it-ITen-USes-ESba-RU

Specie in “caduta libera” verso l’estinzione: l’allarme del WWF e la Campagna Adozioni 16 ноябрь 2024 й0

Specie in “caduta libera” verso l’estinzione: l’allarme del WWF e la Campagna Adozioni

Dall’elefante al koala, dal pinguino al leopardo delle nevi, a livello globale la dimensione media delle popolazioni selvatiche ridotta di ...

Quindici tonnellate di aiuti umanitari alla popolazione di Gaza trasportati con il volo speciale dell’Aeronautica Militare 16 ноябрь 2024 й0

Quindici tonnellate di aiuti umanitari alla popolazione di Gaza trasportati con il volo speciale dell’Aeronautica Militare

Il Ministro Crosetto: “L’Italia sta facendo e continuerà a fare tutto il possibile per alleviare le sofferenze della ...

Monaco di Baviera. Il Ministro Tajani in visita all’Osservatorio Europeo Australe di Garching 15 ноябрь 2024 й0

Monaco di Baviera. Il Ministro Tajani in visita all’Osservatorio Europeo Australe di Garching

“L’Italia guarda con grande interesse ad un settore come quello dell’astrofisica che contribuisce in maniera ...

L'Istituto Nazionale di Astrofisica ha diffuso oggi le bellissime immagini delle cinque galassie immortalate da VST 15 ноябрь 2024 й0

L'Istituto Nazionale di Astrofisica ha diffuso oggi le bellissime immagini delle cinque galassie immortalate da VST

Le osservazioni rientrano nella survey VST-SMASH (VST Survey of Mass Assembly and Structural Hierarchy), un progetto guidato da Crescenzo ...

Ponte di Messina: il WWF Italia è pronto al contenzioso europeo 15 ноябрь 2024 й0

Ponte di Messina: il WWF Italia è pronto al contenzioso europeo

I temi per un reclamo comunitario sono tre: l’assegnazione dell’opera senza gara di appalto avvenuta grazie ad una sottostima dei ...

Terremoti: nuovo metodo di INGV per il rilevamento dallo spazio di segnali magnetici pre-sisma 15 ноябрь 2024 й0

Terremoti: nuovo metodo di INGV per il rilevamento dallo spazio di segnali magnetici pre-sisma

Si è appena concluso uno studio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia mirato ad esplorare l'uso di dati satellitari ...

Pancreas artificiale per pazienti diabetici di tipo 1: un metodo innovativo basato su “controllo ottimo impulsivo” della glicemia 15 ноябрь 2024 й0

Pancreas artificiale per pazienti diabetici di tipo 1: un metodo innovativo basato su “controllo ottimo impulsivo” della glicemia

Uno studio congiunto dell’Istituto di analisi dei sistemi ed informatica del Cnr e dell’Università campus bio-medico di Roma ...

Polarizzazione politica e interazioni sui social: esistono schemi comuni a livello internazionale 14 ноябрь 2024 й0

Polarizzazione politica e interazioni sui social: esistono schemi comuni a livello internazionale

La ricerca pubblicata su Nature Communications, che ha coinvolto il Dipartimento di Informatica della Sapienza, mette in luce le dinamiche ...

RSS
First 28293031323334353637 Last

14 ноя 2024

Antartide: è in corso la spedizione sulla Piattaforma di Ross per stimare il futuro innalzamento del livello degli oceani

Antartide: è in corso la spedizione sulla Piattaforma di Ross per stimare il futuro innalzamento del livello degli oceani

Author: Redazione Aurora / 14 ноябрь 2024 й / Categories: Attualità, Scienze / Rate this article:
No rating

Un team internazionale di scienziati è appena partito per l’Antartide per raccogliere sedimenti glaciomarini ai margini occidentali della Calotta Glaciale che consentiranno di stimare l’innalzamento futuro del livello degli oceani. La spedizione, che coinvolge tecnici e specialisti di 13 Paesi, si inserisce nell’ambito del progetto SWAIS 2C (Sensibilità della Calotta Glaciale Antartica Occidentale a un aumento di 2°C) e utilizza tecniche di analisi paleoclimatiche per studiare campioni di sedimenti del fondale marino sotto la Piattaforma di Ross, la più grande piattaforma di ghiaccio sulla Terra, estratti tramite alcune perforazioni fino a 200 metri di profondità sotto il livello del mare.

Per l’Italia partecipano alla missione l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’Università di Genova, l’Università di Siena, l’Università degli Studi di Trieste e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), con il supporto del PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) attraverso il progetto Italy for SWAIS-2C.

“La Calotta Glaciale Antartica Occidentale contiene una quantità di ghiaccio tale che, se dovesse fondersi completamente, farebbe innalzare il livello del mare di 4-5 metri”, spiega Paola Del Carlo, ricercatrice dell’INGV. “Ricerche recenti hanno mostrato che, a causa dell’aumento della temperatura globale dovuto al cambiamento climatico in atto, il collasso di alcune sue parti potrebbe essere inevitabile; tuttavia, tale aumento della temperatura non ha ancora riguardato le acque sottostanti la grande Piattaforma di Ross che, quindi, costituiscono ancora un sostegno che stabilizza la massa glaciale sovrastante, anche se non sappiamo per quanto”.

La missione in corso nel continente antartico mira a comprendere quale temperatura potrebbe innescare lo scioglimento della Piattaforma di Ross, con successivo collasso della Calotta Glaciale Antartica Occidentale.

“I campioni di sedimenti che il nostro team prevede di recuperare risalgono a centinaia di migliaia, se non milioni, di anni fa, e includono informazioni sull'ultimo periodo interglaciale avvenuto 125.000 anni fa, quando il pianeta era circa 1,5°C più caldo delle temperature pre-industriali”, aggiunge Del Carlo. “L’auspicio è che i risultati di questa ricerca possano contribuire a guidare i piani di previsione e adattamento all'inevitabile innalzamento del livello del mare, nonché a sottolineare ulteriormente l'urgenza di adottare politiche e soluzioni in grado di mitigare le emissioni globali di gas serra”.

La perforazione eseguita a molti chilometri dalla base più vicina – Scott Base della Nuova Zelanda – richiede una notevole capacità logistica per movimentare a bordo di un convoglio di veicoli cingolati personale e strumentazione in un viaggio di oltre 1100 chilometri sulla superficie ghiacciata. La traversata sulla Piattaforma di Ross dovrebbe durare circa 15 giorni e, una volta giunta al sito di perforazione prescelto

(denominato KIS3), prevede la realizzazione di una pista di atterraggio sul ghiaccio per aerei equipaggiati con sci, consentendo ai perforatori e agli altri scienziati di raggiungere quest’area a fine novembre.

 

 

Foto: Sito di perforazione KIS3 della spedizione SWAIS2C in Antartide.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (8104)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive