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Assegnato ad ENEA il Premio Impatto 2024 per la categoria Pubblica Amministrazione

Assegnato ad ENEA il Premio Impatto 2024 per la categoria Pubblica Amministrazione

Tra i principali risultati del progetto, spicca il primo Catasto Energetico Unico, sviluppato in Sicilia in collaborazione con la Regione. Questo strumento, che sarà adottato anche da Puglia, Lazio e Campania, integra gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) con i dati sugli impianti termici e gli edifici virtuali, permettendo la geolocalizzazione degli edifici sulla cartografia regionale.

Autore: Redazione Aurora/venerdì 11 ottobre 2024/Categorie: Attualità, Italia

Questo riconoscimento sottolinea l’importanza di misurare l’impatto dei progetti che mirano a promuovere lo sviluppo sostenibile”. dichiara Alessandro Coppola, responsabile della Direzione ENEA di Trasferimento tecnologico e a capo della task force ENEA per la gestione delle attività relative al Progetto ES-PA, in merito all’assegnazione del “Premio Impatto 2024” per la categoria pubblica amministrazione, promosso dal Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, al progetto ENEA “ES-PA - Energia e Sostenibilità per la PA”. “Siamo orgogliosi – prosegue - che questo prestigioso premio sia stato assegnato proprio a un progetto ambizioso a guida ENEA come ES-PA, esempio di successo di innovazione fatta dalla pubblica amministrazione per la pubblica amministrazione, che ha permesso di rafforzare, con molteplici strumenti operativi e best practice, le competenze delle amministrazioni regionali e locali sui temi dell’energia e della sostenibilità e di sostenere concretamente la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio”.

Il riconoscimento, giunto quest’anno alla terza edizione, premia le realtà pubbliche, associative e imprenditoriali italiane che hanno saputo creare valore economico, sociale e ambientale e valutare l’impatto dei loro progetti. Hanno ritirato il premio, nel corso di un evento presso l’Università Bocconi di Milano organizzato dalla stessa Bocconi insieme ad ASviS, Unioncamere, Sustainability Makers, Fondazione Global Compact Network Italia, Sodalitas e Koinètica, Valentina Gentile e Vittoria Maria Peri in rappresentanza del gruppo di lavoro ENEA ES-PA, coordinato dalla Direzione Trasferimento tecnologico.

Gli esperti ENEA hanno elaborato linee guida, documenti tecnici e normativi, strumenti operativi e rassegne tecnologiche e metodologiche per un totale di oltre 100 prodotti e servizi messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni. “I profili degli oltre 3 mila utenti del portale ES-PA e i 170 eventi che abbiamo organizzato - aggiunge Coppola - testimoniano l’interesse non solo delle pubbliche amministrazioni centrali e locali, ma anche di imprese, liberi professionisti, energy manager ed EGE, docenti e studenti di università e scuole, dottorandi e ricercatori. In sintesi, ES-PA dimostra come la ricerca al servizio di amministrazioni locali e portatori di interesse possa tradursi in azioni concrete e replicabili per trasferire i risultati dai laboratori ai territori, rispondendo alle esigenze di formazione in settori chiave come sostenibilità, circolarità, adattamento al cambiamento climatico, energie rinnovabili ed efficienza energetica”.

Tra i principali risultati del progetto, spicca il primo Catasto Energetico Unico, sviluppato in Sicilia in collaborazione con la Regione. Questo strumento, che presto sarà adottato anche da Puglia, Lazio e Campania, integra gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) con i dati sugli impianti termici e gli edifici virtuali, permettendo la geolocalizzazione degli edifici sulla cartografia regionale.

Tra i progetti pilota, ENEA ha implementato il programma PELL (Public Energy Living Lab) a Livorno e progetti territoriali integrati per lo sviluppo economico sostenibile, realizzati a Lampedusa e Matera. Il PELL ha realizzato una rete di lampioni a LED intelligenti, semafori telecontrollati, sensori e telecamere per la gestione del traffico e del parcheggio, oltre al monitoraggio ambientale, consentendo risparmi energetici fino al 70% e una riduzione di oltre 1.400 tonnellate di CO2 all'anno. I progetti territoriali integrati per lo sviluppo economico sostenibile hanno dato un valido e riconosciuto contributo alla promozione di nuove filiere produttive legate ai principi dell’economia circolare, attraverso l’applicazione di soluzioni tecnologiche e di governance innovative e il rafforzamento delle competenze locali. Con un ampio coinvolgimento delle giovani generazioni: particolarmente significativa, a tale riguardo, la School living lab, un progetto di divulgazione sui temi della sostenibilità e dei principi dell’economia circolare, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Pitagora” di Policoro (Matera).

 

 


Nella foto: Valentina Gentile e Vittoria Maria Peri (da sinistra). Ph. credit: ENEA.



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