it-ITen-USes-ESba-RU

Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, oggi a Roma, con i ministri Tajani e Attaf

Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, oggi a Roma, con i ministri Tajani e Attaf

Tajani: “L’Italia vive di export, che rappresenta quasi il 40% del PIL annuo, per un totale di 623 miliardi di euro ma il nostro obiettivo è arrivare a 700 miliardi entro il 2027 e per questo vogliamo incrementare l’internazionalizzazione delle nostre imprese”.

Author: Redazione Aurora/miércoles, 23 de julio de 2025/Categories: Realidad

È stato aperto, dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, e dal suo omologo algerino Ahmed Attaf, il Forum Imprenditoriale Italia-Algeria Forum in svolgimento oggi, 23 luglio 2025, a Roma, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con ICE Agenzia, in concomitanza con il quinto Vertice inter-governativo tra i due Paesi. Il Forum in corso al Parco dei Principi si è sviluppato nel corso della mattinata lungo le tre direttrici dell’energia ed economia circolare, delle infrastrutture e trasporti, e dell’agricoltura sostenibile e industria avanzata. Tra le oltre 250 imprese italiane e 140 algerine presenti ai lavori è stata prevista, secondo quanto riporta una nota della Farnesina, una sessione dedicata di incontri bilaterali. Per il Ministro Tajani l’incontro conferma il rilievo centrale dell’Algeria nella strategia italiana di diplomazia della crescita. “L’Italia vive di export, che rappresenta quasi il 40% del PIL annuo, per un totale di 623 miliardi di euro" ha ricordato il Ministro “ma il nostro obiettivo è arrivare a 700 miliardi entro il 2027 e per questo vogliamo incrementare l’internazionalizzazione delle nostre imprese”.

Il Ministro Tajani durante il suo intervento al Forum Imprenditoriale Italia-Algeria. Crediti foto Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

Il Forum prosegue nel pomeriggio con una sessione plenaria in cui si svolgono un segmento sul partenariato ispirato ad Enrico Mattei e due panel dedicati alle opportunità di scambi e investimenti e si concluderà con gli interventi del Presidente del Consiglio Meloni e del Presidente algerino Tebboune, e con la celebrazione, in loro presenza, di 25 accordi e intese di natura commerciale tra aziende italiane ed algerine.

L’Algeria si conferma tra i mercati ad alto potenziale del Piano dell’Export, come primo partner economico dell’Italia nel continente africano. L’energia resta ancora l’architrave del partenariato tra Italia e Algeria, ma la cooperazione si estende anche ad altri settori chiave come l’industria avanzata, a partire dall’automotive, l’agroindustria, la farmaceutica, l’economia digitale e l’industria della difesa.

Il Ministro Tajani durante il suo intervento al Forum Imprenditoriale Italia-Algeria. Crediti foto Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

 

A margine del Forum Imprenditoriale, il Ministro Tajani ha avuto un incontro bilaterale con il Ministro Attaf. Il colloquio ha rappresentato l’occasione per ribadire l’impegno congiunto per la stabilità del Mediterraneo. Passando in rassegna i principali dossier internazionali e regionali, i due Ministri hanno concordato sulla priorità di arrivare ad un cessate il fuoco a Gaza, al rilascio degli ostaggi e alla consegna degli aiuti umanitari alla popolazione civile. È stato quindi confermato il comune impegno per la stabilità della Libia, per cui hanno sottolineato la necessità di rilanciare il processo politico a guida ONU, e per il contrasto al terrorismo e ai traffici illegali nell’area del Sahel.

 


In primo piano: i Ministri Antonio Tajani e Ahmed Attaf. Crediti foto: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.


Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

 

Number of views (1809)/Comments (0)

Tags:
Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

21 feb. 2025

Decreto Cultura: con il sì del Senato diventa legge

Decreto Cultura: con il sì del Senato diventa legge

Il provvedimento incardinato sul Piano Olivetti, destina 34 milioni di euro per biblioteche, librerie ed editoria, 10 milioni per la terza pagina quotidiani, circa 3 milioni di euro per le istituzioni culturali; per la Cooperazione culturale con Africa e Mediterraneo istituisce una Unità di Missione con il MAECI; stanzia 800 mila euro per un summit celebrativo del venticinquesimo anniversario della Convenzione Europea sul Paesaggio al quale parteciperanno i rappresentanti dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa.

0 Comments
Article rating: No rating

20 feb. 2025

“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani

“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani

La diversificazione dei mercati di sbocco costituisce infatti un passaggio fondamentale della strategia a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, anche in considerazione delle crescenti sfide geopolitiche.

0 Comments
Article rating: No rating

20 feb. 2025

Sapienza, nuovo Corso di alta formazione per acquisire competenze nell’amministrazione e nella gestione dei servizi complessi delle città del futuro

Sapienza, nuovo Corso di alta formazione per acquisire competenze nell’amministrazione e nella gestione dei servizi complessi delle città del futuro

Nato dalla collaborazione tra Sapienza, Unitelma Sapienza e la Scuola di Servizio Civico, il corso propone un iter transdisciplinare nel quale si alternano temi territoriali, culturali, urbanistici, ambientali, produttivi, sociali, statistici, infrastrutturali, ma anche strategie di governance, digitalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, sostenibilità e politiche sanitarie.

0 Comments
Article rating: No rating

19 feb. 2025

Scoperto a Roma dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale un laboratorio di pittura clandestino

Scoperto a Roma dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale un laboratorio di pittura clandestino

L’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma che ha portato al sequestro di 71 opere attribuite ad artisti tra i quali Picasso, Rembrant, Balla, ha avuto inizio dalla ricerca di alcuni falsi messi in vendita attraverso i canali e-commerce.

0 Comments
Article rating: No rating
First 30313233343536373839 Last

Archive