it-ITen-USes-ESba-RU

CAMPIONI DELLA VELA ALLA RC44 TRAPANI CUP 2 май 2013 й0

CAMPIONI DELLA VELA ALLA RC44 TRAPANI CUP

Sole, vento da grecale e (a terra) l’affetto del pubblico per questa competizione di grande rilievo internazionale

25 Aprile: L’Italia sentitamente ringrazia 25 апрель 2013 й0

25 Aprile: L’Italia sentitamente ringrazia

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore 23 апрель 2013 й0

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore

Louise Nevelson 20 апрель 2013 й0

Louise Nevelson

Rendez-vous 11 апрель 2013 й0

Rendez-vous

Il segreto del movimento 11 апрель 2013 й0

Il segreto del movimento

La sostanza dell'arte. Massimiliano Caretto e l'altra faccia della pittura europea 9 апрель 2013 й0

La sostanza dell'arte. Massimiliano Caretto e l'altra faccia della pittura europea

L’ultimo saluto a Margaret Thatcher 8 апрель 2013 й0

L’ultimo saluto a Margaret Thatcher

“Essere potenti è come essere donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuole dire che non lo sei”

RSS
First 9293949596979899100101 Last

10 фев 2025

I Carabinieri TPC restituiscono alla Spagna una stele funeraria di età romana rubata dall’area archeologica di Merida

I Carabinieri TPC restituiscono alla Spagna una stele funeraria di età romana rubata dall’area archeologica di Merida

Author: Redazione Aurora / 10 февраль 2025 й / Categories: Attualità / Rate this article:
No rating

Il 10 febbraio 2025, presso l’Ambasciata di Spagna a Roma, il Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, ha restituito a S.E. l’Ambasciatore Miguel Fernández-Palacios Martínez una stele con iscrizione funeraria di età romana asportata dal Complesso Archeologico di Merida, in Spagna.


Restituzione della stele presso l'Ambasciata di Spagna a Roma. Crediti foto: Comando Carabinieri TPC.

 

L’indagine, che ha consentito il recupero del bene, è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo TPC di Roma e ha avuto origine, secondo quanto riporta una nota del Comando TPC, a seguito di un’attività info-investigativa finalizzata a contrastare la commercializzazione di reperti archeologici importati illecitamente, avviata su attivazione Interpool nel contesto di Cooperazione Internazionale di Polizia, che segnalava la vendita di un’ara funeraria romana su una nota piattaforma di e-commerce. Successivamente i militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri (RM), hanno proceduto al sequestro del bene custodito presso l’abitazione di un collezionista romano e, con la collaborazione degli esperti funzionari archeologi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti che hanno effettuato una meticolosa analisi epigrafica, è stato appurato che la stele funeraria era indiscutibilmente autentica e di epoca romana, oltre che di rilevante interesse storico archeologico.

Le indagini hanno inoltre consentito di accertare che il bene risultava asportato illecitamente dal Complesso Archeologico di Merida, dove era stato rinvenuto nel 1994 nel corso di una campagna di scavi regolarmente autorizzata dalle autorità locali, le stesse che ne avevano denunciato il furto presso il Commissariato di Polizia Nazionale di quel centro il 5 dicembre 2013. I funzionari del Ministero della Cultura spagnolo hanno quindi richiesto la restituzione del bene archeologico in quanto appartenente al patrimonio culturale dello Stato. Il 10 aprile 2024 è stato emesso dal Tribunale di Velletri il relativo decreto di dissequestro e restituzione alle Autorità della Spagna.

 

Nella foto in primo piano: la stele restituita alla Spagna. Crediti: Comando Carabinieri TPC.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (6715)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive