it-ITen-USes-ESba-RU

SETTIMANA SANTA: PROCESSIONI NEL CUORE DI TRAPANI

SETTIMANA SANTA: PROCESSIONI NEL CUORE DI TRAPANI

Cortei di tradizione secolare si snodano lungo le vie del centro storico: simbolo di passione e fede

Author: Anonym/miércoles, 27 de marzo de 2013/Categories: Italia, Sicilia

La Quaresima come tempo di meditazione e di fede. Trapani, da città storica, è molto legata alle tradizioni che da secoli si succedono sul territorio, sempre accolte e annualmente ammirate con immensa fede da una pluralità di trapanesi e turisti che si affollano in questo periodo.
Sono tradizioni secolari che fanno capo alle radici storiche della città.
La Settimana Santa in particolar modo, risulta il momento in cui la fede, la devozione e la passione si uniscono per celebrare la passione di Cristo.
I riti si aprono il martedì con l’uscita dalla chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, del simulacro della Madre Pietà dei Massari, che viene portata in spalla dai devoti per tutte le vie del centro storico per circa 7-8 ore del pomeriggio e della sera. Il sacro gruppo è affidato al ceto dei massari, il cui termine corrisponde all'ebraico melsar e definisce la persona che svolge un lavoro di fatica. La storia di questo ceto è carica di spirito di aggregazione e solidarietà, una caratteristica importante che, verso la metà del 1700 spinse i lavoratori a costruire l’Unione Massari e dare vita ad una Congregazione.
Non è chiara l’origine nascita di questo rito della processione, così come non lo è la storia della bellissima icona che raffigura la Madonna. Il quadro dovrebbe risalire, infatti, al 1500, opera dell’artista Narciso Guidone. La vara dalle linee neo-classiche, nella parte retrostante, invece, espone il volto di un Cristo impresso nel panno della Veronica e sorretto da un angelo.
La processione, ogni anno, si apre con un gruppo di giovani tamburinari che in perfetta armonia tra loro preparano i fedeli ad accogliere per le vie della città il quadro della Madonna; subito dopo si snoda una processione di giovani donne, indossanti un abito da uomo nero con una cravatta color oro, portano in mano un bouquet di fiori. Dietro un’infinità di fotografi e devoti che ammirano il quadro della Madonna portato a spalla dai massari a suon di marcia funebre intonata da una banda di ottanta elementi che da anni svolge questo compito.
Percorrendo le famose vie del centro storico, intorno le undici della sera, il quadro viene posto dentro una cappella costruita appositamente dai devoti, nella Piazza Lucatelli dove rimane per tutta la notte fino alla sua prossima processione che avrà luogo il mercoledì pomeriggio per rientrare nuovamente nella chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, dove attenderà un altro anno per sfilare ed essere ammirata nuovamente.

Copyright 2013 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (46089)/Comments (0)

19 nov. 2016

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani
In “Teatro del porto” la grandezza e la straordinaria attualità del grande autore napoletano di fine Ottocento, Raffaele Viviani
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating

18 nov. 2016

Tra scale e impalcaturea Bohème spoglia e povera di Mariani e Daniel Oren

Tra scale e impalcaturea Bohème spoglia e povera di Mariani e Daniel Oren
Un’edizione musicalmente pregevole dal Comunale di Bologna all’Opera di Firenze. Sarturi e Nuccio i protagonisti.
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating

14 nov. 2016

Una fiaba poetica e affascinante il “Flauto magico” di Lindsay Kemp a Livorno

Una fiaba poetica e affascinante il “Flauto magico” di Lindsay Kemp a Livorno
Una versione “classica” dell’opera mozartiana, senza forazture registiche, apre la stagione lirica del Goldoni
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating

13 nov. 2016

Diventa un museo la chiesa di San Martino a Sarteano (Siena)

Diventa un museo la chiesa di San Martino a Sarteano (Siena)
L’edificio ospita la famosa “Annunciazione” di Domenico Beccafumi
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating
First 146147148149150151152153154155 Last

Archive