it-ITen-USes-ESba-RU

Decreto Cultura: con il sì del Senato diventa legge Friday, February 21, 20250

Decreto Cultura: con il sì del Senato diventa legge

Il provvedimento incardinato sul Piano Olivetti, destina 34 milioni di euro per biblioteche, librerie ed editoria, 10 milioni per la terza ...

“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani Thursday, February 20, 20250

“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani

La diversificazione dei mercati di sbocco costituisce infatti un passaggio fondamentale della strategia a ...

Sapienza, nuovo Corso di alta formazione per acquisire competenze nell’amministrazione e nella gestione dei servizi complessi delle città del futuro Thursday, February 20, 20250

Sapienza, nuovo Corso di alta formazione per acquisire competenze nell’amministrazione e nella gestione dei servizi complessi delle città del futuro

Nato dalla collaborazione tra Sapienza, Unitelma Sapienza e la Scuola di Servizio Civico, il corso propone un iter transdisciplinare nel quale ...

Scoperto a Roma dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale un laboratorio di pittura clandestino Wednesday, February 19, 20250

Scoperto a Roma dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale un laboratorio di pittura clandestino

L’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma che ha portato al sequestro di 71 opere attribuite ad artisti tra i quali ...

Conclusa l’operazione congiunta tra Italia e Giordania “Un ponte per Gaza” Tuesday, February 18, 20250

Conclusa l’operazione congiunta tra Italia e Giordania “Un ponte per Gaza”

Crosetto: “Ancora una volta la Difesa aiuta chi soffre”.

Antartide: inizia la missione invernale della ricerca italiana Monday, February 17, 20250

Antartide: inizia la missione invernale della ricerca italiana

La base Concordia accoglie il personale della spedizione invernale, mentre la stazione Zucchelli chiude per la fine della campagna estiva, che ...

Tripodi a Doha ha incontrato il Ministro Stato Commercio, il Segretario Generale del MOFA e ha inaugurato l’Italian Design Day Sunday, February 16, 20250

Tripodi a Doha ha incontrato il Ministro Stato Commercio, il Segretario Generale del MOFA e ha inaugurato l’Italian Design Day

Il Sottosegretario: “Siamo pronti a contribuire con la nostra expertise alla realizzazione degli ambiziosi obiettivi della Qatar National ...

il 15 febbraio è la giornata mondiale del pangolino, l’unico mammifero ad essere rivestito da una corazza di squame cornee Saturday, February 15, 20250

il 15 febbraio è la giornata mondiale del pangolino, l’unico mammifero ad essere rivestito da una corazza di squame cornee

Il pangolino è il mammifero più trafficato al mondo, vittima di predatori umani, della ferocia dei bracconieri che alimentano il ...

RSS
First 13141516171819202122 Last

5 Feb 2017

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE

Author: Anonym / Sunday, February 5, 2017 / Categories: News, Teatro, Italia / Rate this article:
No rating
Torino -Teatro Gobetti - 18 dicembre 2016
MISURA PER MISURA, di William Shakespeare, traduzione di Cesare Garboli. Regia di Jurij Ferrini. Regista Assistente Marco Lorenzi. Con Jurij Ferrini, Elena Aimone, Matteo Alì, Lorenzo Bartoli, Gennaro Di Colandrea, Sara Drago, Francesco Gargiulo, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Michele Schiano di Cola, Marcello Spinetta, Angelo Tronca. Scene di Carlo De Marino. Costumi di Alessio Rosati. Luci di Lamberto Pirrone. Suono di Gian Andrea Francescutti. Prod. Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

Un testo shakespeariano non è mai quello che è, nasconde al suo interno (sia dal punto di vista della struttura teatrale che dei temi, perfino della trama) possibilità di lettura, di analisi, d’interpretazione svariate, per non dire infinite, che vanno dalle più semplici alle più complesse, da quelle più immediate a quelle più arcane e ambigue, in una sovrapposizione spesso perfettamente coincidente di opposti significati e segni espressivi da offrirci in simultanea il dramma apparente e il suo doppio invisibile. Da questo punto di vista, Misura per misura ne rimane l’esempio più clamoroso, come si trattasse di due testi differenti che procedono in parallelo, uno di fianco all’altro, inseparabili, ma con due facce, due drammaturgie diverse: una di commedia picaresca, quasi brillante, comica; la seconda, di tragedia sognata. Per non parlare della lingua, in questo preciso caso tutta da ricostruire, da inventare. Di questo testo ho in mente due versioni sceniche: quella di Luigi Squarzina del 1977 (di cui ha curato pure la traduzione) allestita in chiave “politica”, come si trattasse di un dramma sociale, e quella di Luca Ronconi del 1993 proposta in maniera simbolica, con la folgorante idea della città di Vienna come grandiosa metafora del teatro; ebbene, lo spettacolo di Jurij Ferrini, in qualche modo, le contiene e le supera entrambe. Nella versione di Ferrini, il plot è tutto: ritmo, azione, rivelazioni improvvise, furti di identità, incroci amorosi, peripezie degne del “Conte di Montecristo”, a cui non è comunque estranea, soprattutto nelle scene iniziali, la fertile e inedita linea che sembra ricondurre Shakespeare a Pirandello. Nutrendosi verbalmente di quella succulenta ed originale traduzione che Cesare Garboli compose per l’edizione ronconiana, rinvigorendone la sintassi teatrale, e qualche volta il lessico, transitando con imperturbabile disinvoltura, ma senza indifferenza, da un genere teatrale “alto” ad uno più in basso, sfiorando anche l’aspetto involontariamente comico delle svariate situazioni, il regista e interprete principale della commedia nei panni del Duca di Vienna, ci regala un pezzo di teatro vero da seguire e immergersi dentro come un romanzo d’appendice con i suoi “colpi di scena” messi al punto giusto, la partecipazione emotiva a quelle vicende rappresentate, altresì non disgiunta da una calibratissima e coltivata distanza “epica”, senza alcuna concessione al facile effetto spettacolare, anzi tenendo sotto stretta sorveglianza l’idea di un teatro di ricerca anche popolare, come ci tramanda l’esperienza teatrale di Leo de Berardinis. In questo modo l’azione risulta estremamente fluida, non interrotta dai tanti quesiti di ordine morale, legale, di giustizia che il testo contiene. Ciascun personaggio, ciascun evento descritto nella commedia ha una sua misura che spesso entra in conflitto e contraddice quella degli altri: compito del regista e degli interpreti, come suggerisce Peter Brook nel suo libro La qualità del perdono, è di cercare di mantenere un equilibrio fra i reciproci ideali, anche quelli religiosi rappresentati da Isabella, e le rispettive miserie umane di cui tutti i personaggi incarnano vizi e virtù mescolati insieme. Bravissimi tutti gli interpreti nel restituire ai loro personaggi quel tanto di “non finito” che ci permette di intravvedere l’ombra del loro opposto, l’oscuro oggetto del desiderio.

© Photo: Bepi Caroli

Copyright 2017 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (26270)      Comments (0)

Archive