“Credo
fermamente che l’Anno Culturale Romania-Italia sarà un anno ricco di attività
che vedrà i Ministeri che rappresentiamo protagonisti in entrambi gli Stati”,
ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli in occasione dell’incontro
che ha avuto luogo nel pomeriggio di oggi al Collegio Romano con il suo omologo
romeno, Andràs Istvàn Demeter, dopo il concerto che si è tenuto ieri sera al Teatro
dell’Opera di Roma per celebrare la Festa Nazionale della Romania e l’apertura
ufficiale dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026.
I Ministri
hanno ribadito l’importanza del rapporto tra Italia e Romania nel solco di
radici e valori comuni nell’ambito dell’appartenenza all’Europa. Nel corso
degli anni le due nazioni sono riuscite a costruire un rapporto solido, fondato
sulla collaborazione, sulla fiducia reciproca e sulla solidarietà, come
specifica il Ministero della Cultura. Nel corso del bilaterale tra i titolari
dei due ministeri si è discussa anche la possibilità di istituire un Premio in
occasione dell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, che celebri l'eccellenza
artistica che nasce dall'incontro tra le tradizioni e le culture dei due Paesi.
in primo piano: Incontro tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il suo omologo della Romania Andràs Istvàn Demete. Crediti foto: Ministero della Cultura.
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