it-ITen-USes-ESba-RU

Francesco, il papa gesuita

Francesco, il papa gesuita

Tre primati per il nuovo papa

Author: Redazione Aurora/jueves, 14 de marzo de 2013/Categories: Realidad

“Buonasera”. Francesco, il gesuita 266esimo papa della Chiesa Cattolica, ha salutato il mondo così, affacciandosi su una piazza San Pietro che lo ha certamente colpito. Alle 20:23, per lunghi istanti è rimasto in silenzio, attonito, di fronte a una folla oceanica: via della Conciliazione, le strade laterali di Borgo Pio, due tribune stampa, una di fronte alla facciata della basilica e l’altra di lato, con riflettori e obiettivi di foto e videocamere puntati, erano lì, tutti, in attesa della sua parola.

Questo non è l’unico scenario che si è trovato di fronte il nuovo vescovo di Roma “che i miei fratelli cardinali sembra siano andati a prendere quasi alla fine del mondo”. La sua elezione lo porta ad essere il primo gesuita a sedere sul soglio di Pietro, il primo latino americano e il primo a scegliere di chiamarsi Francesco - , nome che ha dato “una gioia immensa” alla Comunità Francescana.

Con una semplice battuta sulla sua nomina da un posto tanto lontano, l’ex arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio, ha strappato il primo sorriso e il primo caldissimo applauso al suo uditorio. Quasi una stretta di mano fra lui e la gente che, sembra chiaro sin da subito, non smetterà di cercare per tutto il suo pontificato. Salutato Benedetto XVI, per cui ha chiesto di pregare, ha domandato ai presenti una preghiera silenziosa per sé, perché lo benedicessero prima che fosse lui stesso a farlo di rimando. Autorità e carisma da vendere: per il minuto successivo, almeno, il silenzio ha riempito la piazza.

Argentino di origini italiane – astigiane per l’esattezza, Francesco ha commosso Roma per la sua sincera emozione: “adesso vi lascio, pregate per me, ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna. Buona notte e buon riposo”.

I festeggiamenti, un’ora dopo, erano ancora in corso; piazza San Pietro era un tappeto di bandiere di ogni nazione e, la Chiesa può confortarsi, i giovani superavano certamente in numero adulti e anziani.

 

Copyright 2013 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (25870)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

25 nov. 2015

LUCCA CELEBRA IL “SUO” PUCCINI CON LA STRUGGENTE POESIA DI “MADAMA BUTTERFLY”

LUCCA CELEBRA IL “SUO” PUCCINI CON LA STRUGGENTE POESIA DI “MADAMA BUTTERFLY”
Maria Luigia Borsi protagonista dello spettacolo che andrà, dopo il Giglio, in vari teatri d’Italia
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: 5.0

4 nov. 2015

“AIDA” A TORINO PER CELEBRARE LA RIAPERTURA DEL MUSEO EGIZIO

“AIDA” A TORINO PER CELEBRARE LA RIAPERTURA DEL MUSEO EGIZIO
Al Regio un’edizione di alto livello dell’opera verdiana in un allestimento storicamente rigoroso
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating

27 oct. 2015

Massimiliano di Franco e il Bridge. Come è nato un campione del mondo

Massimiliano di Franco e il Bridge. Come è nato un campione del mondo
Una carriera straordinaria quella del giovane (il 30 di ottobre compirà 27 anni) con una grande passione per il Bridge, nata sui banchi della Scuola Media Marconi di Palermo.
0 Comments
Article rating: No rating

21 oct. 2015

MOZART NEL CENTRO BENESSERE: “COSI’ FAN TUTTE” CON L’ORCHESTRA IN PISCINA

MOZART NEL CENTRO BENESSERE: “COSI’ FAN TUTTE” CON L’ORCHESTRA IN PISCINA
Pubblico diviso dalla bizzarra messa in scena dell’opera nella stagione del Maggio Fiorentino. Applausi solo per la parte musicale dello spettacolo
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating
First 159160161162163164165166167168 Last

Archive