it-ITen-USes-ESba-RU

Eclissi di sole 29 marzo, la diretta di EDU INAF 26 март 2025 й0

Eclissi di sole 29 marzo, la diretta di EDU INAF

Appuntamento a partire dalle ore 11:00 con Il Cielo in Salotto per osservare lo spettacolo.

Ventesimo anniversario del Codice Consumo, Urso: 17 март 2025 й0

Ventesimo anniversario del Codice Consumo, Urso: "Difesa dei consumatori è priorità politica, Italia modello contro l'inflazione"

Nella Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori si è svolto il convegno presieduto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy che ...

Birra, dalla ricerca un processo di produzione più rapido e sostenibile 17 март 2025 й0

Birra, dalla ricerca un processo di produzione più rapido e sostenibile

Una ricerca dell’Istituto per la bioeconomia del Cnr ha dimostrato che l’utilizzo della cavitazione idrodinamica per la produzione ...

Il 16 marzo è la Giornata mondiale del Panda 16 март 2025 й0

Il 16 marzo è la Giornata mondiale del Panda

Il panda gigante, dai segnali di ripresa degli ultimi anni alle strategie necessarie per salvare uno dei simboli della nostra ...

Sapienza è prima al mondo negli studi classici per il quinto anno consecutivo 12 март 2025 й0

Sapienza è prima al mondo negli studi classici per il quinto anno consecutivo

La classifica QS World University Rankings by Subject conferma anche per il 2025 il primato mondiale dell’Ateneo che resta in vetta tra le ...

Pordenone è la Capitale italiana della Cultura 2027 12 март 2025 й0

Pordenone è la Capitale italiana della Cultura 2027

La città vincitrice riceverà un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle iniziative previste nel dossier ...

Nasce l’Alleanza europea per i Chips 12 март 2025 й0

Nasce l’Alleanza europea per i Chips

Urso: “Vogliamo costruire un ecosistema europeo solido e competitivo lungo l’intera filiera dei semiconduttori, riducendo le ...

Piantedosi a Varsavia per l’incontro con il suo omologo polacco Siemoniak 10 март 2025 й0

Piantedosi a Varsavia per l’incontro con il suo omologo polacco Siemoniak

Tra i temi affrontati dai due Ministri, l’immigrazione illegale, la sicurezza, il rischio terroristico e la lotta al cybercrime.

RSS
First 9101112131415161718 Last

11 дек 2024

Aumentano la turbolenza aerea e i rischi nei cieli europei

Aumentano la turbolenza aerea e i rischi nei cieli europei

Author: Redazione Aurora / 11 декабрь 2024 й / Categories: Attualità, Scienze / Rate this article:
No rating

Un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha condotto uno studio, pubblicato su Geophysical Research Letters, sull’aumento significativo della turbolenza aerea nei cieli europei, inclusi quelli italiani. Questo fenomeno è strettamente legato ai cambiamenti climatici e può manifestarsi in diverse modalità con gravi implicazioni per la sicurezza dei voli.

Lo studio, secondo quanto comunica INGV, ha esaminato i dati degli ultimi 44 anni, concentrandosi nello specifico sugli episodi di turbolenza moderata o forte. È emerso un aumento significativo di tali eventi, in particolare nei cieli del Regno Unito, dell’Europa settentrionale e nella regione mediterranea. Tra le varie forme di turbolenza, quella convettiva, ad esempio, è causata dai moti verticali dell’aria dovuti ad un intenso riscaldamento della superficie terrestre, spesso associato alla formazione di nuvole cumuliformi e fenomeni temporaleschi. La turbolenza d’aria chiara (CAT), a differenza di quella convettiva, si verifica in assenza di segnali visibili ed è provocata dalle forti variazioni verticali nella velocità del vento, generalmente legate alle correnti a getto.

“La CAT risulta essere particolarmente pericolosa - spiega Tommaso Alberti ricercatore INGV - poiché difficile da individuare e da prevedere. Questo rappresenta un rischio per piloti e passeggeri. Esistono vari livelli di turbolenza, quella leggera, la più comune, può provocare lievi movimenti senza compromettere la sicurezza, mentre la turbolenza moderata o forte (MOG) può causare bruschi cambiamenti di altitudine e/o rotta, mettendo in pericolo la sicurezza dei passeggeri, aumentando così il rischio di danni strutturali agli aeromobili. Il 20 maggio scorso, il volo SQ381 Singapore Airlines, mentre sorvolava il Golfo del Myanmar si è imbattuto in una improvvisa ed importante turbolenza”.

Turbolenza aerea 2.png

Figura 2: Confronto delle condizioni tipiche (pannello superiore) e delle condizioni indotte dal cambiamento climatico (pannello inferiore) sulla turbolenza aerea monitorata dall’indice di Ellrod TI3 che identifica le zone dove si sviluppano forti gradienti verticali di temperatura. Crediti: INGV.

 

Il risultato più significativo dello studio, sottolinea INGV, riguarda proprio il ruolo delle correnti a getto, in particolare quella subtropicale. La ricerca ha dimostrato come, nelle vicinanze di questa corrente, la probabilità di turbolenza MOG in aria chiara sia quasi triplicata nel corso dello stesso periodo, passando dall’1.5% al 4%.

“La corrente a getto subtropicale favorisce la turbolenza nelle regioni meridionali dello spazio aereo europeo”, prosegue Alberti, “mentre quella subpolare è responsabile degli eventi di turbolenza MOG vicino al Regno Unito e nelle aree del Nord Europa. Tuttavia, l’intensità e la frequenza degli eventi di turbolenza, nelle vicinanze di queste correnti a getto, sono aumentate notevolmente negli ultimi decenni a causa del riscaldamento globale. Questo ha comportato un maggior coinvolgimento delle aree interessate dalla turbolenza, con episodi distribuiti su una zona più ampia. Tale zona si estende dall’Atlantico settentrionale alle regioni scandinave, fino al Mediterraneo centrale e meridionale, con l’interessamento anche dell’Italia. Gli effetti variano a seconda della stagione, più intensi d’inverno e più tenui durante il periodo estivo”.

Questi risultati evidenziano l’importanza di sviluppare nuove tecniche di previsione e strategie di mitigazione, al fine di migliorare la sicurezza e il comfort dei passeggeri, riducendo così anche i costi operativi delle compagnie aeree. L’incremento della frequenza e dell’intensità della turbolenza continua ad avere un impatto economico rilevante, ed in futuro le spese potrebbero aumentare ulteriormente. Grazie alla combinazione di dati climatici delle rianalisi di ERA5 e nuovi approcci statistici, il lavoro offre una visione più approfondita del ruolo del riscaldamento globale nei cambiamenti della circolazione atmosferica e dei suoi effetti sulla turbolenza aerea, contribuendo a un futuro più sicuro e sostenibile per l’aviazione.

 

 

In primo piano: Figura 1: Confronto delle condizioni tipiche (pannello superiore) e delle condizioni indotte dal cambiamento climatico (pannello inferiore) sulla turbolenza aerea monitorata dall’indice di Ellrod TI1 che identifica le zone dove si sviluppano forti gradienti verticali di velocità del vento. Crediti: INGV.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (8114)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive