it-ITen-USes-ESba-RU

Torna a Civitavecchia la nave scuola Cuauhtémoc nel 100° anniversario della promulgazione della Costituzione del Messico miércoles, 3 de mayo de 20170

Torna a Civitavecchia la nave scuola Cuauhtémoc nel 100° anniversario della promulgazione della Costituzione del Messico

Il magnifico veliero potrà essere visitato dal pubblico fino a domenica 7 maggio

Educazione al consumo: prosegue il percorso per gli studenti di Biella miércoles, 26 de abril de 20170

Educazione al consumo: prosegue il percorso per gli studenti di Biella

CTC, Associazione nazionale Tessile e Salute, Università di Pisa, C.C.I.A.A. di Biella-Vercelli, insieme per fornire agli studenti gli ...

Il futuro dei giovani di Castelvetrano si fonderà sui pilastri della legalità e della sicurezza sábado, 22 de abril de 20170

Il futuro dei giovani di Castelvetrano si fonderà sui pilastri della legalità e della sicurezza

Fortemente voluto ed organizzato da SILP e CGIL un incontro con gli studenti dei diversi istituti per sostenerli nella costruzione di un futuro ...

Moving Stories, a Firenze il Festival di danza e letteratura dedicato agli studenti fiorentini jueves, 6 de abril de 20170

Moving Stories, a Firenze il Festival di danza e letteratura dedicato agli studenti fiorentini

Al Teatro della Pergola la seconda edizione ideata e diretta da Paola Vezzosi

A Volterra promossa la “cultura diffusa del territorio”. Un bando in scadenza ad aprile domingo, 2 de abril de 20170

A Volterra promossa la “cultura diffusa del territorio”. Un bando in scadenza ad aprile

Il Festival Internazionale del Teatro Romano Volterra, con il nuovo direttore artistico Andrea Mancini, sostiene la collaborazione tra enti e ...

Le  filiere  del  tessile e gli indicatori  di  sostenibilità, a Biella sábado, 1 de abril de 20170

Le filiere del tessile e gli indicatori di sostenibilità, a Biella

Un seminario con i rappresentanti della Regione Toscana, dell’Università, della Camera di Commercio, del Centro Tecnico per il ...

D’Annunzio, la “prima volta” a Fiume. Cade un tabù miércoles, 22 de marzo de 20170

D’Annunzio, la “prima volta” a Fiume. Cade un tabù

La sfida di Borgia-Dramma italiano al Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc

Pet Therapy a sostegno dei detenuti della Casa Circondariale di Livorno jueves, 16 de marzo de 20170

Pet Therapy a sostegno dei detenuti della Casa Circondariale di Livorno

Il progetto di “Educazione cinofila” è ora destinato ai detenuti di Media Sicurezza

RSS
First 66676869707172737475 Last

22 mar. 2014

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

Author: Anonym / sábado, 22 de marzo de 2014 / Categories: Realidad, Moda, Итальянский репортер / Rate this article:
No rating

La fiera internazionale della calzatura e della pelletteria “Obuv Mir Kozhi”, a Mosca, dimostra come la guerra economica tra l’Occidente e la Russia cominci a dare i primi resultati negativi. Mentre il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini appoggia le sanzioni contro la Russia all’indomani del referendum e del’annessione della Crimea, i produttori italiani di calzature, borse e abbigliamento in pelle stanno subendo un ulteriore calo delle loro vendite. Riuniti alla quarantesima edizione della manifestazione di rilevante importanza per il Made in Italy, che si è svolta negli padiglioni del quartiere fieristico dal 18 al 21 di marzo 2014, non sono rimasti entusiasti dai risultati finali.
L’esposizione che viene organizzata a Mosca due volte all’anno dalla Expocentre ZAO, Russia e BolognaFiere, Italia con l’aiuto dell’associazione italiana Assocalzaturifici, funziona da vetrina per molti produttori che vogliono ottimizzare le vendite e migliorare la loro non semplice situazione economica. La fiera è anche un modo per avvicinare i piccoli commercianti provenienti dai Paesi dell’ex URSS che hanno difficoltà a visitare e alloggiare nella più costosa Milano in occasione della corrispondente fiera di settore italiana. Invece quest’anno, molti potenziali aquirenti si sono visti entrare e uscire dagli stand senza aver fatto nessun acquisto. Le spiegazioni principali sono due: innanzi tutto il corso della valuta russa. Il rublo dal mese di marzo dell’anno scorso ha visto scendere il suo indice quasi del 25% rispetto all’euro, ciò non aiuta l’esportazioni italiani in uno dei suoi più importanti mercati di sbocco. Il “caro euro” non è l’unica barriera per i buyer: la paura di incontrare difficoltà nello sdoganamento della merce che arriverebbe dall’Europa spaventa non poco i compratori dell’ex blocco sovietico. La recente crisi dei rapporti tra la Russia e Occidente rischia di rovesciare un’ondata negativa soprattutto sull’Italia già soffocata dall'austerità imposta dalla UE e di colpire le aziende del Made in Italy.
La situazione economica che sembra destinata a peggiorare e l’incremento del costo della vita aumenta lo scontento tra la popolazione, si può dire, quasi in tutto il mondo. Se a questi scontenti aggiungessimo pure i sentimenti nazionalisti che le potenze mondiali, nonostante i vari unioni tra gli Stati, cercano, comunque, di alimentare, la guerra, per ora finanziaria, rischierebbe di trasformarsi in una lotta con armi vere e proprie.

Copyright 2014 aurorainternationaljournal.com - Aurora The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (45631)      Comments (0)

Archive