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INDEPENDENCE DAY 2019 CON L’ASSOCIAZIONE TOSCANA USA A FIRENZE viernes, 5 de julio de 20190

INDEPENDENCE DAY 2019 CON L’ASSOCIAZIONE TOSCANA USA A FIRENZE

L’evento per celebrare il 4 luglio è stato organizzato nel Chiostro Grande di Santa Maria Novella.

Festival Internazionale Teatro Romano Volterra. La XVII Edizione (4 luglio-11agosto 2019) con la nuova formula dell“inclusività” e con l’Art Bonus per i sostenitori martes, 2 de julio de 20190

Festival Internazionale Teatro Romano Volterra. La XVII Edizione (4 luglio-11agosto 2019) con la nuova formula dell“inclusività” e con l’Art Bonus per i sostenitori

Le antichissime radici di Volterra, “oggi si rinnovano nella proiezione che il Festival riesce ad assicurare attraverso la musica, la prosa ...

La lettera inviata a Trump dal martes, 4 de junio de 20190

La lettera inviata a Trump dal "suo amico” – così si firma - Presidente del Messico André Manuel López Obrador

Il Presidente del Messico scrive a Donald Trump al culmine di una crisi che rischia di infrangere le relazioni tra i due Paesi e di ripercuotersi ...

All’esemplare gesto di solidarietà dei “suoi poliziotti” nei confronti di un novantenne in grave difficoltà, il “ringraziamento” e la “riconoscenza” del Questore di Roma Carmine Esposito sábado, 1 de junio de 20190

All’esemplare gesto di solidarietà dei “suoi poliziotti” nei confronti di un novantenne in grave difficoltà, il “ringraziamento” e la “riconoscenza” del Questore di Roma Carmine Esposito

Li definisce “un modello per tutti coloro che appartengono alla ‘famiglia’ della Polizia di Stato”, un esempio che ...

IL CIRCOLO DELLA VELA BARI VINCE LA ONE OCEAN SAILING CHAMPIONS LEAGUE domingo, 26 de mayo de 20190

IL CIRCOLO DELLA VELA BARI VINCE LA ONE OCEAN SAILING CHAMPIONS LEAGUE

Il maltempo, con vento variabile dai 18 nodi a raffiche di 26, non ha consentito lo svolgimento delle regate nell’ultima giornata.

sábado, 25 de mayo de 20190

"L'apocrifo nel baule" di Michele Brancale: la presentazione a Firenze lunedì 27 maggio

“(…) versi di grande efficacia in un gioco di specchi … in linea con i migliori esiti delle raccolte precedenti del ...

ONE OCEAN SAILING CHAMPIONS LEAGUE al via a porto Cervo martes, 21 de mayo de 20190

ONE OCEAN SAILING CHAMPIONS LEAGUE al via a porto Cervo

Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, la manifestazione internazionale registra la partecipazione di 24 team in rappresentanza di 24 ...

A Roma la Mostra del Cinema Messicano Primavera 2019 jueves, 16 de mayo de 20190

A Roma la Mostra del Cinema Messicano Primavera 2019

Dal 17 al 19 maggio, la Casa del Cinema ospita una selezione di produzioni messicane che narrano la storia di questo straordinario Paese e ne ...

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9 oct. 2016

“Inferno”: il film semplifica l’intreccio che Dan Brown ha creato ispirandosi alle bolge dantesche

“Inferno”: il film semplifica l’intreccio che Dan Brown ha creato ispirandosi alle bolge dantesche

Author: Rita Sanvincenti / domingo, 9 de octubre de 2016 / Categories: Realidad, Italia, Toscana / Rate this article:
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Terza puntata (con successo planetario annunciato, come già accaduto per il libro di Dan Brown) della fortunatissima saga tra azione, thriller, segreti del passato e misteri insolubili, che vede come protagonista il professor Robert Langdon-Tom Hanks: è “Inferno”, appena presentato in prima mondiale a Firenze, città dove è stato girato, in gran parte, prima che la vorticosa e serrata azione di questo film senza pause passasse a Venezia ed a Istanbul (la produzione ammette - però - che la città turca è stata interamente ricostruita e che il cast del film non si è mai recato).
Con significative differenze rispetto al libro, più minuzioso, più intricato, ma anche più denso di risvolti misterici e inquietanti, il film di Ron Howard ci presenta una sorta di angosciosa “caccia al tesoro” condotta da Langdon – un Hanks sempre, o quasi, sofferente e tormentato – la cui posta in gioco è la salvezza dell’umanità. Senza svelare la trama, possiamo tuttavia dire che – a differenza del libro – la pellicola ha un lieto fine.
Con ritmi incalzanti e un andamento più da “spy story” che da vero thriller, “Inferno” è un gioco di continui colpi di scena, con i “buoni” che si rivelano “cattivi”, gli amici nemici e viceversa; con una rivelazione scioccante ed un capovolgimento di fronte ed una rivelazione scioccante dopo l’altra. Non solo, ma si può anche – inaspettatamente – cambiare schieramento, in questa prolungata e letale battaglia che si combatte, appunto, tra la Firenze di Dante – in cui Langdon, ferito, si risveglia senza ricordare nulla – piazza San Marco a Venezia e l’antica Costantinopoli, dove si trova il sepolcro del doge Dandolo a cui conducono gli indizi. Firenze è il fulcro dell’azione perché è la città di Dante: tutto o quasi ruota intorno al suo Inferno – in particolare a Malebolge, dove sono puniti i fraudolenti – e anche alla vera o presunta maschera mortuaria del poeta. Tra i luoghi di Firenze attraversati dalla vicenda, tra aggressioni, inseguimenti ed agguati, non mancano il Battistero di San Giovanni, il Giardino di Boboli e soprattutto Palazzo Vecchio, dove sono sia la maschera di Dante che, nel Salone dei Cinquecento, l’affresco del Vasari della Battaglia di Marciano che reca (anche nella realtà) l’arcana scritta “CERCA TROVA” su una bandiera verde fra i combattenti. Le immagini terribili e cruente della battaglia, trasfigurate nella mente di Langdon, e quelle ispirate alle bolge del VIII cerchio dantesco (gli indovini con la testa girata all’indietro, i ladri morsi da mostruosi serpenti, i simoniaci conficcati a testa in giù) si alternano nelle allucinazioni del protagonista e sono tra i pochi tocchi che richiamano la “potentissima forza visionaria”, come l’ha definita Howard, del grande poeta italiano da cui pure il regista ha detto di essere stato tanto colpito e impressionato, già all’inizio del lavoro di adattamento e sceneggiatura. Su questa visionarietà, invece, nel libro Dan Brown ha posto invece molto di più l’accento. Il tutto poi si fonde con problematiche di minacce batteriologiche e di sovrappopolazione della Terra assolutamente, drammaticamente attuali.
Nel cast, accanto a Hanks, Felicity Jones, coprotagonista nel ruolo di Sienna West, Sidse Babett Knudse, Ben Foster (l’unico “cattivo” dichiarato), Ana Ularu (letale e spietata donna-killer) e due vecchie-nuove star del cinema internazionale come Omar Sy (ex “Quasi amici”) e Irffan Khan (“Vita di Pi”): quest’ultimo, nei panni del Rettore, il più elegante e carismatico di tutti.

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