it-ITen-USes-ESba-RU

Astrosummer 2013

Astrosummer 2013

Autore: Redazione Aurora/venerdì 28 giugno 2013/Categorie: Attualità, Scienze, Musica, Italia, Lazio

Inaugura la sesta edizione dell’estate astronomica di Roma. Con Astrosummer 2013, dal 29 giugno al 1 settembre, il Planetario e Museo Astronomico cambierà completamente l’orario di apertura e passerà in fascia serale, unico fra i Musei Civici, aperto tutti i giorni con spettacoli alle 21.00 e 22.30 (tranne il lunedì) cui si aggiungono due spettacoli extra alle 17:00 e alle 18:00 il sabato e la domenica. Il 29 giugno, dalle 21:00 alle 24:00, il IV Star Party di Roma “Per un Pugno di Stelle”, darà il via alla manifestazione: un raduno di telescopi sul piazzale del Planetario a cui tutti possono partecipare gratuitamente.

Molte le novità nel programma di quest’anno, a partire da “Altri Mondi”, uno spettacolo ideato dallo staff del Planetario che, dal mese di agosto, porterà i visitatori ad esplorare la vita biologica dei primi pianeti scoperti al di fuori del Sistema Solare.
Tornano le serate dedicate all’osservazione della Luna, soprattutto nella fase di Primo Quarto, dove i suoi crateri e le sue montagne sono più in evidenza, e, il 4 agosto, il Sole, ricoperto di macchie, sarà un osservato speciale, a ridosso del massimo di attività nel suo ciclo di undici anni. La vera novità di Astrosummer 2013 sarà il laboratorio “Cosmolab – Astrofisica Live”: in un ciclo di tre serate, rispettivamente il 19 e 28 luglio e il 25 agosto, i tre astrofisici Massimo Della Valle, Paolo De Bernardis e Giovanni Tinetti, si alterneranno commentando in diretta osservazioni scientifiche che rivelano tratti fondamentali della natura dell’universo quali le supernovae, i quasar e, ancora, i pianeti extrasolari.

Ad arricchire il cartellone di Astrosummer 2013, tre suggestivi appuntamenti musicali: il connubio fra musica e stelle sarà declinato in sonorità assai diverse da Sebastiano Vinci e Luca Bertelli, che con tromba e hang drum accompagneranno il 12 luglio “Cronache Marziane”, omaggio a Ray Bradbury a un anno dalla scomparsa; Angelina Yershova, il 3 agosto, con le sue atmosfere elettroniche e vocali farà librare sulla cupola del Planetario “Aurora Borealis”, il nuovo spettacolo-concerto sulle aurore boreali prodotto insieme a Stefano Giovanardi; infine, il primo settembre Patrizio Fariselli degli AREA rievocherà il suo “Piccolo Atlante delle Costellazioni Estinte” nell’evento conclusivo dell’intera Astrosummer.
Non mancheranno, come sempre, attività riservate ai bambini e spettacoli in inglese per il pubblico straniero.

Copyright 2013 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (41484)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

22 ott 2019

Luca Parmitano entrerà in collegamento con l’I.T.I.S. Galilei di Carrara

Luca Parmitano entrerà in collegamento con l’I.T.I.S. Galilei di Carrara
Eccezionale collegamento degli studenti dell’Istituto di Carrara con l’astronauta italiano in missione sulla Stazione Spaziale Internazionale a 400 km dalla Terra.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 ott 2019

Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare, in scena al Persio Flacco

Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare, in scena al Persio Flacco
Cloris Brosca, a Volterra, è protagonista, con Simone Migliorini, dello spettacolo di Lunari. A conclusione della serata un incontro con il pubblico.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

30 set 2019

Faust, la lotta infinita fra bene e male

Faust, la lotta infinita fra bene e male
L’opera di Marlowe in “prima assoluta“ al Festival Internazionale di Volterra.
Autore: Anonym
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

27 set 2019

L’attualità dell’Europa, di un “Mediterraneo che ha più scogli che morti”. Questo nella regia di Hesperios firmata da Aurelio Gatti.

L’attualità dell’Europa, di un “Mediterraneo che ha più scogli che morti”. Questo nella regia di Hesperios firmata da Aurelio Gatti.
Il grande regista e coreografo, fondatore dei Teatri di Pietra, ha portato in scena al Teatro Romano di Volterra, l’opera teatrale di Pallotta, con la “giovane Europa” e con il coro che invita alla riflessione sull’Occidente di oggi.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 118119120121122123124125126127 Ultimo

Archivio