it-ITen-USes-ESba-RU

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Lo studio è stato coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Si tratta di: “… un passo avanti nel comprendere come il nostro cervello integri informazioni contestuali, permettendoci di adottare comportamenti differenti in base al contesto e di formare memorie distinte per ciascun episodio” dichiara la ricercatrice Eleonora Russo.

Autore: Redazione Aurora/martedì 22 ottobre 2024/Categorie: Attualità, Scienze

Uno studio coordinato da Eleonora Russo ricercatrice dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa investiga i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nell’ippocampo, una regione del cervello fondamentale per l’orientamento spaziale e per la formazione di nuove memorie.

Pubblicato su Nature Communications e realizzato in collaborazione con l’Università di Bristol e il Central Institute of Mental Health di Mannheim, lo studio “costituisce un passo avanti nel comprendere come il nostro cervello ci permetta di adottare comportamenti differenti in base al contesto e di formare memorie distinte per ciascun episodio” dichiara la Dr.ssa Russo.

Ci sono luoghi fisici – si legge nella nota della Scuola Superiore Sant’Anna - che nel corso del tempo ci hanno visto protagonisti di azioni diverse in contesti diversi. Prendiamo come esempio una piazza: possiamo esserci stati a un concerto o una manifestazione ma anche, in un altro momento, per prendere un caffè con gli amici. Per capire come il cervello distingua questi eventi, Russo e colleghi hanno studiato l’ippocampo, una regione del lobo temporale del cervello, nodo di integrazione di informazioni multisensoriali.

L’ippocampo funziona come una sorta di GPS, fornendoci costantemente informazioni sulla nostra posizione nello spazio. Oltre a codificare informazioni spaziali, l’ippocampo riceve anche informazioni provenienti vari domini sensoriali – come la vista, l’udito, l’olfatto – che vengono qui integrate per formare memorie complesse e sfaccettate. In questo modo l’ippocampo crea delle mappe personalizzate dell'ambiente, arricchite dai vari elementi sensoriali e contestuali associati alle nostre esperienze fatte in quei luoghi.

Una delle modalità di comunicazione dell’ippocampo con il resto del cervello avviene attraverso le sequenze theta, pacchetti di attività in cui i neuroni si attivano in successione ordinata e rapida. Le sequenze theta comprimono le informazioni spaziali e contestuali in pochi millisecondi. Proprio questa compressione temporale è fondamentale per il consolidamento delle esperienze, durante il sonno, in memorie a lungo termine.

Lo studio condotto da Eleonora Russo in collaborazione con Matt Jones, professore in Neuroscienze presso l’Università di Bristol, e Daniel Durstewitz, professore in Neuroscienze presso il Central Institute of Mental Health in Mannheim e l’Università di Heidelberg, ha combinato nuovi dati sperimentali con modelli matematici per mostrare come i neuroni dell’ippocampo possano flessibilmente modificare l’ordine della loro attivazione all’interno delle sequenze theta in funzione delle informazioni contestuali che elaborano.

“Questa osservazione, non solo ci aiuta a capire meglio come le informazioni contestuali possano essere usate per guidare il nostro comportamento, ma ci suggerisce delle potenziali strategie utilizzate dal nostro cervello per immagazzinare memorie episodiche” dichiara la Dr. Russo.

 

Intervista alla Dr. Eleonora Russo.

 

Nella foto: Dr. Eleonora Russo, ricercatrice Scuola Sant'Anna. Crediti: Scuola Sant'Anna. 

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (8448)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

2 dic 2025

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Nell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, è stata discussa l’ipotesi di istituire un Premio che celebri l’eccellenza artistica tra i due Paesi.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

24 nov 2025

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

Uno studio italiano, coordinato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, ha misurato gli effetti di un programma mirato alla prevenzione di malattie neurodegenerative dimostrando che attività fisica e cognitiva, in un contesto sociale arricchito, aumentano le molecole antinfiammatorie che proteggono il cervello.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 nov 2025

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

L’eccezionale stato di conservazione dello scheletro di Altamura, datato a circa 150.000 anni fa, ha permesso di esaminare per la prima volta la morfologia interna del naso grazie all’utilizzo di tecnologie endoscopiche applicate direttamente all’interno del sistema carsico dove lo scheletro si trova.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 nov 2025

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Oltre 600 milioni di euro sono destinati all’innovazione e risorse per 200 milioni previste nella prossima manovra finanziaria a favore della decontribuzione per le nuove assunzioni. Per i giovani sono stati stanziati 18 milioni con la misura del ‘Sicily-working’, quale incentivo alle assunzioni e opportunità per i giovani di restare o tornare in Sicilia. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
12345678910 Ultimo

Archivio