli anni Sessanta, parla – come altri di Miller (a cominciare da “Morte di un commesso viaggiatore”) – di crisi economica, e anche di difficili, complesse, dolorose dinamiche familiari. Lentamente emergono segreti e lati oscuri che erano rimasti sempre nascosti: alla fine, però, resta anche spazio per una consolante, anzi toccante luce di umanità: quando la moglie (Alvia Reale), dopo tanta acidità e recriminazioni, e poi rabbia quando scopre la spiacevole verità su Victor, ha un inatteso, commovente momento di intenerimento e di accettazione verso di lui. È questo, forse, l’amore tra un uomo e una donna: nonostante tutto quello che può succedere o essere successo…
Da attore di grande valore, Popolizio cura nel suo spettacolo soprattutto l’alta qualità della recitazione, che arriva nei quattro interpreti alle soglie del virtuosismo, di vertiginosi tocchi di bravura. Ai confini, però, di una formalismo, sia pure magistrale dai risultati da ammirare e da assaporare che paradossalmente distrae dal nucleo narrativo e umano della storia. A Orsini, al suo Solomon che è una sorta di “angelo sporco”, di esattore dell’anima, la regia regale uno straordinario assolo finale – danzato – che calamita inevitabilmente applausi fragorosi e entusiastici.

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