it-ITen-USes-ESba-RU

“Dei delitti contro gli animali”: la Camera ha approvato, in prima lettura, la legge sulla tutela degli animali 21 ноябрь 2024 й0

“Dei delitti contro gli animali”: la Camera ha approvato, in prima lettura, la legge sulla tutela degli animali

Il commento di ENPA, Legambiente, LEAL, LEIDAA, LIPU, LNDC Animal Protection, OIPA, WWF Italia: “per la legge italiana gli animali non ...

EndoTAVI, il nuovo trattamento della stenosi della valvola aortica 21 ноябрь 2024 й0

EndoTAVI, il nuovo trattamento della stenosi della valvola aortica

Saranno presentati domani a Palermo nel convegno “Il cuore al centro”, i risultati e le prospettive della nuova progetto.

Inaugurata la mostra “Miti greci per principi dauni” al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia 21 ноябрь 2024 й0

Inaugurata la mostra “Miti greci per principi dauni” al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

I venticinque reperti recuperati sono destinati al costituendo Museo di Foggia, che sarà dedicato alle attività di ...

Dall’interazione robot-animali le nuove soluzioni per affrontare la crisi climatica e ambientale 21 ноябрь 2024 й0

Dall’interazione robot-animali le nuove soluzioni per affrontare la crisi climatica e ambientale

I robot possono collaborare con le specie animali per monitorare e proteggere gli ecosistemi, sostenere la biodiversità e migliorare la ...

Il Ministro Tajani al VI Business Forum Trilaterale a Parigi 21 ноябрь 2024 й0

Il Ministro Tajani al VI Business Forum Trilaterale a Parigi

Al centro della riunione tra le maggiori economie europee la competitività dell’Unione, il finanziamento alla tripla transizione: ...

Luce sui titani dell'alba cosmica: i primi quasar sfidano i limiti della fisica per crescere 20 ноябрь 2024 й0

Luce sui titani dell'alba cosmica: i primi quasar sfidano i limiti della fisica per crescere

Scoperte nuove evidenze che spiegano come si siano formati i buchi neri supermassicci nel primo miliardo di anni di vita dell'Universo. Lo ...

Oltre il 40% delle specie di coralli sono a rischio estinzione. Nel 2008 erano un terzo 20 ноябрь 2024 й0

Oltre il 40% delle specie di coralli sono a rischio estinzione. Nel 2008 erano un terzo

Il riscaldamento globale rappresenta la principale minaccia secondo quanto rivela un aggiornamento della Red List IUCN. Il WWF: “Barriere ...

 Forum imprenditoriale Italia-Ucraina in vista della Conferenza sulla ricostruzione del 2025 a Roma. Tajani: l’Italia con il popolo ucraino 20 ноябрь 2024 й0

Forum imprenditoriale Italia-Ucraina in vista della Conferenza sulla ricostruzione del 2025 a Roma. Tajani: l’Italia con il popolo ucraino

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, presiede oggi alla ...

RSS
First 26272829303132333435 Last

11 мар 2014

LA GROTTA DI SANTA MARGHERITA, UN TESORO DA RISCOPRIRE

LA GROTTA DI SANTA MARGHERITA, UN TESORO DA RISCOPRIRE

Author: Anonym / 11 март 2014 й / Categories: Attualità, Arte, Viaggi, Italia, Sicilia / Rate this article:
5.0
Un tesoro naturale e insieme d’arte: è la suggestiva Grotta di Santa Margherita sulla costa di Castellammare del Golfo (Trapani), contenente preziosi affreschi medievali. Sarà presto resa raggiungibile via terra, oltre che via mare, grazie a un progetto dell’amministrazione comunale, “Memorie antropologiche lungo la costa di Castellammare del Golfo”, già avviato, che ha come obiettivo anche il recupero e la valorizzazione della Grotta. Sulle pareti di questa, cui si può accedere attualmente solo dal mare, si trovano affreschi, di soggetto sacro, risalenti, secondo la maggior parte degli studiosi, al XIII-XIV secolo: i dipinti sono in parte deturpati ma potranno essere restaurati e conservati. 

Numerose sono le grotte sul tratto di costa che va da Castellamare del Golfo a Scopello; un territorio lungo il mare un tempo abitato e raggiungibile attraverso mulattiere e sentieri poi abbandonati. «Grazie alla collaborazione e alla passione dei componenti del CAI di Castellammare e di studiosi del territorio come il professor Internicola – afferma il sindaco di Castellammare del Golfo Niccolò Coppola - l’attenzione si è concentrata soprattutto sull’intervento di restauro, conservazione e valorizzazione delle risorse storico-antropologiche della grotta dedicata a Santa Margherita e delle antiche mulattiere, per renderla accessibile da terra allo scopo di farla diventare un’attrattiva per le popolazioni residenti, dei visitatori, dei turisti e degli imprenditori che intendono investirvi risorse». 

L’amministrazione «nella scelta di restituire alla cittadinanza la memoria storica dei suoi territori, ha affidato ad una professionista del settore, l’architetto Irene Cavarretta, l’incarico di redigere un progetto per il restauro e la valorizzazione dei monumenti architettonici del mondo popolare di costa”, spiega il dirigente dell’ufficio tecnico Simone Cusumano. La prospettiva è quella del “recupero dell’identità del territorio, conservando e valorizzandone i beni antropologici delle vecchie cave delle antiche tonnare e delle grotte quali abitazioni dei pastori”. 

La grotta di Santa Margherita è a poca distanza dal porto di Castellammare, in direzione di Punta Pirale, a circa 15 metri di altezza sul livello del mare. “L'ingresso – spiega lo stesso architetto Cavarretta - è rivolto ad Est. L’accesso è caratterizzato dalla presenza di un muro, che probabilmente supportava una chiusura. La cavità misura circa 17 metri di profondità per una larghezza di circa 8 metri, con pareti levigate; sulla sommità si intravedono ancora le tracce di una volta in malta di calce idraulica e pietrame informe. 

Sulla parete destra sono ancora presenti alcuni affreschi con immagini sacre alle quali si sovrappone l’immagine della testa di un mostro marino”. Probabilmente gli affreschi si devono alla mano di più artisti. Le immagini raffigurano la “Madonna con Bambino”, su di una sorta di squalo, affiancata da un Santo e – più recente, databile intorno al XVII secolo, “Santa Margherita circondata da angeli”. Sul lato opposto, altre tracce di affreschi non più decifrabili. 

Potrebbe esistere un legame tra queste pitture e la vicinanza della tonnara: oppure l’origine potrebbe essere la volontà di ringraziare dopo uno scampato pericolo quale un naufragio. Lo storico Internicola (in “Sopravvivenze prenormanne da Castellammare a Scopello”, del 1993), riporta che nel 1097 la zona della grotta fu concessa da Ruggero I al monastero di Santa Maria de Bosco, per cui l’origine degli affreschi nella grotta si potrebbero collocare nel secolo XII. 

Copyright 2014 Aurorainternationaljournal.com e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (39674)      Comments (0)

Archive