it-ITen-USes-ESba-RU

IL MATRIMONIO,  “MOTORE DELLA VITA”

IL MATRIMONIO, “MOTORE DELLA VITA”

A Trapani, in Sicilia, per le giovani coppie che scelgono prevalentemente il rito religioso, è ancora un valore assoluto

Autore: Anonym/martedì 8 gennaio 2013/Categorie: Speciali, Wedding Day, Italia, Sicilia

“Il matrimonio è il motore della vita”, afferma la trentenne trapanese Daniela, sposata, per la quale l’unione coniugale rappresenta l’apice della realizzazione personale.
Nonostante i dati dimostrino che i matrimoni religiosi sono in calo rispetto a quelli civili, la stragrande maggioranza dei giovani crede ancora profondamente in questo sacramento.
Sono 2000 i matrimoni celebrati nel comune di Trapani e nel confinante Erice, negli anni compresi tra il 2008 e il 2012: 1593 con rito religioso e 407 con rito civile. A Trapani, infatti, più del 17,30% delle coppie preferisce i mesi estivi compresi tra giugno e settembre.
Nel 2009 le unioni consacrate in chiesa sono state 356; nel 2010 sono state 339. Nel 2012 si è registrato un calo con 296 celebrazioni.
Le cerimonie nuziali celebrate con il rito civile nell’hinterland trapanese sono diminuite. Nel 2008 sono state 94, nel 2009 sono scese a 79, mentre nel 2010 sono risalite a 91. Nel 2012 hanno fatto registrare un ulteriore calo numerico fino ad arrivare a 71.
Questa variazione annua, può essere attribuita a diversi fattori di carattere sociale, culturale ed economico.
Il matrimonio rimane comunque, per le giovani coppie, un valore assoluto profondamente radicato nella società trapanese consacrato da un rito religioso o da un rito civile.
Per altri, come ad esempio la venticinquenne Maria, fidanzata, il matrimonio “rappresenta non un arrivo, bensì un inizio da vivere con totale pienezza, una palestra molto formativa nella vita di due persone, un'esperienza che insegna a ‘camminare’ insieme”.
La chiesa rimane, quindi, sempre e comunque il punto di riferimento, il luogo in cui viene consacrata l’unione matrimoniale e in cui l’uomo e la donna “non sono più due ma una carne sola” (dal Vangelo secondo Matteo 19,9).
“E’ un progetto di vita, in cui vengono custoditi amore, difficoltà e sacrifici” – afferma Mario – che è felicemente sposato da molti anni.

Foto di Ernesto De Angelis scattate alla Badia Fiesolana - San Domenico, Firenze

Copyright 2013 myauroratag e aurora - the world wide interactive journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti


Numero di visite (47054)/Commenti (0)

7 feb 2025

Polo industriale Siracusa: Urso, "Diventi modello di riconversione sostenibile"

Polo industriale Siracusa: Urso,

Incontro al Mimit per definire soluzioni strategiche per lo sviluppo dell'area. Entro la metà di marzo, secondo il programma, si avrà un tavolo di sistema con gli altri ministeri competenti, la Regione Siciliana, le Province di Siracusa e Ragusa, i Comuni, Confindustria, aziende dell'area e organizzazioni sindacali.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

6 feb 2025

L’Italia guida la ricerca polare internazionale con AGATA

L’Italia guida la ricerca polare internazionale con AGATA

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia al centro della ricerca polare internazionale per lo studio delle dinamiche atmosferiche e geospaziali.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

6 feb 2025

GEO Global Forum 2025, a Roma dal 5 al 9 maggio all’Auditorium della Tecnica

GEO Global Forum 2025, a Roma dal 5 al 9 maggio all’Auditorium della Tecnica

Il grande evento sul futuro della geospazialità riunirà nella Capitale esperti, accademici, professionisti e leader nel settore dell’Osservazione della terra nonché autorità politiche provenienti da tutto il mondo. Si discuterà dell’adozione del Piano di Implementazione della Strategia Post-2025 di GEO che ha l’obiettivo di rendere l'Intelligenza della Terra accessibile a tutti.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

5 feb 2025

A Padula scoperta una importante necropoli databile al V-IV sec. a.C.

A Padula scoperta una importante necropoli databile al V-IV sec. a.C.

Recuperati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Napoli circa 200 reperti archeologici di elevata rilevanza storico-archeologica, del valore di oltre un milione di euro. Tra i beni recuperati si trova una preziosa tegola in terracotta con una incisione raffigurante un uomo a cavallo, definita dagli archeologhi un “unicum”.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 34353637383940414243 Ultimo

Archivio