it-ITen-USes-ESba-RU

Il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha incontrato oggi a Viminale il Primo Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Interno della Repubblica Ceca Vit Rakusan 6 ноябрь 2024 й0

Il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha incontrato oggi a Viminale il Primo Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Interno della Repubblica Ceca Vit Rakusan

Al centro dell’incontro, la prevenzione della migrazione irregolare da affrontare sulla base del Patto Migrazione e Asilo su cui inserire ...

Bebe Vio Grandis ha presentato la nuova sede della Bebe Vio Academy ospitata dalla Sapienza presso il Centro SapienzaSport 6 ноябрь 2024 й0

Bebe Vio Grandis ha presentato la nuova sede della Bebe Vio Academy ospitata dalla Sapienza presso il Centro SapienzaSport

Le attività dell’Accademia prevedono diverse discipline sportive in versione paralimpica rivolte a giovani con e senza ...

La prima analisi 3d sulla formazione ed evoluzione degli ammassi globulari all’origine del Cosmo 6 ноябрь 2024 й0

La prima analisi 3d sulla formazione ed evoluzione degli ammassi globulari all’origine del Cosmo

Gli ammassi globulari sono tra i primi sistemi che si sono formati nell’Universo, la cui età può raggiungere i 12-13 ...

Il Sottosegretario Tripodi guida missione di sistema nelle Filippine 5 ноябрь 2024 й0

Il Sottosegretario Tripodi guida missione di sistema nelle Filippine

Al centro della missione di diplomazia economica il rafforzamento delle relazioni bilaterali e dei partenariati con l’obiettivo principale ...

L’apprendimento automatico per l'individuazione dell’Alzheimer 5 ноябрь 2024 й0

L’apprendimento automatico per l'individuazione dell’Alzheimer

Attualmente responsabile del 60-70% dei casi di demenza nel mondo, si stima che i soggetti affetti da Alzheimer o da demenze correlate entro il ...

Ministro Tajani, nuova riunione in video collegamento con gli Ambasciatori d’Italia in Medio Oriente 4 ноябрь 2024 й0

Ministro Tajani, nuova riunione in video collegamento con gli Ambasciatori d’Italia in Medio Oriente

La riunione ha permesso di esaminare la dinamica in atto a livello regionale, con particolare attenzione sul negoziato facilitato dagli Stati ...

Concluse le celebrazioni del 4 novembre con il collegamento dal COVI del Ministro Crosetto con il personale delle Forze Armate, in missione in Italia e all’estero. 4 ноябрь 2024 й0

Concluse le celebrazioni del 4 novembre con il collegamento dal COVI del Ministro Crosetto con il personale delle Forze Armate, in missione in Italia e all’estero.

“Sono orgoglioso di salutarvi e ringraziarvi per quanto fate ogni giorno, per i sacrifici che con dedizione e passione affrontate per la ...

Alta formazione in Sport Management e Sostenibilità, è il nuovo corso promosso dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa in collaborazione con ACF Fiorentina 4 ноябрь 2024 й0

Alta formazione in Sport Management e Sostenibilità, è il nuovo corso promosso dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa in collaborazione con ACF Fiorentina

Le iscrizioni sono aperte dal 4 novembre al 31 dicembre; 30 i posti disponibili. Le lezioni si svolgeranno a Firenze ed online dal 7 febbraio.

RSS
First 32333435363738394041 Last

5 ноя 2024

L’apprendimento automatico per l'individuazione dell’Alzheimer

L’apprendimento automatico per l'individuazione dell’Alzheimer

Author: Redazione Aurora / 5 ноябрь 2024 й / Categories: Attualità, Scienze / Rate this article:
No rating

Uno studio condotto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con l’Università di Firenze e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, propone un approccio innovativo basato su metodi di apprendimento automatico topologico per supportare l’individuazione della malattia di Alzheimer.  Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of the Franklin Institute.

L’uso di metodi avanzati di machine learning applicati ai dati di spettroscopia Raman acquisiti su campioni biologici – si legge in una nota del Cnr - permette di rilevare alterazioni biochimiche associate alla malattia di Alzheimer, facilitando così un’individuazione più accurata. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-Isti) in collaborazione con l’Istituto di fisica applicata del Cnr di Firenze (Cnr-Ifac), l’Università di Firenze e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi (Firenze). La ricerca mirava a distinguere i soggetti affetti da Alzheimer da altre patologie del sistema nervoso centrale mediante la classificazione dei dati ricavati dalla spettroscopia Raman, una tecnica che analizza le interazioni della luce con le molecole del campione, rilevando così le alterazioni biochimiche che possono indicare la presenza della malattia. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of the Franklin Institute.

L'innovazione principale risiede nell’aver applicato, per la prima volta, un metodo avanzato per l'analisi e la classificazione dei dati di spettroscopia Raman acquisiti da campioni di liquido cerebrospinale, sfruttando tecniche di apprendimento automatico topologico. Questo approccio combina il machine learning con la topologia computazionale, una branca della matematica che studia la struttura e la forma dei dati, permettendo di identificare in modo preciso alterazioni biochimiche che possono segnalare la malattia di Alzheimer. “Dagli spettri Raman vengono estratte caratteristiche di forma (features topologiche), che vengono poi utilizzate per addestrare algoritmi di machine learning capaci di classificare i dati. L'ottimizzazione del processo consente di selezionare il miglior modello predittivo, aumentando così l'accuratezza nella distinzione tra Alzheimer e altre patologie del sistema nervoso centrale”, afferma Maria Antonietta Pascali, ricercatrice del Cnr-Isti.

I risultati sono promettenti, infatti il metodo ha dimostrato prestazioni stabili su diversi dataset. “L'accuratezza dell'86% raggiunta nella classificazione dei campioni di liquido cerebrospinale suggerisce un potenziale importante nel riconoscimento dei soggetti Alzheimer. Con ulteriori perfezionamenti, questa tecnica potrebbe migliorare le capacità diagnostiche e integrarsi nella pratica clinica”, aggiunge Pascali.

L'importanza di questa ricerca è sottolineata dalla crescente prevalenza dell'Alzheimer a livello globale. Responsabile del 60-70% dei casi di demenza nel mondo, si stima che entro il 2050, con l'invecchiamento della popolazione, circa 152 milioni di persone saranno affette da questa malattia o demenze correlate. In questo contesto, la ricerca di nuove terapie e di marker biologici per una diagnosi precoce è cruciale.

“Questa metodologia promette di fornire una chiave di lettura efficace non solo per l'Alzheimer, ma potenzialmente anche per altri casi studio. Le evidenze della ricerca fanno sperare che nel prossimo futuro si possa affinare ulteriormente il metodo anche per fornire delle indicazioni aggiuntive riguardo i meccanismi biochimici alla base dell'insorgenza e dell'aggravarsi di questa malattia”, conclude Pascali.

Lo studio è stato svolto nell’ambito del progetto "Proteomics, radiomics and machine learning-integrated strategy for precision medicine of Alzheimer's" (Prama), finanziato dalla regione Toscana, condotto da Cnr-Ifac, Cnr-Isti, Università di Firenze e Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, nei laboratori di ricerca coordinati da Paolo Matteini, Davide Moroni, Fabrizio Chiti e Benedetta Nacmias.

 

 

Foto in primo piano: Schema del metodo: dallo spettro di Raman alla predizione della classe, attraverso l'utilizzo di descrittori topologici. Credits: Laboratorio Segnali e Immagini - Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione (CNR).

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (14592)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive