it-ITen-USes-ESba-RU

Iniziano le attività del Tecnopolo Mediterraneo di Taranto viernes, 31 de enero de 20250

Iniziano le attività del Tecnopolo Mediterraneo di Taranto

Urso: nel disegno del Governo, ”ridare a Taranto un ruolo centrale nel futuro industriale del Paese e rendere questo territorio un esempio ...

Tajani in missione a Belgrado per il Forum Imprenditoriale Italia-Serbia viernes, 31 de enero de 20250

Tajani in missione a Belgrado per il Forum Imprenditoriale Italia-Serbia

L’interscambio tra Italia e Serbia, che nei primi dieci mesi del 2024 ha fatto registrare una crescita superiore al 9%, attesta ...

I Carabinieri TPC restituiscono cinque reperti archeologici all’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq a Roma viernes, 31 de enero de 20250

I Carabinieri TPC restituiscono cinque reperti archeologici all’Ambasciata della Repubblica dell’Iraq a Roma

I beni sequestrati dal Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Monza - quattro coni in terracotta datati circa 2200-2150 a.C. e una tavoletta ...

Giornata Internazionale della Zebra, domani 31 gennaio jueves, 30 de enero de 20250

Giornata Internazionale della Zebra, domani 31 gennaio

In occasione della celebrazione, il WWF, ha raccolto 6 curiosità che caratterizzano questo mammifero appartenete alla famiglia degli ...

Nicola Vitiello è il nuovo rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2031. miércoles, 29 de enero de 20250

Nicola Vitiello è il nuovo rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2031.

Professore ordinario di Bioingegneria e Responsabile scientifico del Wearable Robotics Lab, Vitiello entrerà in carica dall’8 ...

Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo, oggi a Villa Madama martes, 28 de enero de 20250

Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo, oggi a Villa Madama

Per il rilancio del settore riunito anche il “Tavolo della Moda per l’internazionalizzazione” siglato un protocollo ...

Italia e Giordania insieme per il trasporto di aiuti umanitari per popolazione palestinese a Gaza martes, 28 de enero de 20250

Italia e Giordania insieme per il trasporto di aiuti umanitari per popolazione palestinese a Gaza

Prosegue l’impegno della Difesa a sostegno della popolazione civile palestinese, per garantire il trasporto degli aiuti umanitari e ...

Rischio “hikikomori” tra gli adolescenti italiani: individuati i fattori determinanti martes, 28 de enero de 20250

Rischio “hikikomori” tra gli adolescenti italiani: individuati i fattori determinanti

L’iperconnessione da social media è principale responsabile tanto dell’autoisolamento quanto dell’esplosione delle ...

RSS
First 16171819202122232425 Last

9 dic. 2024

"Cultura 4.0 Dicolab", successo del progetto PNRR di formazione digitale

Author: Redazione Aurora / lunes, 9 de diciembre de 2024 / Categories: Realidad / Rate this article:
No rating

Sono oltre 25.000 gli open badge rilasciati ai professionisti del patrimonio culturale dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali nell’ambito del progetto PNRR "Dicolab. Cultura al digitale" che compie un anno. Il progetto, che si colloca in anticipo rispetto ai target previsti dall’Unione Europea procede verso il target europeo di 30.000 unità formative da completare entro dicembre 2025.

Realizzato e curato dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library e finanziato dall’Unione Europea - Next Generation EU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0 (iniziativa M1C3|1.1.6 Formazione e miglioramento delle competenze digitali), "Dicolab. Cultura al digitale" accompagna professionisti, enti e organizzazioni nel processo di trasformazione digitale del patrimonio culturale con un’ampia gamma di attività formative e di ricerca. 

La missione è fornire a tutti gli operatori del settore, pubblico e privato, le competenze per guidare e gestire la trasformazione digitale. Un investimento di 20 milioni di euro con un programma formativo di life-long learning, che a giugno 2026 avrà coinvolto oltre 300 docenti impegnati in più di 400 ore formative per un catalogo di oltre 150 corsi online.

Il progetto è di importanza strategica – specifica il MiC - e tiene conto della complessità del settore culturale italiano includendo tra i propri destinatari sia i professionisti della cultura che le organizzazioni, da quelle che hanno avviato da tempo processi di digitalizzazione, a quelle che si sono avvicinate a questi temi solo dopo la pandemia.

In questo contesto "Dicolab. Cultura al digitale", partendo da un processo di ascolto delle esigenze dei diversi target formativi, fornisce conoscenze e capacità pratiche diversificate, ampie e complementari tra loro, fondamentali per disegnare e gestire la trasformazione digitale di musei, archivi, biblioteche e organizzazioni culturali tramite un’offerta formativa gratuita, innovativa e certificata, che spazia dal pensiero digitale, alle conoscenze di base, alle competenze specialistiche e tecnico-giuridiche, dalle soft skills al project management, dalla gestione dei dati alla comunicazione.

Iscrivendosi alla piattaforma di formazione a distanza (fad.fondazionescuolapatrimonio.it) è possibile accedere gratuitamente all’intera offerta formativa di e-learning. Sono già moltissimi gli utenti attivi: ad oggi sono state superate le 70.000 iscrizioni ai corsi (multimediali, webinar, podcast, etc.). Il progetto sta riscuotendo un forte interesse da parte dei dipendenti del Ministero della Cultura, con il 46% degli iscritti ed il 54% degli open badge che provengono proprio dalle persone del MiC. 

Anche il dato sull’età dei fruitori conferma che "Dicolab. Cultura la digitale" è in linea con gli obiettivi di formazione continua e aggiornamento professionale dei professionisti del settore: il 47% degli utenti attivi rientra infatti nelle fasce tra i 40 e i 60 anni. 

Un sistema formativo blended learning che all’ampio catalogo di e-learning affianca un ricco programma di attività in presenza diffuse sul territorio a livello nazionale, con laboratori pratici organizzati in occasione dei più importanti eventi di settore, progetti di accompagnamento e tutoraggio e sistemi di mappatura delle pratiche al digitale. Di particolare rilevanza per le attività sul territorio è l’attivazione di 10 HUB territoriali, selezionati con una gara europea, che nei primi mesi del 2025 inizieranno le attività laboratoriali in presenza in tutte le regioni italiane. Il 6 dicembre, con un convegno internazionale all’Auditorium della Biblioteca Nazionale di Roma, è stato presentato Digital MAB, una linea del programma Dicolab che prevede l’avvio di un articolato sistema di azioni formative per favorire la convergenza digitale tra Musei, Archivi e Biblioteche.

Infine, la Ricerca è un ulteriore importante tassello del progetto Dicolab: in questo ambito, si segnala quella sul tema dell’intelligenza artificiale, finalizzata a fornire alcune risposte sul grande tema di quale sarà l’impatto delle IA generative sulle professioni culturali, e quella sull’impatto della digitalizzazione sui servizi di mediazione culturale degli istituti del patrimonio.  

Grazie a "Dicolab. Cultura al digitale" un’ampia platea di destinatari può accedere gratuitamente a una formazione qualificata e certificata. Un patrimonio strategico con una valenza strutturale e di sistema che rimarrà a disposizione degli operatori culturali anche dopo il raggiungimento del target europeo fissato dal PNRR. La grande adesione a "Dicolab. Cultura al digitale", rafforza l'evoluzione del settore culturale verso nuove opportunità di riconoscimento, valorizzazione, tutela, gestione, fruizione, uso, sostenibilità e accessibilità del patrimonio culturale italiano.

 

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (7139)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive