La sezione Lipu
di Rende, in provincia di Cosenza, e il coordinamento regionale della Lipu annunciano
la conclusione positiva della stagione riproduttiva 2025 della cicogna bianca
con la nascita di 107 piccoli, 12 in più rispetto al 2024, grazie a 35 coppie
che si sono regolarmente riprodotte. Complessivamente,
le coppie presenti sono state 41, ma 6 di esse, pur avendo tentato la
nidificazione, non sono riuscite a portarla a termine.

Crediti foto: Maria Corrado - Ernesto Napolitano.
Rispetto al 2024,
specifica una nota della Lipu, si registra un incremento di 3 coppie
riproduttrici, aumento avvenuto esclusivamente nella Valle del Crati, che si
conferma, anno dopo anno, un’area ad alto potenziale per la specie, al pari
della Piana di Sibari. Due, invece, le coppie presenti nella Valle dell’Esaro. Con 107 pulli
nati in nove Comuni calabresi il dato sfiora il record del 2022, anno in cui
furono registrate 111 nascite, ma con un numero inferiore di coppie
riproduttrici (34 contro le 35 di quest’anno). “Sono risultati importanti – dichiara
Roberto Santopaolo, ideatore del progetto Cicogna bianca Calabria – che
coronano una grande mole di lavoro iniziata dalla Lipu su questo territorio
molti anni fa. La continuità dell’azione dei volontari della Lipu sta
consentendo alla Calabria di affermarsi tra le regioni più ospitali per questa
specie.

Crediti foto: Maria Corrado - Ernesto Napolitano.
“Dopo
un’assenza di oltre 500 anni, una prima, piccola popolazione di cicogna bianca
torna finalmente a popolare i cieli della Calabria – prosegue Santopaolo – un
patrimonio e un valore aggiunto per la nostra terra, che merita attenzione,
rispetto e ammirazione da parte dell’intera comunità calabrese”.
“Il
monitoraggio della cicogna bianca in Calabria – afferma Alessandro Polinori,
presidente della Lipu – vede il coinvolgimento di 12 tra volontari e attivisti
della delegazione di Rende i quali, da febbraio a luglio, dedicano oltre 600
ore del proprio tempo libero per sorvegliare i siti di nidificazione, garantendo
tranquillità alle coppie e raccogliendo dati su biologia riproduttiva e
abitudini della specie. Un grande contributo alla conservazione della specie la
cui popolazione è in costante aumento a livello nazionale”.

Crediti foto: Maria Corrado - Ernesto Napolitano.
Un
approfondimento a parte merita l’attività di inanellamento scientifico, giunta
al suo sesto anno e realizzata in collaborazione con l’Ispra, grazie alla
disponibilità del socio della Lipu e inanellatore Mario Pucci, con il supporto
tecnico di E-distribuzione, società del gruppo Enel. In sei giornate di
attività sul campo sono stati inanellati 26 pulli in nove siti diversi,
distribuiti nelle tre aree di nidificazione.

Crediti foto: Maria Corrado - Ernesto Napolitano.
A 15 di essi
sono stati applicati dispositivi Gps satellitari, forniti e applicati
dall’Ispra (progetto coordinato da Lorenzo Serra e Pierpaolo Storino), che, in
collaborazione con la Lipu, ha la responsabilità scientifica dell’attività.
Questi strumenti permetteranno il tracciamento in tempo reale degli spostamenti
degli esemplari e raccoglieranno dati preziosi sulle rotte migratorie,
nell’ambito del programma scientifico curato dall’Ispra. Un ruolo propedeutico
e fondamentale ai fini della fattibilità e attuazione del progetto è stato
svolto dalla Lipu con l’individuazione e il monitoraggio dei siti,
determinazione dell'età dei pulli ai quali installare i Gps, la gestione dei
contatti e le tempistiche con E-distribuzione per ottenere le necessarie
autorizzazioni e l’accesso ai siti sui cui pali elettrici sono ubicati i nidi. Un’attività
complessa, soprattutto per la collocazione dei siti, che ha richiesto grande
impegno sul campo e la collaborazione di tre squadre di E-distribuzione e il
coinvolgimento di 12 volontari della Lipu.
Tutto è partito
nel 2003, da un’idea della Lipu di Rende: favorire il ritorno della cicogna
bianca in Calabria installando nidi artificiali, grandi piattaforme circolari
in legno, collocate sui pali e tralicci elettrici in collaborazione con
e-distribuzione. L’idea si è rivelata vincente. Oggi, 33 delle 35 coppie
nidificano su queste strutture, dimostrando l’efficacia del progetto e
l’importanza dei nidi artificiali per il rafforzamento della popolazione a
livello regionale. “L’installazione delle piattaforme artificiali – commenta
Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca della Lipu - si è rivelata un
elemento fondamentale per la popolazione di cicogna bianca in Calabria,
permettendo negli ultimi due decenni un incremento costante della specie nella
regione. Una strategia vincente ed efficace per favorirne la presenza”.
E-distribuzione
ha già annunciato che nei prossimi giorni saranno effettuati sopralluoghi
congiunti con gli esperti della Lipu, per individuare nuovi tralicci e
installare ulteriori piattaforme. Saranno queste le nuove “case” delle future
coppie di cicogne bianche, in vista della prossima stagione riproduttiva.
L’obiettivo per
i prossimi anni è chiaro, afferma la Lipu: aumentare il numero di coppie
nidificanti e ampliare gli areali riproduttivi della cicogna bianca in
Calabria.
Maria Corrado - Ernesto Napolitano.
Copyright 2025 Aurora International
Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.