it-ITen-USes-ESba-RU

I Carabinieri TPC restituiscono cinque reperti archeologici all’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq a Roma

I Carabinieri TPC restituiscono cinque reperti archeologici all’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq a Roma

I beni sequestrati dai militari del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Monza - quattro coni in terracotta datati circa 2200-2150 a.C. e una tavoletta cuneiforme risalente al 2044 a.C. - erano in vendita sul sito internet di una casa d’aste milanese.

Autore: Redazione Aurora/venerdì 31 gennaio 2025/Categorie: Attualità

Cinque i reperti di interesse archeologico provenienti dall’Iraq sono stati restituiti all’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq a Roma il 29 gennaio 2025 dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, e consegnati all’Ambasciatore Saywan Barzania. A seguito della incessante attività svolta per la salvaguardia dei beni culturali illecitamente sottratti, finalizzata anche al rispetto della Convenzione Unesco siglata a Parigi il 14 novembre 1970, il Nucleo TPC di Monza ha potuto individuare e sequestrare i reperti appartenenti al patrimonio culturale iracheno.

Si tratta di quattro coni in terracotta con iscrizioni reali commemorative della costruzione di edifici templari ad opera del re Gudea di Lagash (circa 2200-2150 a.C.) e di una tavoletta cuneiforme risalente alla III Dinastia di Ur (2100-2000 a.C.), nello specifico al 4° anno del regno di Amar-Suen (2044 a.C.), in quanto nel testo è menzionata una formula di datazione riconducibile al nome del sovrano. Il contenuto, formato da 11 righe tra recto e verso, è un documento amministrativo con un elenco di prigionieri di guerra assegnati al tempio di Shara di Umma e presi in consegna dal governatore della città.

Crediti foto: Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

 

L’attività investigativa ha tratto origine da una segnalazione trasmessa al Comando Carabinieri TPC di Roma dalla stessa Ambasciata irachena dopo che i propri funzionari avevano individuato alcuni manufatti archeologici iracheni posti in vendita sul sito internet di una nota casa d’aste milanese.

L’immediata indagine svolta dai militari del Nucleo TPC di Monza, finalizzata all’accertamento sull’autenticità e della provenienza dei beni in questione, ha permesso alla competente Autorità giudiziaria di Milano di disporre il sequestro dei cinque reperti archeologici, risultati effettivamente di provenienza irachena, databili tra il III-II millennio a.C. ed esportati illecitamente da quei territori.

Le ricerche successive, coordinate dalla Procura della Repubblica meneghina, hanno consentito di deferire in stato di libertà i due proprietari dei beni posti in vendita oltre che un dipendente della stessa casa d’aste, contestando ai tre indagati la violazione penale in materia di “alienazione di beni culturali” (art. 518-novies del Codice Penale).

L’attività di tutela di beni di interesse storico-culturale testimonia ancora una volta il ruolo centrale dell’Arma dei Carabinieri che, tramite la specialità del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale che opera da oltre cinquanta anni, è quotidianamente impegnata a garantire anche la sicurezza e la tutela del patrimonio artistico nazionale e internazionale, attraverso la prevenzione e la repressione delle violazioni alle normative di settore, ma anche operando in completa e proficua sinergia con le Autorità giudiziarie e Forze di Polizia italiane e straniere, oltre che con le Istituzioni pubbliche e private e con gli stessi cittadini.

 

 

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (5561)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

3 mag 2025

“Vino Olio e Salute”, grande convegno all’Auditorium Santa Cecilia, a Marsala il 31 maggio 2025

“Vino Olio e Salute”, grande convegno all’Auditorium Santa Cecilia, a Marsala il 31 maggio 2025

Obiettivi dell’evento sono la promozione della ricerca scientifica che parte dai prodotti cardine della cucina mediterranea per il rilancio dell’agroalimentare siciliano, e la proposta di un paniere dei prodotti salutistici Made in Sicily. 

0 Commenti
Valutazione articolo: 3.4

3 mag 2025

Oltre quattro ore di dibattito al convegno di Villa San Giovanni sul Ponte sullo Stretto di Messina

Oltre quattro ore di dibattito al convegno di Villa San Giovanni sul Ponte sullo Stretto di Messina

Organizzato da Greenpeace, Legambiente, Lipu, WWF e Comitato No Ponte Capo Peloro, l’incontro ha messo in luce tutte le incongruenze del progetto.

0 Commenti
Valutazione articolo: 5.0

3 mag 2025

CHIMALI 2025: a Milano il XIV Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti

CHIMALI 2025: a Milano il XIV Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti
L’evento, punto di riferimento internazionale per ricercatori, accademici e professionisti del settore, si svolgerà dal 9 all’11 luglio 2025 presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
0 Commenti
Valutazione articolo: 5.0

30 apr 2025

Il Ministro Piantedosi ha incontrato il Vice Primo Ministro ucraino Oleksiy Chernyshov

Il Ministro Piantedosi ha incontrato il Vice Primo Ministro ucraino Oleksiy Chernyshov

La lotta al traffico di esseri umani e allo sfruttamento delle persone, la sicurezza e il rischio terrorismo, sono alla base della cooperazione tra Italia e Ucraina.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 17181920212223242526 Ultimo

Archivio