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La startup Sinergy Flow ottiene la menzione ENEA all'Innovation Village Award martedì 19 novembre 20240

La startup Sinergy Flow ottiene la menzione ENEA all'Innovation Village Award

Il riconoscimento istituito e sostenuto da ENEA, ogni anno premia i migliori progetti di economia circolare e innovazione.

Innovation Village Award: vince Limitless, la carrozzina verticalizzante alla moda martedì 19 novembre 20240

Innovation Village Award: vince Limitless, la carrozzina verticalizzante alla moda

Due progetti salentini conquistano la sesta edizione: al secondo posto Servati, la scarpa che unisce design e sostenibilità. Capodanno: ...

Eventi estremi quintuplicati in dieci anni spaccano in due l'Italia con il rischio di perdere colture tradizionali mentre nascono nuovi mercati martedì 19 novembre 20240

Eventi estremi quintuplicati in dieci anni spaccano in due l'Italia con il rischio di perdere colture tradizionali mentre nascono nuovi mercati "tropicali"

Al Sud crollano produzioni tradizionali come cereali, ciliegie e olio, in favore della nascita di nuovi mercati di frutta tropicale. Al Nord il ...

 Recuperati dai Carabinieri del Nucleo TPC reperti etruschi di epoca ellenistica provenienti da uno scavo clandestino a Città della Pieve martedì 19 novembre 20240

Recuperati dai Carabinieri del Nucleo TPC reperti etruschi di epoca ellenistica provenienti da uno scavo clandestino a Città della Pieve

Eccezionale il valore storico artistico del ritrovamento: otto urne litiche etrusche, due sarcofagi e il relativo corredo funerario risalenti al ...

La diversità migratoria è la sorprendente chiave di sopravvivenza per le anguille martedì 19 novembre 20240

La diversità migratoria è la sorprendente chiave di sopravvivenza per le anguille

Uno studio condotto congiuntamente da Università di Ferrara, Università di Padova e Cnr ha stabilito che le anguille si comportano ...

Tajani alla riunione di Varsavia con i Ministri degli Esteri di Polonia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna ed Unione europea in occasione dei 1.000 giorni dall’aggressione russa all’Ucraina lunedì 18 novembre 20240

Tajani alla riunione di Varsavia con i Ministri degli Esteri di Polonia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna ed Unione europea in occasione dei 1.000 giorni dall’aggressione russa all’Ucraina

“A Bruxelles ho ribadito che è necessario proseguire nel nostro impegno finanziario, militare ed economico per permettere al ...

Fenice, Mazzi: “Sciopero ‘prima’ è notizia che amareggia” lunedì 18 novembre 20240

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Le dichiarazioni del Sottosegretario di Stato alla Cultura Gianmarco Mazzi a seguito della cancellazione dell’”Otello”, primo ...

Il ministro Tajani sarà domani a Bruxelles per partecipare al Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea (CAE). In agenda: Ucraina, elezione Trump; incontri con Rutte e Kallas domenica 17 novembre 20240

Il ministro Tajani sarà domani a Bruxelles per partecipare al Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea (CAE). In agenda: Ucraina, elezione Trump; incontri con Rutte e Kallas

In programma anche la crisi in Medio Oriente, la situazione umanitaria, il sostegno a UNIFIL e la sicurezza nel Corno d’Africa.

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21 gen 2025

Da ENEA una tecnica innovativa per la tracciabilità del riso italiano

Da ENEA una tecnica innovativa per la tracciabilità del riso italiano

Autore: Redazione Aurora / martedì 21 gennaio 2025 / Categorie: Attualità, Scienze / Vota questo articolo:
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Garantire origine e qualità del riso italiano attraverso analisi in campo rapide, precise e non distruttive è uno dei risultati ottenuti da una ricerca ENEA realizzata nell’ambito dell’infrastruttura Metrofood-It, finanziata dal PNRR, che, si legge in una nota, punta a offrire nuovi strumenti a beneficio di produttori e consumatori.

“Per questo studio abbiamo analizzato dieci campioni di riso della cultivar Carnaroli provenienti da altrettante località italiane, Crescentino (Vercelli), Bigarello (Mantova), Bovolone (Verona), Gaggiano (Milano), San Giuliano Milanese (Milano), San Zenone Po (Pavia), Castello d’Agogna (Pavia), Granozzo Monticello (Novara), Jolanda di Savoia (Ferrara) e Porto Viro (Rovigo) e coltivati con metodologie differenti. I risultati che abbiamo ottenuto dimostrano che le tecniche che abbiamo applicato in campo sono un efficace strumento per l’identificazione di tipi di riso della stessa varietà e sono potenzialmente utili per conoscere l’area e i metodi di coltivazione”, spiega Claudia Zoani, ricercatrice della Divisione ENEA di Sistemi agroalimentari sostenibili e coautrice dello studio insieme ai colleghi del Laboratorio ENEA di Diagnostica e metrologia coordinati dalla ricercatrice Antonia Lai.

Grazie ad una particolare tecnica di analisi, i ricercatori ENEA hanno ottenuto informazioni molecolari dettagliate per ogni chicco su ognuno dei quali sono stati scelti cinque punti di analisi, con tre ripetizioni per ciascun punto, al fine di verificare l’accuratezza dei risultati spettrali. Complessivamente, per ogni campione sono stati raccolti 45 spettri Raman, identificando una sorta di ‘carta d’identità’ attraverso la raccolta di ben 45 spettri di luce (i picchi spettrali individuati, ad esempio alle lunghezze d'onda di 478 cm⁻¹, 865 cm⁻¹ e 934 cm⁻¹, sono associati, secondo la letteratura, ai principali componenti molecolari del riso come amido, proteine e acidi grassi) per ogni campione, equivalenti a ‘fotografie’ della loro composizione chimica. I dati così acquisiti sono stati elaborati utilizzando metodi statistici avanzati che hanno permesso di differenziare i campioni in due principali gruppi in relazione alla metodologia di semina (interrata o in acqua). Questi gruppi, pur mostrando una parziale sovrapposizione, hanno evidenziato chiaramente la capacità del modello di rilevare differenze nei metodi di coltivazione attraverso sottili variazioni chimiche.

La coltivazione del riso in Italia è diffusa principalmente in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia, seguendo in gran parte il corso del fiume Po. La qualità di questo cereale è influenzata in modo significativo dall’area geografica di coltivazione, grazie alle peculiarità dell’ambiente naturale che comprendono la qualità del suolo e dell’acqua. In Italia il riso è sottoposto a un controllo rigoroso della filiera, volto a garantire e a certificare la sua origine. Tra le varie tecnologie disponibili a questi fini c’è la spettroscopia Raman che i ricercatori ENEA hanno impiegato per questo studio: si tratta di una tecnica all’avanguardia che utilizza l’interazione tra luce e molecole per identificare la composizione chimica, distinguere tra materiali simili e persino tracciare l’origine e i metodi di produzione attraverso analisi non distruttive. Un altro vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di eseguire analisi rapide, senza bisogno di manipolazioni o pretrattamenti particolari dei campioni, garantendo una notevole risoluzione spettrale (3 cm⁻¹). E per queste sue caratteristiche viene impiegata in molti settori che spaziano dall’industria chimica alla medicina, fino ai beni culturali, trovando utili applicazioni anche nel settore alimentare, ad esempio per l’analisi di autenticità, qualità e tracciabilità dei prodotti.

“I risultati che abbiamo ottenuto ci incoraggiano a proseguire con ulteriori classificazioni del riso basate su aspetti differenti, come il tipo, l’area di coltivazione, la gestione del terreno di semina e la fertilizzazione. Tali ricerche rafforzano in modo significativo la reputazione del riso italiano, valorizzandolo a livello globale e aprendo la strada a tecnologie analoghe per la tracciabilità e il controllo qualità di altre filiere agricole”, conclude Claudia Zoani.

 

Crediti foto: ENEA.

 

 

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