it-ITen-USes-ESba-RU

Ischia nell’VIII secolo a.C. era abitata da una comunità cosmopolita 25 февраль 2025 й0

Ischia nell’VIII secolo a.C. era abitata da una comunità cosmopolita

Grazie all’analisi isotopica di ossa e denti di oltre 50 individui, uno studio guidato dal Dipartimento dei Beni Culturali ...

Nuova forma di ghiaccio dal comportamento dinamico: prima evidenza sperimentale 24 февраль 2025 й0

Nuova forma di ghiaccio dal comportamento dinamico: prima evidenza sperimentale

Uno studio internazionale, coordinato dalla Sapienza, ha dimostrato sperimentalmente l‘esistenza del ghiaccio VII plastico, la cui ...

Il Ministro Crosetto ha firmato accordo di cooperazione nel settore della difesa con Emirati Arabi Uniti 24 февраль 2025 й0

Il Ministro Crosetto ha firmato accordo di cooperazione nel settore della difesa con Emirati Arabi Uniti

L’accordo si estende anche all’ambito industriale al fine di rafforzare ulteriormente il legame tra i due Paesi.

Siglato un memorandum tra Italia ed Emirati che avvia la collaborazione tra i ministeri della cultura dei due Paesi 24 февраль 2025 й0

Siglato un memorandum tra Italia ed Emirati che avvia la collaborazione tra i ministeri della cultura dei due Paesi

Giuli: “Insieme per la cooperazione strategica con Africa e Paesi arabi: primo tassello diplomazia culturale del nuovo MiC”.

Accordi siglati da SACE con AMEA Power L.L.C. e con Metito Utilities per un totale di 350 milioni di dollari 24 февраль 2025 й0

Accordi siglati da SACE con AMEA Power L.L.C. e con Metito Utilities per un totale di 350 milioni di dollari

Le intese sono state definite durante l’Italy – UAE Business Forum, a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, ...

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee 21 февраль 2025 й0

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee

La ricerca rappresenta un significativo passo in avanti nella comprensione dei processi idrogeochimici della caldera dei Campi Flegrei, sistema ...

ENEA ha brevettato con l’Università di Messina una tecnologia ‘antibatterica’ basata su campi elettrici pulsati 21 февраль 2025 й0

ENEA ha brevettato con l’Università di Messina una tecnologia ‘antibatterica’ basata su campi elettrici pulsati

Lo spin-off AR-IOS, creato da ENEA per l’utilizzo esclusivo del brevetto sta sviluppando un prototipo a basso consumo di energia ...

Rarissimo esemplare di Sciabica minore ritrovato, curato e liberato dalla Lipu 21 февраль 2025 й0

Rarissimo esemplare di Sciabica minore ritrovato, curato e liberato dalla Lipu

La specie sub-sahariana, le cui presenze sono estremamente rare in Europa, è stata avvistata per la prima volta in Italia.

RSS
First 12131415161718192021 Last

8 окт 2024

CIRCA 2.000 EVENTI ESTREMI IN ITALIA DALL’INIZIO DELL’ANNO

CIRCA 2.000 EVENTI ESTREMI IN ITALIA DALL’INIZIO DELL’ANNO

Author: Redazione Aurora / 8 октябрь 2024 й / Categories: Attualità, Italia / Rate this article:
No rating

1.899 eventi estremi di cui 212 tornado (52 nella prima metà di settembre, il 71% sulle coste tirreniche), 1.023 nubifragi (157 nella prima metà di settembre, il 91% sulle regioni del Centro-Nord), 664 grandinate con chicchi di grandi dimensioni (37 nella prima metà di settembre, record in Versilia con chicchi di diametro fra 7 e 9 cm): questi i dati raccolti dall’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, in Italia tra gennaio e metà settembre di quest'anno. Particolarmente colpita l’Emilia-Romagna che in un anno e mezzo ha registrato 3 alluvioni disastrose.  Secondo il WWF, l’informazione in Italia non affronta seriamente il problema della crisi climatica, non unisce i puntini, non dà il senso delle conseguenze già in atto e del ritardo dell’azione per cercare di non far progredire il caos climatico di cui hanno interamente responsabilità le attività umane, a partire dall’uso dei combustibili fossili, e per affrontare l’enorme danno ormai provocato attraverso l’adattamento.

Il WWF rilancia l’attenzione sull’urgenza di perseguire seriamente la transizione verso un’energia ed un’economia decarbonizzate, nonché di attuare il Piano nazionale di Adattamento per adeguare il territorio e le attività economiche alla nuova realtà e all’enorme aumento dei rischi.

"È un fatto assodato che le emissioni di gas serra indotte dall'uomo hanno portato a un aumento della frequenza e/o dell'intensità di alcuni fenomeni meteorologici e climatici estremi rispetto all'epoca preindustriale”, dichiara il Sesto Rapporto di Valutazione del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC), pubblicato nel 2021. L'evidenza dei cambiamenti osservati negli estremi e la loro attribuzione all'influenza umana si è rafforzata rispetto al Rapporto precedente, in particolare per quanto riguarda le precipitazioni estreme, la siccità, i cicloni tropicali e gli estremi composti (compresi gli eventi secchi/caldi e gli incendi).

L’incremento è globale.  Messi insieme, gli eventi estremi hanno causato, tra il 1970 e il 2021, più di 2 milioni di morti e perdite economiche che sfiorano i 4mila miliardi di euro. La scorsa settimana, prima che la Romagna affrontasse l’ennesima alluvione e dopo che l’Europa centrale era stata funestata da precipitazioni estreme e alluvioni, la valle di Kathmandu, in Nepal, è stata teatro di inondazioni devastanti a causa di piogge eccezionalmente intense, che hanno comportato più di 200 morti. L’uragano Helene che dal 25 settembre ha devastato ampie aree della zona sudest degli Stati Uniti ha continuato a causare vittime (al momento si calcola più di 200) e dispersi. A metà settembre è stata la volta dell’Europa con il ciclone Boris che ha creato enormi problemi alle capitali del centro Europa e del nord Italia, causando più di 20 vittime.

L’IPCC prevede che con l’incremento della temperatura media globale, c’è il rischio di un aumento esponenziale degli eventi estremi una volta rari. “Con l'aumento del riscaldamento globale, alcuni eventi poco probabili nei climi passati e attuali diventeranno più frequenti e vi è una maggiore possibilità che si verifichino eventi e imprevedibili storicamente senza precedenti”.

“Il Piano Nazionale Integrato Clima ed Energia (PNIEC) non persegue seriamente né l’abbattimento delle emissioni climalteranti, né la transizione fuori dai combustibili fossili e gli obiettivi di triplicare le fonti energia rinnovabile e raddoppiare l’efficienza energetica, decisi dalla COP28 a Dubai lo scorso anno, Il Piano nazionale di Adattamento al Cambiamento Climatico (PNACC) è stato approvato finalmente alla fine dello scorso anno, ma poi è stato messo in un cassetto, non se ne sente più nemmeno parlare. Il documento di bilancio dovrebbe essere un’occasione per programmare gli investimenti nella transizione verso una nuova economia e per ridisegnare il territorio e le attività economiche alla luce dei nuovi rischi del cambiamento climatico, e invece Governo e Confindustria parlano di tutt’altro e addirittura si permettono di sprecare soldi per opere inutili e false soluzioni, per esempio il Ponte sullo Stretto e il nucleare. Le persone in tutto il mondo sono sempre più preoccupate, non solo per la crisi climatica, ma anche per la subordinazione della politica per l’incapacità di governare la transizione e l’adattamento. Bisogna investire nella prosperità, bisogna lavorare duro e cooperare per riuscire ad assicurarla a noi e ai nostri figli”, afferma Mariagrazia Midulla, Responsabile clima e energia del WWF Italia.

 

 

Foto: © A.Agapito WWF Italia. Aniene a Subiaco e campo gara canoa.

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

 

Number of views (14834)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive