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MiC si oppone al nuovo impianto energetico di Aquileia in prossimità del sito UNESCO

MiC si oppone al nuovo impianto energetico di Aquileia in prossimità del sito UNESCO

Tra le motivazioni del parere negativo della Soprintendenza: l’impianto fotovoltaico sorgerebbe “su un’area agricola ad altissimo rischio archeologico, a ridosso di un contesto ricco di elementi di interesse tutelati sotto il profilo culturale e paesaggistico".

Autore: Redazione Aurora/venerdì 24 gennaio 2025/Categorie: Attualità

Il Ministero della Cultura, ai sensi dell’art. 14-quinquies, comma 1, della legge 241/90, si oppone alla richiesta di costruzione dell’impianto di produzione di energia elettrica solare previsto nel Comune di Aquileia, in provincia di Udine. A darne notizia è lo stesso MiC in una nota. In particolare secondo il parere della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, elaborato sulla base di quanto evidenziato della Soprintendenza ABAP del Friuli Venezia Giulia, “l’ambito di intervento dove dovrebbe sorgere l’impianto fotovoltaico insiste su un’area agricola ad elevatissimo rischio archeologico, a ridosso di un contesto ricco di elementi di interesse tutelati sotto il profilo culturale e paesaggistico a partire dal campanile della Basilica Patriarcale in prossimità del sito UNESCO ‘Area archeologica di Aquileia e Basilica patriarcale’, coinvolgendo parzialmente anche la buffer zone a protezione del sito”.

Area archeologica di Aquileia e Basilica patriarcale. Crediti: Ministero della Cultura.

 

Area archeologica di Aquileia e Basilica patriarcale. Crediti: Ministero della Cultura.

 

L’area archeologica di Aquileia e la Basilica patriarcale, ricorda il Ministero, costituiscono un sito inserito nella lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO fin dal 1998 per i suoi eccezionali valori universali. La dichiarazione di importanza - adottata ufficialmente a ottobre 2016 - spiega perché il sito UNESCO di Aquileia è ritenuto di un valore universale eccezionale sul piano storico e scientifico. Questo aspetto è in grado di giustificarne la protezione permanente a carico della comunità internazionale nel suo insieme.

Area archeologica di Aquileia e Basilica patriarcale. Crediti: Ministero della Cultura.

 

“Concreto – si legge ancora nel parere della Soprintendenza – il rischio che il sorgere di un impianto di tale portata possa portare all’inserimento del sito di Aquileia nella lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo, elemento in grado di compromettere lo sviluppo futuro dell’area e del suo indotto”.

 

 

Foto in primo piano: Area archeologica di Aquileia e Basilica patriarcale. Crediti: Ministero della Cultura.

 

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