it-ITen-USes-ESba-RU

Il Ministro Crosetto ha firmato accordo di cooperazione nel settore della difesa con Emirati Arabi Uniti

Il Ministro Crosetto ha firmato accordo di cooperazione nel settore della difesa con Emirati Arabi Uniti

L’accordo si estende anche all’ambito industriale al fine di rafforzare ulteriormente il legame tra i due Paesi.

Autore: Redazione Aurora/lunedì 24 febbraio 2025/Categorie: Attualità

Nel corso della visita di Stato in Italia del Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha firmato un accordo di cooperazione nel settore della Difesa che conferma e consolida il ruolo del Paese arabo come partner strategico dell’Italia nella regione del Golfo, prevedendo un’ampia collaborazione non solo in ambito militare, ma anche industriale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i legami tra i due Paesi nel settore della difesa e della sicurezza. La cerimonia di scambio degli accordi si è svolta a Palazzo Chigi alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e del Presidente degli EAU.

“Questa firma rappresenta un passo concreto per intensificare la nostra collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti, Paese a cui siamo legati non solo da una fortissima amicizia, ma anche da una comune visione ed impegno condiviso per la stabilità e la sicurezza globale”, ha dichiarato Crosetto. “Anche nel settore della Difesa – ha proseguito il Ministro - è fondamentale collaborare e far crescere insieme le nostre Forze Armate, oltre a instaurare una partnership strategica per l’industria italiana di settore”.

 

 

In primo piano: Il Ministro Crosetto ha firmato l'accordo di cooperazione nel settore della difesa con Emirati Arabi Uniti alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Crediti foto: Ministero della Difesa.

 

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (3943)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

16 dic 2025

Oltre 27.5 milioni di euro dal MUR ai Centri di Ricerca per 20 progetti

Oltre 27.5 milioni di euro dal MUR ai Centri di Ricerca per 20 progetti

Via libera ai finanziamenti del terzo bando del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3). Tra le oltre 5.000 candidature valutate, sono stati 326 i progetti di eccellenza finanziati, per un investimento complessivo superiore a 432 milioni di euro. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 dic 2025

Tajani inaugura la XVIII Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo con il Presidente Mattarella

Tajani inaugura la XVIII Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo con il Presidente Mattarella

Alla Farnesina oltre 150 i titolari delle Sedi diplomatiche partecipano alle diverse sessioni sui temi riguardanti la pace, la sicurezza, le iniziative umanitarie, il commercio internazionale. A Milano (17 e 18 dicembre) si svolgerà la terza edizione della “Conferenza Nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese”.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 dic 2025

Atlanti ornitologici urbani: realizzati 72 progetti riguardanti 47 città di cui 34 capoluoghi di provincia

Atlanti ornitologici urbani: realizzati 72 progetti riguardanti 47 città di cui 34 capoluoghi di provincia

È disponibile una nuova metodologia che migliora le conoscenze degli uccelli che vivono in città. L’Italia è leader nella ricerca in questo settore.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

14 dic 2025

“Ghenos-Scylletium”. Imponente operazione dei Carabinieri TPC: sequestrati reperti archeologici del valore di 17 milioni di euro ed eseguite 56 misure cautelari

 “Ghenos-Scylletium”. Imponente operazione dei Carabinieri TPC: sequestrati reperti archeologici del valore di 17 milioni di euro ed eseguite 56 misure cautelari

Le indagini dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, con il coordinamento della Procura Distrettuale di Catania e della Procura DDA di Catanzaro, hanno portato ad individuare 76 scavi clandestini e a debellare una ramificata organizzazione criminale radicata in Sicilia e Calabria, e collegata all’’Ndrangheta, attiva nel mercato internazionale clandestino di reperti archeologici e di falsi manufatti.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
12345678910 Ultimo

Archivio