it-ITen-USes-ESba-RU

Primo prototipo realizzato da ENEA per accumulare energia solare tramite lo zolfo

Primo prototipo realizzato da ENEA per accumulare energia solare tramite lo zolfo

Il prototipo rientra nell’ambito del progetto Sulphurreal è stato finanziato dall’UE per circa 4 milioni di euro.

Author: Redazione Aurora/Wednesday, December 11, 2024/Categories: News, Scienze

Nell’ambito del progetto Sulphurreal, finanziato con circa 4 milioni di euro dall’Unione Europea, che ha l’obiettivo di riuscire ad accumulare l’energia solare utilizzando lo zolfo, ENEA ha realizzato un prototipo sperimentale nei laboratori del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili del Centro Ricerche Casaccia (Roma).

L’idea di base del progetto, specifica ENEA, è quella di utilizzare l’energia prodotta dal solare a concentrazione per attivare ciclicamente una serie di reazioni chimiche basate su acido solforico e zolfo e/o materie prime a base di zolfo, che possono provenire anche da processi industriali su larga scala.

“Il progetto - spiega Salvatore Sau, ricercatore del Laboratorio energia e accumulo termico - nasce dall’esigenza di accumulare energia, termica o elettrica, attraverso i cosiddetti solar fuel, di cui un esempio è l’idrogeno. L’idrogeno offre molti vantaggi se utilizzato come vettore per la decarbonizzazione, ma presenta qualche criticità per il suo trasporto e stoccaggio. Lo zolfo, invece, è solido e non presenta difficoltà di trasporto e conservazione. Tuttavia, la sua combustione produce un gas tossico e inquinante, il biossido di zolfo”.

Prototipo realizzato da ENEA nell'ambito del progetto Sulphurreal. Crediti foto: ENEA.

 

Nel prototipo creato da ENEA l’acido solforico viene fatto evaporare per poi decomporlo in sequenza in anidride solforosa e ossigeno, grazie al calore di una fonte di irradiazione solare a concentrazione. L’anidride solforosa ricavata, che non è emessa nell’atmosfera, reagisce quindi con l’acqua per produrre acido solforico e zolfo elementare. Lo zolfo, a sua volta, immagazzina una parte significativa dell’energia solare utilizzata per decomporre l’acido solforico. Lo zolfo così ottenuto potrà essere bruciato successivamente per rilasciare l’energia solare immagazzinata.

“Il progetto Sulphurreal – prosegue Sau - prevede la realizzazione di un bruciatore per contenere l’acido solforico e decomporlo in zolfo e ossigeno. ENEA sta studiando proprio questo elemento. La soluzione che presenta i vantaggi maggiori sembra sia l’uso di un elettrolizzatore all’interno del quale, con un voltaggio inferiore a 1 volt per produrre zolfo al catodo e una soluzione di acido solforico all’anodo, lo zolfo può essere separato per filtrazione”.

A questo primo prototipo sperimentale seguirà la realizzazione di un impianto su scala di laboratorio, che permetterà di rendere l’intero processo sviluppato nell’ambito del progetto Sulphurreal un metodo per accumulo di energia termica da fonti rinnovabili discontinue.

 

 

Crediti foto in primo piano: ENEA. 

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (12951)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

12 Nov 2024

Nanoparticelle lipidiche contro i tumori e le malattie genetiche

Nanoparticelle lipidiche contro i tumori e le malattie genetiche

I ricercatori del NanoDelivery Lab della Sapienza hanno sviluppato una tecnologia che utilizza nanostrutture biocompatibili per trasportare grandi molecole di DNA preparando il terreno per nuove terapie geniche mirate.

0 Comments
Article rating: No rating

12 Nov 2024

“Marchio del Patrimonio Europeo”: alla preselezione nazionale sono 11 i siti italiani candidati

“Marchio del Patrimonio Europeo”: alla preselezione nazionale sono 11 i siti italiani candidati
Entro il 7 febbraio 2025 la Commissione ministeriale valuterà le candidature per la selezione un massimo di due proposte da presentare alla Commissione Europea.
0 Comments
Article rating: No rating

11 Nov 2024

PRECURSOR, da ENEA e Newcleo il primo simulatore di reattore nucleare di quarta generazione

PRECURSOR, da ENEA e Newcleo il primo simulatore di reattore nucleare di quarta generazione

Il prototipo che sarà ultimato entro il 2026 presso Centro di Ricerche ENEA di Brasimone (Bologna). Sarà in grado di riprodurre il funzionamento di un reattore veloce raffreddato al piombo di Newcleo (Lead-cooled Fast Reactor - LFR), che sarà operativo in Francia nel 2031.

0 Comments
Article rating: No rating

11 Nov 2024

I cervi d’Abruzzo sono salvi: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di LAV, LNDC Animal Protection e WWF Italia

I cervi d’Abruzzo sono salvi: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di LAV, LNDC Animal Protection e WWF Italia

Grande vittoria delle associazioni che hanno illustrato davanti al massimo organo di giustizia amministrativa le loro ragioni a difesa dei cervi, ottenendo un riscontro positivo. Questa pronuncia potrà rappresentare un importante precedente per il futuro.

0 Comments
Article rating: No rating
First 65666768697071727374 Last

Archive