it-ITen-USes-ESba-RU

Immagini 3D a nanoscala per comprendere le eruzioni vulcaniche e prevederne i rischi

Immagini 3D a nanoscala per comprendere le eruzioni vulcaniche e prevederne i rischi

Uno studio internazionale coordinato dal CNR-ISSMC di Faenza ha utilizzato per la prima volta una tecnica innovativa su rocce vulcaniche, la pticografia a raggi X, per analizzare in 3D su scala nanometrica i cristalli che si producono durante un’eruzione vulcanica esplosiva. Questo permette di ottenere informazioni cruciali per una corretta valutazione del rischio in occasione di eruzioni particolarmente esplosive.

Author: Redazione Aurora/28 август 2025 й/Categories: Attualità

L'Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per le Ceramiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Faenza (CNR-ISSMC), che ne dà notizia, ha coordinato uno studio internazionale che apre nuove prospettive nella comprensione delle eruzioni vulcaniche altamente esplosive, le più pericolose per le comunità che vivono in prossimità di vulcani attivi, caratterizzate dalla produzione di grandi colonne di cenere e gas, e deposito di ingenti volumi di materiale vulcanico anche a chilometri di distanza dall’eruzione.

Utilizzando una tecnica avanzata che sfrutta i raggi X per creare immagini ad alta risoluzione – la pticografia a raggi X, disponibile presso i sincrotroni per l’analisi di materiali direttamente in 3D su scala nanometrica – spiega la nota di CNR, il team ha analizzato in maniera innovativa le forme tridimensionali dei nanocristalli, o “nanoliti” che si formano nel magma durante la risalita verso la superficie all’interno dei condotti vulcanici, quando si verifica un’eruzione, con l’obiettivo di comprenderne il loro comportamento e il ruolo. Proprio nella fase di risalita del magma attraverso la crosta verso la superficie, infatti, avvengono processi che determinano l'esplosività di un'eruzione vulcanica, come la formazione di cristalli e bolle, e l'aumento della viscosità del magma: fattori che influiscono sulla probabilità di un'eruzione esplosiva. Comprendere tali processi permette, quindi, di ottenere informazioni cruciali per una corretta valutazione del rischio.

l vulcano Masaya (Nicaragua), esempio di vulcano basaltico. Le rocce analizzate in questo studio sono state prese dai depositi vulcanici di un’eruzione altamente esplosiva di questo vulcano. Crediti foto: CNR.

 

Lo studio è pubblicato su Nature Communications

“Tali cristalli hanno dimensioni inferiore a 1 micron (per confronto, un capello umano ha un diametro di 100 micron) e sono pertanto difficili da osservare utilizzando tecniche di microscopia convenzionali”, spiega Emily C. Bamber, ricercatrice del CNR-ISSMC e autrice principale dello studio. “Attraverso la tecnica della pticografia a raggi X siamo riusciti, invece, ad acquisire informazioni cruciali per comprendere la forma, la distribuzione e l'interazione tra i cristalli, per capire il loro impatto sulla viscosità del magma e, in ultima analisi, sull'esplosività. Tale tecnica ha permesso di visualizzare la struttura 3D dei cristalli nelle rocce vulcaniche, scoprendo che i nanocristalli sono inclini all'aggregazione, aumentando il loro volume effettivo e l'impatto sulla formazione ed evoluzione del magma”.

La ricerca è stata condotta in collaborazione con un gruppo di ricercatori internazionale di diverse università ed enti di ricerca: Università di Manchester (Regno Unito), Università di Camerino (Italia), University College di Londra (Regno Unito), Diamond Light Source (Regno Unito), INGV di Catania (Italia), Università di Liverpool (Regno Unito), Università di Bristol (Regno Unito), Università di Torino (Italia) e Università di Bayreuth (Germania).

“Il nostro studio ha importanti implicazioni soprattutto per la comprensione della struttura su scala nanometrica dei magmi basaltici, mostrando come la cristallizzazione e l'aggregazione dei nanoliti possano influire sulla viscosità del magma e, quindi, sulla probabilità di un'eruzione altamente esplosiva”, prosegue Bamber. “In Italia, ad esempio, un vulcano basaltico come l’Etna presenta un'ampia gamma di stili eruttivi - da colate laviche e fontane di lava meno intense a eruzioni storiche altamente esplosive: comprendere i meccanismi che guidano l'evoluzione verso un comportamento vulcanico altamente esplosivo è, pertanto, importante per valutare il rischio. L'utilizzo di tecniche innovative basate su sincrotrone, come la pticografia a raggi X, può aiutarci a estendere la nostra conoscenza delle caratteristiche tessiturali nelle rocce vulcaniche alla scala nanometrica, fornendo informazioni preziose circa la dinamica di risalita del magma e il controllo dell'esplosività nei vulcani attivi”.

Questo filone di ricerca sarà ulteriormente sviluppato da Bamber attraverso il progetto ERC NANOVOLC del CNR-ISSMC, sotto la direzione del Principal Investigator Danilo Di Genova.

 

In primo piano: Ricostruzione 3D di un aggregato di nanocristalli osservato in una roccia vulcanica (figura modificata dall’originale pubblicata nell’articolo Bamber et al., 2025). La scala è di 1 micron. Crediti: CNR.

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (2724)/Comments (0)

Tags:
Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

29 ғин 2025

Nicola Vitiello è il nuovo rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2031.

Nicola Vitiello è il nuovo rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2031.

Professore ordinario di Bioingegneria e Responsabile scientifico del Wearable Robotics Lab, Vitiello entrerà in carica dall’8 maggio 2025, al termine della scadenza naturale del mandato di Sabina Nuti.

0 Comments
Article rating: No rating

28 ғин 2025

Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo, oggi a Villa Madama

Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo, oggi a Villa Madama

Per il rilancio del settore riunito anche il “Tavolo della Moda per l’internazionalizzazione” siglato un protocollo d’Intesa a sostegno del Made in Italy.

0 Comments
Article rating: No rating

28 ғин 2025

Italia e Giordania insieme per il trasporto di aiuti umanitari per popolazione palestinese a Gaza

Italia e Giordania insieme per il trasporto di aiuti umanitari per popolazione palestinese a Gaza

Prosegue l’impegno della Difesa a sostegno della popolazione civile palestinese, per garantire il trasporto degli aiuti umanitari e rinforzare la tregua in atto.

0 Comments
Article rating: No rating

28 ғин 2025

Rischio “hikikomori” tra gli adolescenti italiani: individuati i fattori determinanti

Rischio “hikikomori” tra gli adolescenti italiani: individuati i fattori determinanti

L’iperconnessione da social media è principale responsabile tanto dell’autoisolamento quanto dell’esplosione delle ideazioni suicidarie giovanili. Lo studio, realizzato su adolescenti di età compresa tra 14 e 19 anni nel periodo dal 2019 al 2022, ha fatto rilevare che i “lupi solitari” sono triplicati nei 3 anni, passando dal 15 al 39,4%. Il fenomeno sta diventando “globale ed endemico” e potrebbe generare una emergenza sociale.

0 Comments
Article rating: No rating
First 37383940414243444546 Last

Archive