it-ITen-USes-ESba-RU

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani

In “Teatro del porto” la grandezza e la straordinaria attualità del grande autore napoletano di fine Ottocento, Raffaele Viviani

Autore: Anonym/sabato 19 novembre 2016/Categorie: Attualità, Musica, Teatro, Italia, Toscana

Teatro del porto: ovvero la sala teatrale napoletana, in una zona “malfamata” e ultrapopolare dove Raffaele Viviani lavorò per decenni con la compagnia di cui era capocomico, impresario, musicista, drammaturgo, paroliere e impresario. E “Teatro del porto” è il titolo del nuovo lavoro dedicato a Viviani (1888-1950) da Massimo Ranieri – primattore e mattatore - e da Maurizio Scaparro, regista. Un Massimo Ranieri nel suo ambiente e nella sua dimensione più congeniale, che torna a cimentarsi con il grande autore napoletano, dopo il successo di “Viviani Varietà” delle scorse stagioni (sempre con la regia di Scaparro). Dopo il debutto in Toscana, a Siena (Teatro Rinnovati), e ad Arezzo (Teatro Petrarca) il coloritissimo spettacolo inizia un tour che lo porterà in tutta Italia fino al mese di maggio. È una Napoli autentica, della memoria storica, quella che rivive in palcoscenico. Non solo, ma la realtà del porto, rimanda idealmente ad una dimensione che sta sia in mare che in terra, perché tante esperienze e conoscenze possono essere proprie di chi arriva dal mare così come di chi a quel mare si dirige per attraversarlo, senza più speranza, per emigrare. Le parole e le musiche di Viviani sembrano accompagnare lo spettatore dopo cento anni verso il presente, anzi, verso il futuro: sono storie di emigrazione, di miseria, di famiglie in rovina, quelle raccontate in poesie e canzoni; e sono purtroppo attuali e vere oggi come all’epoca dell’autore. Viviani raccontava Napoli letteralmente dalla strada, dai vicoli, restituendone in pieno la vita, realtà talvolta pittoresca, talvolta dolorosa. Lo spettacolo, prevalentemente musicale, si avvale della voce e della capacità espressiva di Ranieri, che eccelle anche nei numeri e negli sketch di varietà. Con lui – in una composizione corale – sono in scena ottimi giovani attori-cantanti-fantasisti: Ernesto Lama, Angela De Matteo, Gaia Bassi, Roberto Bani, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Antonio Speranza, Francesca Ciardello.
L’orchestra, che dialoga scherzosamente con gli interpreti, sotto la ribalta, è composta Ciro Cascino al pianoforte, Luigi Sigillo al contrabbasso, Donato Sensini ai fiati, Sandro Tumolillo al violino, Giuseppe Fiscale alla tromba, Mario Zinno alla batteria. Le elaborazioni musicali sono di Patrizio Scialò; le scene e i costumi di Lorenzo Cutuli.

Ph. Oreste Lanzetta e Iole Capasso

Copyright 2016 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (26605)/Commenti (0)

19 nov 2025

Intesa ad Avellino per il restauro della chiesa di S. Maria delle Grazie a S. Angelo dei Lombardi

Intesa ad Avellino per il restauro della chiesa di S. Maria delle Grazie a S. Angelo dei Lombardi

Il complesso che era stato distrutto nel 1980 dal terremoto, sarà cofinanziato per un totale di 750mila euro dal FEC e dal Comune, rispettivamente per 500mila e 250mila euro.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

19 nov 2025

Great Koala National Park è il nuovo parco nazionale in Australia con 315.000 ettari: il più grande al mondo dedicato ai koala

Great Koala National Park è il nuovo parco nazionale in Australia con 315.000 ettari: il più grande al mondo dedicato ai koala

Dopo i devastanti incendi del 2019-20 la situazione è in miglioramento, ma resta critica. Si conferma l’impegno del WWF per il recupero di una specie simbolo dell’Australia anche con l’adozione a distanza in occasione del Natale.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

19 nov 2025

“La Madonna del Segno”, concluso il restauro nella chiesa di San Martino a Bari

“La Madonna del Segno”, concluso il restauro nella chiesa di San Martino a Bari

Torna al suo originario splendore il prezioso affresco di epoca medievale.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

17 nov 2025

Vola alto Il gabbiano di Cechov con la regia di Filippo Dini

Vola alto Il gabbiano di Cechov con la regia di Filippo Dini

Una fluida modernità, personaggi che vibrano delle loro irragionevoli e rovinose passioni dentro un mondo che cambia, caratterizzano questa originale messa in scena dell’opera cechoviana. Bravissimi tutti gli interpreti. Spiazzante, ma incisiva, la colonna sonora ideata da Massimo Cordovani.

0 Commenti
Valutazione articolo: 2.5
12345678910 Ultimo

Archivio