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“Vite a perdere: minori, società e modelli identitari”, è il tema del convegno organizzato da O.N.A.P. a Firenze

“Vite a perdere: minori, società e modelli identitari”, è il tema del convegno organizzato da O.N.A.P. a Firenze

L’evento è in programma sabato 23 novembre presso l’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana.

Author: Redazione Aurora/Tuesday, November 19, 2019/Categories: News, Italia, Toscana

“Vite a perdere: minori, società, modelli identitari” è il titolo del convegno di studi organizzato dall’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in partnership con il Gruppo Consiliare “Sì Toscana a Sinistra”, sabato 23 novembre presso l’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana, a Firenze in via Cavour, 4, dalle ore 9:00 alle ore 13:30. Gli interventi, dopo i saluti del Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, e di Camilla Bianchi, Garante di Infanzia e Adolescenza della Regione Toscana, sono, quello introduttivo, di Tommaso Fattori, presidente del Gruppo consiliare Sì Toscana a Sinistra; di Patrizia Santovecchi, Presidente di O.N.A.P. con “Media e modelli identitari”; di Gianluca Massettini del Compartimento Polizia Postale della Regione Toscana con “Social e Gruppi Pro-Ana e Pro-Mia”; di Benedetto Rocchi economista dell’Università degli Studi di Firenze, con “Il bambino nella transazione procreatica”. A conclusione del convegno è in programma una tavola rotonda coordinata da Paolo Sarti, pediatra e Consigliere regionale Sì Toscana a Sinistra.
“Le caratteristiche tipiche del mondo infantile – viene fatto rilevare da O.N.A.P. - paiono essersi dissolte a motivo di un processo forzato di adultizzazione e reificazione dell’infanzia. Stiamo assistendo ad un progressivo e ineluttabile sgretolamento etico-morale, determinato da una sovraesposizione di messaggi mediatici la cui regola è essere privi regole: una costante ed esponenziale inondazione di messaggi aggressivi e sessualizzati che infonde alle nuove generazioni, disorientate e prive di punti di riferimento autorevoli, modelli trasgressivi e violenti sopra ai quali ‘costruire’ la propria identità”.
“L’evento – spiega l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici riguardo ai contenuti del convegno al quale è possibile partecipare gratuitamente - vedrà impegnati professionisti che, in un ottica interdisciplinare, cercheranno di delineare il contesto culturale e sociale che stiamo vivendo, quanto anche ipotizzare strumenti e modalità operative atte ad evitare che le nuove generazioni diventino meri ‘prodotti’ da mercificare e collocare al miglior offerente nel ‘nuovo mercato’ delle transazioni globali”.

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