it-ITen-USes-ESba-RU

Trick è la nuova piattaforma di supporto al “passaporto digitale” per la tracciabilità e la sostenibilità di ogni prodotto dell’industria tessile

Trick è la nuova piattaforma di supporto al “passaporto digitale” per la tracciabilità e la sostenibilità di ogni prodotto dell’industria tessile

Il progetto realizzato da un consorzio di 31 partner tra i quali ENEA, risponde alle disposizioni dell’UE che ha stabilito che entro il 2030 le produzioni tessili siano tracciabili dotate di un “passaporto digitale” contenente tutti dati relativi al prodotto e all’intera filiera produttiva incluso l’impatto ambientale: dalla fibra al confezionamento, fino allo smaltimento o al riciclaggio.

Author: Redazione Aurora/28 октябрь 2024 й/Categories: Attualità, Scienze

Dalla piattaforma TRICK arrivano i primi dati su tracciabilità e circolarità nel settore moda, dalla materia prima al fine vita, fondamentali per l’introduzione del Passaporto digitale di prodotto previsto dalla normativa europea. Realizzata da un consorzio di 31 partner, tra cui ENEA, la piattaforma TRICK (Empower Circular Economy with Blockchain Data Traceability) rappresenta uno strumento innovativo per tracciare tramite blockchain l’intero percorso di un capo d’abbigliamento, dalla materia prima al fine vita. L’obiettivo è di supportare in particolare le PMI che potranno così raccogliere dati protetti per prodotti e servizi, valutandone impronta ambientale (PEF), qualità dei processi produttivi, salubrità e circolarità delle materie prime utilizzate. ENEA ha realizzato il data model “olistico” alla base della piattaforma, definendo come i dati di tracciabilità e sostenibilità debbano essere raccolti, connessi e organizzati per restituire un’informazione aggregata sul prodotto. Il modello è conforme a metodologie e standard già esistenti (metodologia UNECE e modello a eventi GS1 EPCIS) ed è basato su una imponente estensione della specifica CEN CWA eBIZ.

Nell’ambito del Green Deal dell’Unione Europea e del Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile per i Prodotti Sostenibili (ESPR), l’UE ha infatti stabilito che entro il 2030 ogni prodotto tessile venduto nei suoi confini dovrà avere un “passaporto digitale”, dovrà quindi essere associato tramite QR ad un registro digitale che comprenda informazioni complete sul prodotto, dalla produzione allo smaltimento/riciclaggio.

Il sistema di tracciamento, insieme ai vari componenti software sviluppati, è stato già testato su due filiere: quella del tessile tradizionale e del tessile tecnico legato al workwear (divise, abbigliamento da lavoro resistente a calore, fiamme, tessuti ignifughi e antistatici).

“Al momento nel settore della moda non esistono molte soluzioni per gestire in modo organizzato e standard una mole così ampia di dati. Abbondano invece piattaforme di tracciabilità proprietarie imposte ai fornitori, costretti ad adeguare i propri sistemi informatici per renderli interfacciabili con la piattaforma adottata da ogni singolo brand”, spiega Gessica Ciaccio, ricercatrice ENEA del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili. “Il costo di questa procedura grava soprattutto sulle aziende più piccole, mentre con l’approccio della piattaforma TRICK, con il suo data model standard pubblico, è possibile abbattere i costi di adeguamento”, aggiunge Ciaccio. “Da qui l’iniziativa sviluppata in collaborazione con l’Ente Italiano di Normazione (UNI) e il Comitato Europeo di Normazione (CEN). Ma fondamentale è anche il ruolo della blockchain, a garanzia dell’affidabilità e della non modificabilità delle informazioni raccolte lungo la filiera. Tema che sta molto a cuore alle aziende” conclude Ciaccio.

Nel corso della fase pilota del progetto, ENEA ha condotto anche studi per valutare l’impronta ambientale di due prodotti, la cosiddetta PEF (Product Environmental Footprint): un cappotto in lana di alta qualità e un’uniforme da lavoro in viscosa e meta-aramide, materiale resistente al calore e alla fiamma. Gli studi hanno coinvolto l’intera filiera produttiva (produzione della fibra, filo, tessuti, confezione, distribuzione e fine vita del prodotto) per raccogliere dati su consumi di energia, materiali, acqua, emissioni e produzione di rifiuti. “Siamo riusciti così a identificare i punti critici dal punto di vista ambientale relativi al ciclo di vita dei capi, permettendo così alle aziende coinvolte nel test di pianificare azioni di miglioramento lungo tutta la filiera”, chiarisce Valentina Fantin, ricercatrice del Dipartimento ENEA Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali.

I risultati del progetto sono stati presentati agli stakeholder di settore in occasione della seconda conferenza “From EU Research to Sustainable Circular Supply Chains” organizzata da Ecosystex, il network europeo che si occupa di circolarità e sostenibilità nel tessile. L’evento, che ha toccato anche il problema dell’integrazione della piattaforma con i sistemi aziendali e doganali, è stato l’occasione per approfondire come TRICK possa essere di supporto alle aziende per l’applicazione del Passaporto Digitale di Prodotto e dei regolamenti in fase di definizione, come quello relativo all’Ecodesign for Sustainable Products (ESPR).

“La conferenza è stata un momento di confronto fondamentale per capire come arrivare a sistemi produttivi più sostenibili e circolari, affrontando le sfide per mettere a punto sistemi di tracciabilità lungo tutta la filiera, attualmente frammentata e poco digitalizzata, definire standard di raccolta dati, ma anche per garantire la confidenzialità, responsabilità del dato e sorveglianza del mercato”, concludono le due ricercatrici ENEA.




Foto crediti: ENEA



Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (10426)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

9 дек 2024

L’INGV al Forum Europeo sulla New Space Economy per celebrare la Giornata Nazionale dello Spazio, a 60 anni dal lancio del primo satellite italiano

L’INGV al Forum Europeo sulla New Space Economy per celebrare la Giornata Nazionale dello Spazio, a 60 anni dal lancio del primo satellite italiano

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia accoglierà il pubblico con esperimenti, giochi, esperienze immersive e seminari, durante una tre giorni dedicata allo Spazio e alle potenzialità che le tecnologie spaziali hanno nella nostra vita quotidiana.

0 Comments
Article rating: No rating

9 дек 2024

"Cultura 4.0 Dicolab", successo del progetto PNRR di formazione digitale

Un investimento di 20 milioni di euro con un programma formativo di life-long learning, che a giugno 2026 avrà coinvolto oltre 300 docenti impegnati in più di 400 ore formative per un catalogo di oltre 150 corsi online. La missione dell’iniziativa della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali che compie un anno, è quella di fornire a tutti gli operatori del settore, pubblico e privato, le competenze per guidare e gestire la trasformazione digitale.

0 Comments
Article rating: No rating

9 дек 2024

Il WWF lancia l’allarme contro le gravi conseguenze della modifica dello status di protezione del lupo

Il WWF lancia l’allarme contro le gravi conseguenze della modifica dello status di protezione del lupo

“Sarà un boomerang anche per gli allevatori”. In vista della Giornata mondiale dei diritti degli animali, il WWF ricorda come il declassamento della specie sia un provvedimento senza basi scientifiche che non diminuirà i conflitti con la zootecnia e l’impatto del bracconaggio.

0 Comments
Article rating: No rating

9 дек 2024

“Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te”: un’esplorazione cosmica dalla Terra all’alba dell’Universo arriverà alle OGR di Torino nel 2025

“Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te”: un’esplorazione cosmica dalla Terra all’alba dell’Universo arriverà alle OGR di Torino nel 2025

La mostra, che sarà inaugurata il 15 marzo e resterà aperta fino al 2 giugno 2025, è stata ideata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e realizzata dalle OGR Torino e Pleiadi, con il contributo dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino, di Infini.to Planetario di Torino-Museo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari” e MU-CH Museo della Chimica.

0 Comments
Article rating: No rating
First 51525354555657585960 Last

Archive