Un successo
annunciato che è andato oltre ogni aspettativa, è stato quello ottenuto
dall’evento conclusivo del Progetto “Aci… terra di
lumia”, che si è svolto presso l’Istituto Vigo Fuccio La Spina, ad
Acireale, mercoledì 14 maggio 2025, rivolto agli studenti dell’Istituto Vigo
Fuccio La Spina di Acireale e che ha coinvolto anche l’I.I.S. “Leonardo” di
Giarre, oltre ai Produttori della Rete del Limone dell’Etna IGP che lo hanno
realizzato con il supporto di K2 Innovazione srl, ai dirigenti degli Istituti, e
che ha registrato la partecipazione straordinaria di Franco Patanè acclamato protagonista
di un apprezzatissimo cooking show. Il celebre maestro pasticcere ha preparato
la sua insuperabile granita con il Limone dell’Etna IGP. Gli allievi delle prime Classi della Scuola
Secondaria dell’Istituto Vigo Fuccio La Spina, hanno presentato i loro
elaborati finali, mentre gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per
l’Agricoltura A. Mazzei di Catania e i loro colleghi dell’I.I.S. Filippo
Brunelleschi di Acireale hanno dato un saggio della loro attività formativa
dimostrando la loro preparazione, passione e creatività.





L’inedita
iniziativa dall’emblematico titolo “Aci… terra di lumia”, è nata a
completamento dell’ampio percorso, curato anch’esso da K2, di cui Alessandro
Spadaro è al vertice, di “aggregazione delle imprese, di sviluppo e di
organizzazione del sistema di distribuzione commerciale sui mercati
internazionali della Rete del Limone dell’Etna IGP”. “Aci… terra di lumia” ha risposto pienamente
alla mission imprenditoriale di K2 Innovazione, con il valore aggiunto del
coinvolgimento delle giovani generazioni. “Si è ritenuto fondamentale – ha
commentato Spadaro, attivare e promuovere ricadute sul territorio coinvolgendo i
giovani: sensibilizzandoli attraverso la conoscenza diretta del patrimonio
ambientale, storico, culturale, economico, gastronomico della terra nella quale
sono nati e vivono, di cui Acireale è il baricentro. In questa vasta e
ricchissima area della Sicilia, attraverso un programma che si è sviluppato in
più fasi, gli studenti hanno potuto acquisire direttamente la conoscenza del
loro territorio in tutta la sua ricchezza, peculiarità, profumi e suggestioni,
attraverso un percorso guidato che ha previsto visite nei luoghi più
significativi che ne fanno parte. Nel programma sono state incluse, ad esempio,
l’escursione al Consorzio Acque Santa Tecla, impianto attivo da due secoli,
testimonianza di archeologia industriale per la raccolta e la distribuzione delle
acque negli agrumeti circostanti; alla Riserva Naturale Orientata La Timpa,
straordinario patrimonio naturalistico, geologico e paesaggistico, in cui sono
situate le pregiatissime produzioni delle Imprese di Acireale che costituiscono
la Rete del Limone dell’Etna IGP, eccellenza del tessuto agricolo locale, oltre
che regionale e nazionale, nonché punto di partenza del Progetto”.




All’evento di
Acireale hanno partecipato Alessandro Spadaro, legale rappresentante di K2 srl,
la Professoressa Maria Castiglione Preside dell’Istituto Vigo Fuccio La Spina,
la Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “Leonardo” di Giarre, Professoressa Tiziana
D’Anna, i rappresentanti della Rete del Limone dell’Etna IGP Francesco Leotta, Presidente,
e Maria Raciti, e Renato Maugeri Presidente del Consorzio di Tutela di Limoni
dell'Etna. La collaborazione con l’Istituto ‘Fuccio La Spina’ si è radicata già
da qualche anno, fa sapere la Prof. D’Anna. “Il coinvolgimento dei
giovanissimi, dei piccolini della scuola media rispetto alle attività che li
avvicinavano all’ambiente, alla valorizzazione del territorio e delle
tradizioni anche in campo agricolo - dichiara - ci è servito molto per far
crescere questi bambini in una direzione ecologica importante”. Riguardo
all’evento che non è certo conclusivo di questo rapporto tra i due istituti,
aggiunge: “oggi ho conosciuto Alessandro (Spadaro n.d.r.) che è una persona
straordinaria con la quale abbiamo progettato di fare tutta una serie di
attività in comune. Mi ha invitato ad una manifestazione (Vino,
Olio e salute, n.d.r.) che sta organizzando il 31 maggio. Tra l’altro
questa manifestazione si svolgerà a 'casa' (Marsala, n.d.r.) del vice presidente, Domenico
Cosarobba, mio collega”, e spiega: “io sono la Presidente regionale degli
Istituti Agrari del territorio”. A conferma dell’ottimo risultato della
manifestazione, afferma: “Per me oggi è stato entusiasmante, non solo per il
coinvolgimento dei bambini, ma anche perché ho allacciato rapporti con persone
straordinarie che condividono con me un’idea, quella della valorizzazione dei
prodotti locali, in particolare, oggi, del limone. I bambini hanno assistito
alla preparazione della granita fatta con il sistema artigianale, hanno
visitato gli stand e hanno fatto le degustazioni dell’olio, dei prodotti che
l’azienda agraria annessa all’Istituto Mazzei di Giarre produce. Quindi faccio
una valutazione più che positiva della manifestazione non solo perché abbiamo
rafforzato ulteriormente un’idea di scuola che stiamo cercando di portare
avanti con la collega Maria Castiglione, ma anche perché – sottolinea - ho
avuto modo di conoscere persone straordinarie del settore. Penso che c’è sempre
da imparare dagli esperti di settore. Ho conosciuto degli imprenditori, abbiamo
fatto dei ragionamenti insieme, abbiamo pensato di sviluppare future
collaborazioni e sono sicura che questo incontro sarà proficuo per il prosieguo
dell’Istituto Agrario che ho il piacere di dirigere”.
Alla domanda se
gli studenti sono stati contenti di partecipare all’evento, risponde: “Assolutamente
sì. I miei perché hanno avuto la possibilità di farsi apprezzare e conoscere. Hanno
ricevuto tantissime richieste di chiarimenti da chi ha visitato il loro lo
stand, mentre i bambini erano entusiasti anche perché hanno potuto degustare il
pane caldo con l'olio o il pane con il miele. Hanno posto delle domande sugli
alveari, sulle api…. Sì, è stato un bellissimo momento”.












Durante l’evento un
gruppo di giovani allievi si è esibito in danze tipiche della tradizione
siciliana in merito alle quali la dirigente D’Anna commenta: “In Sicilia, ci
stiamo sforzando di far padroneggiare ai nostri studenti la cultura siciliana
anche attraverso canti, balli, tradizioni, piatti tipici, prodotti locali. Ogni
anno l’assessorato ci spinge a realizzare questo tipo di attività e noi lo
facciamo con piacere, perché riteniamo che l’identità e la cultura siciliana
debbano essere patrimonio di ciascuno di noi”. Sull’attività svolta
dall’Istituto Agrario e relativamente all’Azienda agraria che ne fa parte come “un’istituzione
dentro l’istituzione perché – spiega - appartiene alla scuola ma è dotata di
una sua autonomia economico finanziaria, partita IVA, iscrizione alla Camera di
Commercio”, dichiara: “Abbiamo bisogno di uscire dagli schemi tradizionali che
considerano l’agricoltura ancora ancorata a vecchi sistemi produttivi. Oggi,
con il nostro stand, abbiamo mostrato ai bambini quello che può produrre
un’azienda agraria e abbiamo dato loro la possibilità di apprezzarla attraverso
la degustazione ‘dalla terra alla tavola’. Se dovessimo riassumere quello che
abbiamo fatto oggi è stato proprio questo”.
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