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Carlos Eugenio García de Alba Zepeda, Ambasciatore del Messico in Italia, darà un nuovo impulso alle relazioni tra i due Paesi lunes, 20 de enero de 20200

Carlos Eugenio García de Alba Zepeda, Ambasciatore del Messico in Italia, darà un nuovo impulso alle relazioni tra i due Paesi

Il suo programma, oltre alla politica, all’economia, alla cultura, alle scienze, includerà anche lo sport, in particolare il calcio ...

Tesla Symphony Suite di Alejandro Sánchez-Navarro, incanta il pubblico del Teatro Ghione di Roma viernes, 27 de diciembre de 20190

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​È dedicata a Nikola Tesla l’opera del compositore messicano che è stata eseguita dall’Orchestra Roma Sinfonica con il ...

Ana Karime López, la prima chef messicana a ricevere una Stella Michelin e unica donna di questa edizione viernes, 13 de diciembre de 20190

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A lei il riconoscimento, oggi, dell’Ambasciatore del Messico in Italia, Carlos Eugenio García de Alba Zepeda.

Dopo gli applausi a scena aperta per “Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare”, al Persio Flacco di Volterra, il successo della diretta trasmessa da Radio Vaticana martes, 19 de noviembre de 20190

Dopo gli applausi a scena aperta per “Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare”, al Persio Flacco di Volterra, il successo della diretta trasmessa da Radio Vaticana

Simone Migliorini e Cloris Brosca sono gli interpreti del testo di Luigi Lunari prodotto dal Festival Internazionale Teatro Romano Volterra.

“Vite a perdere: minori, società e modelli identitari”, è il tema del convegno organizzato da O.N.A.P. a Firenze martes, 19 de noviembre de 20190

“Vite a perdere: minori, società e modelli identitari”, è il tema del convegno organizzato da O.N.A.P. a Firenze

L’evento è in programma sabato 23 novembre presso l’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana.

CARLOS Eugenio GARCÍA DE ALBA Zepeda, Ambasciatore del Messico, ha presentato le lettere credenziali al Presidente Mattarella jueves, 14 de noviembre de 20190

CARLOS Eugenio GARCÍA DE ALBA Zepeda, Ambasciatore del Messico, ha presentato le lettere credenziali al Presidente Mattarella

Una grande carriera, quella dell'Ambasciatore, nella quale in cui spiccano esperienze bilaterali, multilaterali e consolari.

Seconda edizione di Americans in Florence per celebrare i duecento anni di presenza diplomatica USA a Firenze lunes, 28 de octubre de 20190

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L’esposizione, curata da Vito Abba negli spazi espositivi della Collezione Stengel, presenta opere di William Braemer, Lore Eckelberry, Kay ...

Sarà celebrato nel Battistero di San Giovanni, a Siena, il “Capitolo Annuale” della Lega del Chianti miércoles, 23 de octubre de 20190

Sarà celebrato nel Battistero di San Giovanni, a Siena, il “Capitolo Annuale” della Lega del Chianti

Riceveranno l’investitura dal Capitano Generale Barone Giovanni Ricasoli Firidolfi, l’Arcivescovo di Siena Augusto Paolo Lojudice e ...

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28 dic. 2012

Brueghel. Meraviglie dell'arte fiamminga

Brueghel. Meraviglie dell'arte fiamminga

Author: Anonym / viernes, 28 de diciembre de 2012 / Categories: Realidad, Arte, Italia / Rate this article:
5.0
Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga. Quasi non sarebbe necessario aggiungere altro al titolo dell’esposizione dedicata a questa prolifica famiglia di artisti che fino al 2 giugno 2013 sarà al Chiostro del Bramante di Roma.
Il Cinquecento e parte del Seicento belga, i cui tratti di unicità già spiccano se paragonati a quelli della vicinissima Olanda, si esprimono in tutta la loro fantasmagorica espressività in questa mostra che, prima in Italia, raccoglie e illustra in modo ora picaresco ora con aperture didascaliche, un universo pittorico di ineguagliabile potenza creativa.
Cinque sezioni per attraversare più di un secolo di storia dell’arte guadando dentro a oltre cento opere; tanti sono gli anni durante i quali i Brueghel hanno esercitato il loro potere e la loro influenza.
Dopo una significativa introduzione al contesto in cui Pieter il Vecchio ha gettato le radici di quello che sarebbe stato un albero genealogico più che ramificato, ci si addentra in un labirinto di immagini grottesche, fatte di una comicità pungente e di una precisione che, più che essere tratto distintivo di una maniera, è sintomo di anatomica ispezione della realtà. Proprio Il Ciarlatano, dipinto della scuola di Hieronymus Bosch di inizio ʼ500, accoglie i visitatori ingannandoli al primo passo: la ricchezza di simboli dell’opera, vero florilegio di bruttezze umane, attaccando la stoltezza credulona degli ignoranti, non risparmia una critica al cattolicesimo; chi la osserva rischia di ritrovarsi con la bocca aperta unendosi alla piccola folla rappresentata nel dipinto. Seguono soggetti religiosi, qualche paesaggio, una Resurrezione e una Torre di Babele; da qui in poi si procede fra danze contadine, feste nuziali a base di alcool e lascivia, amanti fatti uscire dalla finestra, placidi scenari invernali (come non coglierne una simbolica riflessione sulla pulsione vitale celata dal ghiaccio?) e, ecco un’altra provocazione, Le tentazioni di sant’Antonio. Il santo in preghiera viene investito, travolto, da una turba infernale e, spiega Massimiliano Caretto, prestatore di questo singolare olio su rame e esperto d’arte fiamminga, “come nella coeva opera shakespeariana ‘Sogno di una notte di mezza Estate’, il dipinto vuole mancare di precisione minuziosa per gettare l'osservatore in un'atmosfera ‘appannata’, nelle suggestioni di un sogno che si spaccia Visione e che, al risveglio, costringe a strofinare gli occhi ancora intorpiditi”. 

E come in sogno, ormai, è impossibile arrestare la processione verso una meta sconosciuta. Prese del tutto le distanze dalla più nota tradizione italiana coeva ai Brueghel, si è pronti a chissà quale altra bizzarria; invece ecco la Madonna, delle farfalle e insetti dipinti su tavole di marmo, allegorie, come nella migliore iconografia della Controriforma, e paesaggi, paesaggi, paesaggi.
Filosofia è meraviglia, sosteneva Aristotele, e meraviglia è nel titolo stesso di questa mostra: quanto c’è ancora nell’arte dei Brueghel da indagare e quanto da lasciare, appunto, alla meraviglia?

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