it-ITen-USes-ESba-RU

“Inferno”: il film semplifica l’intreccio che Dan Brown ha creato ispirandosi alle bolge dantesche

“Inferno”: il film semplifica l’intreccio che Dan Brown ha creato ispirandosi alle bolge dantesche

Firenze protagonista della pellicola che racconta la terza indagine del professor Langdon-Tom Hanks

Author: Rita Sanvincenti/9 октябрь 2016 й/Categories: Attualità, Italia, Toscana

Terza puntata (con successo planetario annunciato, come già accaduto per il libro di Dan Brown) della fortunatissima saga tra azione, thriller, segreti del passato e misteri insolubili, che vede come protagonista il professor Robert Langdon-Tom Hanks: è “Inferno”, appena presentato in prima mondiale a Firenze, città dove è stato girato, in gran parte, prima che la vorticosa e serrata azione di questo film senza pause passasse a Venezia ed a Istanbul (la produzione ammette - però - che la città turca è stata interamente ricostruita e che il cast del film non si è mai recato).
Con significative differenze rispetto al libro, più minuzioso, più intricato, ma anche più denso di risvolti misterici e inquietanti, il film di Ron Howard ci presenta una sorta di angosciosa “caccia al tesoro” condotta da Langdon – un Hanks sempre, o quasi, sofferente e tormentato – la cui posta in gioco è la salvezza dell’umanità. Senza svelare la trama, possiamo tuttavia dire che – a differenza del libro – la pellicola ha un lieto fine.
Con ritmi incalzanti e un andamento più da “spy story” che da vero thriller, “Inferno” è un gioco di continui colpi di scena, con i “buoni” che si rivelano “cattivi”, gli amici nemici e viceversa; con una rivelazione scioccante ed un capovolgimento di fronte ed una rivelazione scioccante dopo l’altra. Non solo, ma si può anche – inaspettatamente – cambiare schieramento, in questa prolungata e letale battaglia che si combatte, appunto, tra la Firenze di Dante – in cui Langdon, ferito, si risveglia senza ricordare nulla – piazza San Marco a Venezia e l’antica Costantinopoli, dove si trova il sepolcro del doge Dandolo a cui conducono gli indizi. Firenze è il fulcro dell’azione perché è la città di Dante: tutto o quasi ruota intorno al suo Inferno – in particolare a Malebolge, dove sono puniti i fraudolenti – e anche alla vera o presunta maschera mortuaria del poeta. Tra i luoghi di Firenze attraversati dalla vicenda, tra aggressioni, inseguimenti ed agguati, non mancano il Battistero di San Giovanni, il Giardino di Boboli e soprattutto Palazzo Vecchio, dove sono sia la maschera di Dante che, nel Salone dei Cinquecento, l’affresco del Vasari della Battaglia di Marciano che reca (anche nella realtà) l’arcana scritta “CERCA TROVA” su una bandiera verde fra i combattenti. Le immagini terribili e cruente della battaglia, trasfigurate nella mente di Langdon, e quelle ispirate alle bolge del VIII cerchio dantesco (gli indovini con la testa girata all’indietro, i ladri morsi da mostruosi serpenti, i simoniaci conficcati a testa in giù) si alternano nelle allucinazioni del protagonista e sono tra i pochi tocchi che richiamano la “potentissima forza visionaria”, come l’ha definita Howard, del grande poeta italiano da cui pure il regista ha detto di essere stato tanto colpito e impressionato, già all’inizio del lavoro di adattamento e sceneggiatura. Su questa visionarietà, invece, nel libro Dan Brown ha posto invece molto di più l’accento. Il tutto poi si fonde con problematiche di minacce batteriologiche e di sovrappopolazione della Terra assolutamente, drammaticamente attuali.
Nel cast, accanto a Hanks, Felicity Jones, coprotagonista nel ruolo di Sienna West, Sidse Babett Knudse, Ben Foster (l’unico “cattivo” dichiarato), Ana Ularu (letale e spietata donna-killer) e due vecchie-nuove star del cinema internazionale come Omar Sy (ex “Quasi amici”) e Irffan Khan (“Vita di Pi”): quest’ultimo, nei panni del Rettore, il più elegante e carismatico di tutti.

Copyright 2016 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (31564)/Comments (0)

Rita Sanvincenti

Rita Sanvincenti

Rita Sanvincenti Other posts by Rita Sanvincenti

12 мар 2021

Young Azzurra è seconda sul podio: unica con equipaggio italiano

Young Azzurra è seconda sul podio: unica con equipaggio italiano

A Gaeta la giornata conclusiva della Youth Foiling Gold Cup, primo evento internazionale dell’anno.

0 Comments
Article rating: 5.0

27 фев 2021

Carlo Pennisi nel nome del rinnovamento alla presidenza del CT Firenze

Carlo Pennisi nel nome del rinnovamento alla presidenza del CT Firenze

Da 51 anni al Circolo con una grande passione per il tennis e spiccate doti organizzative a livello sportivo e sociale, ha dato lustro al CT Firenze contribuendo in maniera determinante ad una stagione d’oro ricca di premi e di riconoscimenti.

0 Comments
Article rating: No rating

24 фев 2021

Volterra: siglata la prima convenzione tra Comune e Gruppo Progetto Città a sostegno del Festival Internazionale Teatro Romano

Volterra: siglata la prima convenzione tra Comune e Gruppo Progetto Città a sostegno del Festival Internazionale Teatro Romano

In attesa della diciannovesima edizione del Festival e del 2022 che vedrà Volterra prima Città Toscana della Cultura, è in preparazione un ricco programma culturale di eventi e di spettacoli.

0 Comments
Article rating: No rating

13 фев 2021

Il Circolo del Tennis Firenze inizia il 2021 nel segno del rinnovamento

Il Circolo del Tennis Firenze inizia il 2021 nel segno del rinnovamento

Presentata l'attività sportiva con una eventuale alternativa al Torneo Internazionale Under 18 “Città di Firenze”.

0 Comments
Article rating: 3.0
First 105106107108109110111112113114 Last

Archive