it-ITen-USes-ESba-RU

Adroterapia oncologica, da ENEA e CNAO tecnologie innovative per cure più efficaci

Adroterapia oncologica, da ENEA e CNAO tecnologie innovative per cure più efficaci

Nuovi dispositivi consentono di misurare con precisione la dose di radiazione da utilizzare nell’adroterapia, che distrugge in modo mirato la massa tumorale preservando i tessuti sani. ENEA ha inoltre realizzato un prototipo di sensore ottico compatto in grado di ‘leggere’ l’informazione sulla dose immagazzinata.

Author: Redazione Aurora/19 октябрь 2024 й/Categories: Attualità, Scienze, Italia

Cure oncologiche sempre più efficaci, affidabili e personalizzate grazie a nuovi dispositivi smart e compatti in grado di misurare con precisione la dose di radiazione da utilizzare nell’adroterapia per la cura dei tumori, che distrugge in modo mirato la massa tumorale preservando i tessuti sani.

È quanto emerge da uno studio realizzato da un team di ricercatori dell’ENEA - che ne dà notizia su ENEAinform@  -  e del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), pubblicato sulla rivista Radiation Measurements. ENEA ha progettato e realizzato un prototipo di sensore ottico compatto in grado di ‘leggere’ l’informazione sulla dose immagazzinata, anche più volte e senza cancellarla, così da poter ripetere e confrontare i risultati di differenti laboratori con diversi sistemi di misura.

Nello specifico, lo studio dimostra che i rivelatori di radiazione a stato solido basati sul fluoruro di litio (LiF), materiale sensibile alle radiazioni ionizzanti (raggi X, gamma, elettroni, protoni, ioni), possono essere impiegati efficacemente nella dosimetria clinica per la cura dei tumori. I risultati sono stati ottenuti sfruttando un fenomeno di emissione di luce, noto come radiofotoluminescenza, caratteristico dei difetti elettronici, detti centri di colore, che si formano nel LiF quando viene attraversato da radiazioni ionizzanti. L’innovazione ottenuta nell’ambito del progetto TECHEA consiste nella tecnica di misurazione della dose di radiazione ionizzante tramite una sorgente laser blu che ‘eccita’ la radiofotoluminescenza, opportunamente raccolta con un fototubo e amplificata con tecniche elettroniche sviluppate dalla Divisione ENEA di Tecnologie fisiche e sicurezza. 

Particolare dei componenti ottico-meccanici del lettore con il laser blu che eccita la luminescenza dei centri di colore. Crediti foto: ENEA.

 

Il LiF è equivalente al tessuto umano nella sua interazione con le radiazioni e possiede altre interessanti caratteristiche come maneggiabilità, compattezza e insensibilità alla luce dell’ambiente, che consentono di semplificare e rendere più affidabili le procedure di misurazione della dose di radiazione richieste al fisico medico. Inoltre, questo tipo di rivelatori è riutilizzabile, non necessita di alimentazione elettrica e può essere usato sia in fantocci che per il monitoraggio dei pazienti.

Immagine luminescente di un fascio di protoni, eccitata con luce blu, creata dall’irraggiamento di un cristallo di LiF. Cediti foto: ENEA.

 

Lo studio di caratterizzazione dosimetrica dei rivelatori è stato effettuato in una sala di trattamento presso la Fondazione CNAO, mediante irraggiamento dei campioni con fasci clinici di protoni di alta energia prodotti dal sincrotrone CNAO e sottoposti quotidianamente a severi controlli di qualità da parte del team di fisica medica della Fondazione medesima.

“La multidisciplinarietà di questa ricerca in cui fotonica, spettroscopia, radiazioni ionizzanti e scienza dei materiali si confrontano con le esigenze della fisica medica per affrontare la sfida della dosimetria clinica in adroterapia, richiede che i rapidi progressi ottenuti finora vengano ulteriormente sviluppati, traendo vantaggio dall’utilizzo delle tecnologie più avanzate, nell’interesse del paziente ed a beneficio della salute”, spiegano Massimo Piccinini, ricercatore ENEA del Laboratorio Micro e nanostrutture per la fotonica, e Maria Aurora Vincenti, responsabile dello stesso laboratorio.

“Questo studio rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra un ente di ricerca prestigioso, quale l’ENEA, e un centro altrettanto d’eccellenza per il trattamento dei pazienti oncologici mediante adroterapia (protoni e ioni carbonio), quale il CNAO, che da oltre dieci anni è impegnato nella ricerca e nell’innovazione tecnologica, per trattamenti sempre più efficaci e precisi”, dichiara Mario Ciocca, fisico medico, responsabile dell’Unità di Fisica Medica della Fondazione CNAO di Pavia.

 

 

Foto in primo piano: Prototipo del lettore ottico compatto per i rivelatori basati su LiF realizzato nell’ambito del progetto TECHEA. Crediti ENEA.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (13144)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

15 июн 2016

Enia Lucarelli, sessant’anni nella moda con un brevetto

Enia Lucarelli, sessant’anni nella moda con un brevetto
Dalla passione e dal genio di una bambina che nel 1955 ha inventato un nuovo metodo per creare moda, è nata la Scuola professionale di alta formazione nella moda
0 Comments
Article rating: No rating

15 июн 2016

Enia Lucarelli, il coraggio e la genialità di una grande donna e di una straordinaria creatrice di moda

Enia Lucarelli, il coraggio e la genialità di una grande donna e di una straordinaria creatrice di moda
Negli stessi anni in cui nasceva a Firenze la moda italiana ad opera di Giovanni Battista Giorgini, Enia, enfant prodige della moda studiava e brevettava il suo “Metodo” nella modellatura e nel taglio sulle cui basi ha fondato la propria Scuola
0 Comments
Article rating: No rating

15 июн 2016

Juan José Guerra Abud, Ambasciatore del Messico a Roma: “l’Italia è un Paese meraviglioso”

Juan José Guerra Abud, Ambasciatore del Messico a Roma: “l’Italia è un Paese meraviglioso”
“Stare qui per me è un arricchimento anche personale di cultura, conoscenza e spirito”. Fondamentale nel suo programma diffondere una buona immagine del Messico: “far sapere agli italiani che è un Paese ospitale e che è molto unito all’Italia”.
0 Comments
Article rating: No rating

30 май 2016

ALBERTAZZI, ADDIO AD UN RE DEL PALCOSCENICO

ALBERTAZZI, ADDIO AD UN RE DEL PALCOSCENICO
Grandissimo attore, un monumento del teatro che ha unito classicità di stile e desiderio di utilizzare nuovi linguaggi. La scomparsa a quasi 93 anni nella Maremma toscana
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating
First 152153154155156157158159160161 Last

Archive