it-ITen-USes-ESba-RU

L’INCANTO STRUGGENTE DI “DIDO AND AENEAS” NEL RINASCIMENTALE TEMPIO DI SAN BIAGIO

L’INCANTO STRUGGENTE DI “DIDO AND AENEAS” NEL RINASCIMENTALE TEMPIO DI SAN BIAGIO

Un evento l’allestimento del capolavoro lirico di Henry Purcell al Cantiere d’arte di Montepulciano

Author: Anonym/23 июль 2016 й/Categories: Attualità, Teatro, Italia, Toscana

Per la prima volta, al Cantiere internazionale d’Arte di Montepulciano, il festival di musica e spettacolo fondato nel 1976 dal compositore Hans Werner Henze, un’opera lirica in scena in uno spazio scenico insolito e fascinoso come lo splendido Tempio di San Biagio, poco distante dal centro di Montepulciano, capolavoro architettonico di Antonio da Sangallo il Vecchio, esempio di costruzione rinascimentale tuttora di straordinaria unità stilistica e armonia. In questo luogo d’arte straordinario, in programma un capolavoro della storia dell’opera, il seicentesco “Dido and Aeneas” di Henry Purcell, con le sue struggenti melodie dettate da una mirabile ispirazione, a cominciare dalle due arie della protagonista Didone (in questa edizione attuale un’ottima Sabrina Cortese). L’interno del Tempio cinquecentesco si rivela più adatto di quanto previsto, nonostante l’altezza dell’edificio, alle necessità acustiche di un’esecuzione musicale: meno soddisfacente, invece, l’esito dello spettacolo sotto il profilo della visibilità, visto anche il numero molto elevato di posti e di spettatori che, di fatto, ha contribuito a limitare, in parte, la visione. Il regista, scenografo e costumista Michael Kerstan ha inserito un tocco – comunque appena accennato – di attualità (forse inutile), avvicinando l’immagine dei Troiani naufraghi nel Mediterraneo al tempo del mito, ai migranti di oggi sciaguratamente in balia delle onde su quello stesso mare. Una notazione che è apparsa riassorbita, in ogni caso, nel contesto di una messa in scena nobilmente composta, efficace quanto raffinata nelle sue linee classicheggianti, dove l’azione si trasformava quasi in controllata e armonica coreografia di movimenti, sia corali che dei singoli. I tocchi di modernità – le luci a Led – non stonano con l’evocazione di un’atmosfera irreale e lirica, suggestiva. L’esecuzione dell’opera era affidata al Modus Ensemble di Roma, diretto da Mauro Marchetti, che ha messo in luce con grande cura e rispetto i pregi eccezionali della partitura: non solo quelli musicali ma anche quelli poetici. Impeccabili gli interpreti: oltre alla già citata Cortese, la Belinda (la confidente della regina) di estremo rilievo di Giulia Manzini e la Seconda Donna di Roja Weyhenmeyer. Grandissimo successo ha ottenuto il quotato falsettista Stefano Guadagni, nei panni della Maga, affiancato dalle due demoniache Streghe di Lucia Filaci e Caterina Meldolesi. Purtroppo lo spettacolo non avrà repliche, anche se il programma del Cantiere procede intensissimo fino a domenica 31.

Copyright 2016 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
 Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (23076)/Comments (0)

6 мар 2025

Una stagione sportiva di altissimo livello attende lo Yacht Club Costa Smeralda

Una stagione sportiva di altissimo livello attende lo Yacht Club Costa Smeralda

L’evento annuale del Club è stato dedicato alla memoria di S.A. l’Aga Khan, Fondatore e Presidente dello YCCS. Prosegue il programma Young Azzurra, presentato il calendario sportivo degli atleti.

0 Comments
Article rating: No rating

5 мар 2025

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Un team congiunto dell’Istituto di biofisica del Cnr e della Scuola Normale Superiore ha indagato le primissime fasi dello sviluppo cerebrale e analizzato, in particolare, i complessi processi molecolari che portano alla formazione delle distinte regioni cerebrali cognitive, ognuna deputata a una specifica funzione. 

0 Comments
Article rating: No rating

4 мар 2025

LuGRE ha comunicato dalla Luna. È il primo strumento ad avere captato i segnali del sistema di navigazione GNSS trovandosi sulla superficie lunare

 LuGRE ha comunicato dalla Luna. È il primo strumento ad avere captato i segnali del sistema di navigazione GNSS trovandosi sulla superficie lunare

Lunar GNSS Receiver Experiment, progetto congiunto dell’Agenzia Spaziale Italiana e della NASA, è il primo ricevitore GNSS a operare oltre l’orbita bassa. Ha acquisito per la prima volta i segnali GPS oltre i 200.000 chilometri dalla Terra e Galileo oltre l’orbita terrestre. Nei prossimi 14 giorni, LuGRE continuerà a operare senza interruzioni, raccogliendo dati fondamentali per il futuro della navigazione spaziale.

0 Comments
Article rating: No rating

4 мар 2025

Space Dream 2025, al via la sfida spaziale tra le scuole

Space Dream 2025, al via la sfida spaziale tra le scuole

È la quinta edizione del progetto ideato per diffondere la cultura aerospaziale nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

0 Comments
Article rating: No rating
First 25262728293031323334 Last

Archive