it-ITen-USes-ESba-RU

L’appello del WWF: la crisi climatica sia al centro della legge di bilancio

L’appello del WWF: la crisi climatica sia al centro della legge di bilancio

Mentre è ancora in corso la tragedia climatica in Spagna, il WWF rivolge un appello a tutte le forze politiche e parlamentari italiane: bisogna investire il più possibile nell’abbattimento delle emissioni e nell’adattamento, a partire dalla legge di bilancio in discussione in Parlamento.

Author: Redazione Aurora/31 октябрь 2024 й/Categories: Attualità

“Che con la crisi climatica gli eventi estremi sarebbero aumentati esponenzialmente in numero e intensità, i climatologi lo sostengono da decenni, con sempre maggiore sicurezza”, dichiara il WWF. “La crisi climatica, oltretutto, ha un impatto molto più esteso, se pensiamo che l’acqua che alimenta le piogge estreme è anche la conseguenza della maggiore evaporazione provocata dalle ondate di calore, andando a intensificare anche le condizioni di siccità in molte zone del Paese, dalla Sicilia alla Sardegna e alla Puglia, ma un paio di anni fa ad essere in ginocchio erano il Piemonte ed il Po.

Il riscaldamento globale sta cambiando il Pianeta come lo conosciamo e ci sta impoverendo, ma la politica – ribadisce il WWF - non pare essersene accorta: i negoziati internazionali vanno lenti, bloccati come sono dai veti delle lobby fossili; lobby che hanno una forte influenza anche da noi. Nel testo del disegno di legge di Bilancio all’esame del Parlamento la parola Clima compare due volte sole in un articolo molto parziale. Al contrario, l’articolo 120 crea un imponente fondo di 24 miliardi di euro di durata decennale (dal 2027 fino al 2036), accentrato al MEF, per generici interventi a favore di investimenti e infrastrutture, senza nemmeno linee di indirizzo sui progetti da finanziare e le loro finalità.

Considerate le necessità della transizione energetica e dell’adattamento, il WWF chiede che quei soldi vadano agli interventi volti alla mitigazione (abbattimento delle emissioni climalteranti, in altre parole energia rinnovabile ed efficienza energetica) e all’adattamento (vanno attuate azioni sul territorio di profondo adeguamento e cambiamento, oltre che di messa in sicurezza). Siano cioè investiti nel futuro dell’Italia e degli italiani, nell’interesse delle condizioni base per la prosperità di tutti (il clima e la salute degli ecosistemi), incluse quelle della stessa economia. Sappiamo che di fondi ce ne vorranno di più per attuare la decarbonizzazione vera senza le distrazioni del nucleare e della cattura e stoccaggio del carbonio, in settori dove i combustibili fossili non hanno senso di fronte alle alternative disponibili subito e cambiare il volto del nostro disastrato e abbandonato territorio: ma il futuro deve essere la priorità della legge di bilancio, e oltretutto se lo Sato investirà, lo faranno anche i privati. Non un euro va sperperato in false soluzioni o infrastrutture dannose per il clima (per esempio nuovi rigassificatori o gasdotti inutili). Occorre anche tirare fuori dal cassetto il Piano Nazionale di Adattamento approvato un anno fa e poi dimenticato: non sono state create nemmeno gli organismi che dovevano attuarlo, né pare di vedere che il Governo ne abbia minimamente tenuto conto in sede di definizione delle priorità di spesa.

È gravissimo che oggi, mentre la tragedia spagnola è ancora in corso, si lasci alle cronache il compito di spendere lacrime da coccodrillo e la politica e l’economia pensino ad altro: proprio oggi, invece, occorre dimostrare di essere coscienti dei rischi e di saper pensare al futuro, senza cedere ai ricatti fossili.

Come ci dicono i climatologi ormai da decenni, di tempo ne abbiamo sempre meno e ciò che saremo in grado di fare da subito risparmierà tantissime e vite e sofferenze: nell’impatto del riscaldamento globale e della crisi climatica, infatti, ogni tonnellata di CO2, ogni perdita di metano e poi ancora ogni decimo di grado di aumento della temperatura media globale vogliono perdite di vite umane e di beni, vogliono dire sofferenza che si può e si deve risparmiare.

Sul tema delle misure per favorire la transizione ecologica si ricorda la conferenza stampa ‘Il PNIEC tra combustibili fossili e opportunità mancate: la transizione va avanti senza di noi?’ di oggi 31 ottobre alle 14,30 presso la sala stampa della Camera dei deputati a Roma organizzata da Greenpeace, Kyoto Club, Legambiente, Transport&Environment e WWF Italia”.

 

Crediti foto: WWF.

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (11865)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

22 окт 2024

"Viaggio in Italia": inaugurazione della mostra all'Istituto Italiano di Cultura di Parigi il 7 novembre 2024

L’esposizione celebra l’anniversario dei quarant’anni del progetto fotografico ideato da Luigi Ghirri nel 1984, considerato una pietra miliare della storia della fotografia contemporanea italiana

0 Comments
Article rating: No rating

22 окт 2024

“Vasari. Il teatro delle virtù”, presentata oggi la mostra al Ministero della Cultura

“Vasari. Il teatro delle virtù”, presentata oggi la mostra al Ministero della Cultura

Nell’ambito del programma “Arezzo. La città di Vasari” organizzato nella ricorrenza del 450° anniversario della morte dell’artista nella sua città natale, l’esposizione curata da Cristina Acidini con la collaborazione di Alessandra Baroni, sarà inaugurata il 31 ottobre e resterà aperta fino al 2 febbraio 2025.

0 Comments
Article rating: No rating

22 окт 2024

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Lo studio è stato coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Si tratta di: “… un passo avanti nel comprendere come il nostro cervello integri informazioni contestuali, permettendoci di adottare comportamenti differenti in base al contesto e di formare memorie distinte per ciascun episodio” dichiara la ricercatrice Eleonora Russo.

0 Comments
Article rating: No rating

21 окт 2024

25 anni dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia: proseguono le celebrazioni alla Sede storica dell’Osservatorio Vesuviano

25 anni dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia: proseguono le celebrazioni alla Sede storica dell’Osservatorio Vesuviano

Nella storica Sede INGV alle pendici del Vesuvio si svolge il programma di eventi straordinari per raccontare le ricerche dell’Istituto sul Pianeta Terra e le sue attività da sempre al servizio della società.

0 Comments
Article rating: No rating
First 79808182838485868788 Last

Archive