El
Grito de Independencia, con il quale ebbe inizio la lotta per l’indipendenza
del Messico, a mezzanotte del 16 settembre 1810, quando Don Miguel Hidalgo y
Costilla suonò la campana della chiesa per chiamare a raccolta il popolo che si
radunò nell'atrio parrocchiale, è stato celebrato nella sede dell’Ambasciata
del Messico a Roma, venerdì 13 settembre 2024, con una emozionante e coinvolgente
cerimonia presieduta dall’Ambasciatore del Messico in Italia Carlos Eugenio
Garcìa de Alba Zepeda. La commemorazione del primo atto della guerra di
indipendenza “El Grito”, è tradizionalmente scandita dall’evocazione dei
momenti iniziali ed emblematici dello storico evento. Dopo aver preso la
bandiera e fatto suonare cinque volte la campana, l’Ambasciatore ha gridato l’arringa:
¡Mexicanos!,¡Viva la independencia nacional!, ¡Viva las heroínas y los héroes
que nos dieron nuestra patria!,¡Viva Hidalgo!, ¡Viva Morelos!, ¡Viva Guerrero!,
¡Viva México!, ¡Viva México!, ¡Viva México!. Agli appelli, come è consuetudine,
i circa seicento ospiti dell’Ambasciata, hanno risposto con un corale, energico
“Viva!”
Hanno
affiancato l’Ambasciatore nella celebrazione del 214° Anniversario dell’inizio della Guerra per
l’Indipendenza del Messico, il Ministro per le Disabilità del Governo
italiano Alessandra Locatelli, il Sottosegretario di
Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale
dell'Italia con delega per il Messico Giorgio Silli, l’Addetto militare
dell’Ambasciata del Messico in Italia Generale Francisco Antonio Enríquez, e
l’Addetto navale Capitano Carlos García Cruz.

Nella foto: L'Ambasciatore del Messico in Italia Carlos Eugenio Garcìa de Alba Zepeda (al centro) con il figlio Fernando (a sx.), il Ministro Alessandra Locatelli, il Sottosegretario Giorgio Silli. Ai lati: il Generale Francisco Antonio Enríquez e il Capitano Carlos García Cruz.
Presenti
alla celebrazione, organizzata e diretta egregiamente, numerosissimi
rappresentanti delle istituzioni tra i quali l’Ambasciatore, negli iniziali
saluti, ha ricordato: “Miguel Garcìa Winder Ambasciatore del Messico presso le
Agenzie delle Nazioni Unite a Roma, Federico Toniato Segretario generale del
Senato della Repubblica Italiana, Riccardo Guariglia Segretario generale del
Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Peta Radjic Nunzio
apostolico in Italia e Decano del corpo diplomatico, i colleghi Ambasciatori e
membri del corpo diplomatico, il deputato Federico Mollicone Presidente della
Commissione cultura scienza e istruzione, il senatore Francesco Verducci
presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Messico dell'Unione
interparlamentare, i rappresentanti del parlamento della Repubblica Italiana,
Francesco Gargaro Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale,
Alessandra Priante presidente ENIT, Laura Carpini Direttore Centrale per
l'America Latina presso la Farnesina, Antonella Cavallari Segretario Generale
dell’Istituto Italo Latino Americano IILA, i Consoli Onorari del Messico presso
la Repubblica Italiana, Malta e San Marino, Letizia Magaldi Presidente della
Camera di Commercio messicana in Italia CaMexItal, Artan Hoxha
University of Tirana Rector, membro della Misión Laboral 2024 dello
Stato di Nuevo León, e la comunità messicana residente in Italia, Germania,
Malta e San Marino".
“È
dal 2020, da remoto, costretti dalla pandemia che ho il grande onore di guidare
questa cerimonia, la più importante per i messicani, un evento unico e di
particolare lustro; ma quest'anno è ancora più significativo per tre motivi
speciali”, ha dichiarato l’Ambasciatore Carlos Garcìa de Alba. “Per prima cosa
perché nel 2024 il Messico e la Repubblica Italiana celebrano ben 150 anni di Relazioni
diplomatiche; in secondo luogo perché per la prima volta nella sua storia il
Messico ha eletto una donna come Presidente, Claudia Sheinbaum; terzo, perché
approfittando di questo anniversario i governi del Messico e dell'Italia hanno
rafforzato in modo significativo il loro legami in numerosi ambiti di interesse
comune, con reciproci benefici”. Riguardo ai 150 anni di Relazioni diplomatiche,
l’Ambasciatore ne ha ricordato l’inizio. “Il 15 dicembre 1874 i governi del
Messico e dell'Italia decisero di stabilire relazioni diplomatiche con il
Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione firmato dall’allora Ministro
messicano degli Affari Esteri del governo di Sebastián Lerdo de Tejada e dal
Console generale del Regno d’Italia Carlo Cattaneo Incaricato d'Affari in
Messico. Un secolo e mezzo dopo, nel
gennaio di quest'anno, con la sempre gradita presenza del Sottosegretario Silli
e dell’onorevole Mollicone, l'Ambasciata ha presentato un ampio programma di
eventi volti a dare risalto a questa commemorazione. L’intenso programma si è
sviluppato in circa trenta iniziative in campo culturale, artistico politico,
parlamentare, economico, accademico consolare, sportivo e comunitario. Nove
mesi dopo l'inizio di questo esercizio di diplomazia pubblica, vorrei
ringraziare tutte le istituzioni, le persone, i media e la pubblica opinione
che hanno contribuito al successo e alla grande visibilità della celebrazione. Grazie
a loro abbiamo potuto presentare la meravigliosa mostra Tlapitzalli - suoni
e riti dell'antico Messico, in esposizione presso la prestigiosa sede delle
Scuderie del Quirinale al cui direttore generale Mario De Simoni sono molto
riconoscente; così come la spettacolare esposizione Materiae del geniale
artista messicano Javier Marín, in mostra fino al 6 ottobre simultaneamente in
due sedi, le Terme di Diocleziano e il Palazzo delle Esposizioni: grazie al suo
direttore e presidente rispettivamente Stéphane Verger e Marco Delogu per il
loro prezioso supporto. Con l'intervento del presidente Giuseppe Scognamiglio e
dell'Ambasciatore Umberto Vattani si è realizzata la donazione di due opere del
celebre scultore messicano Sebastián, al Circolo degli Esteri di Roma e
all'Università Internazionale di Venezia. Abbiamo avuto l'incontro di ben 39
rettori di altrettanti Università messicane e italiane, e anche dell'Albania e di
San Marino, che si è svolto presso la sede della Camera dei Deputati, con il
decisivo appoggio dell'onorevole Mollicone, ed inaugurato dal Ministro
dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che tra l'altro sta per
recarsi in Messico. Sottolineo anche l'incontro dei Consoli Onorari del Messico
in Italia, Malta e San Marino, e dei Consoli Onorari italiani in Messico, qui a
Roma: un evento senza precedenti. Tutti esempi a riprova di un rapporto
vigoroso, vibrante, di grande amicizia, molto empatico e benefico. Naturalmente
non poteva mancare il calcio, con un evento ad hoc che ha avuto luogo
qui in ambasciata, dedicato ai giocatori che sono diventati leggende del calcio
messicano e italiano, a cui hanno partecipato cari amici come Giancarlo
‘Picchio’ De Sisti, Lido Vieri e Alessandro Del Piero per l'Italia. Ringrazio
di cuore il presidente della FIGC Gabriele Gravina, caro amico, per il suo
solito, affettuoso ed entusiasta supporto. A proposito – ha specificato - vogliamo
vedere gli azzurri in Messico al mondiale del 2026 che si disputerà anche negli
Stati Uniti e in Canada. l'Italia non può mancare, mi raccomando! Ne approfitto
per ricordare che il Messico diventerà il primo Paese ad organizzare ben tre
mondiali di calcio. Vi aspettiamo tutti allo Stadio Azteca l'11 giugno 2026 per
la partita inaugurale. Ovviamente, ci tengo a sottolinearlo, queste
celebrazioni sono state a doppio senso, andata e ritorno, quindi il mio
riconoscimento al Governo italiano, alla Farnesina e all'Ambasciata d'Italia in
Messico per aver festeggiato questo secolo e mezzo in modo così attivo e
creativo; e ancora non è finita”.
Sul
secondo punto del suo intervento, l’elezione di Claudia Sheinbaum Pardo, prima
donna Presidente del Messico, l’Ambasciatore ha dichiarato: “Questo 2024 è
molto speciale per i 130 milioni di messicani per l’elezione dell’ingegnere
Sheinbaum, prima Presidente donna nella storia del Messico dopo 65 presidenti
uomini dal 1821. La Presidente Sheinbaum ha studiato fisica e ha un dottorato
di ricerca in ingegneria energetica presso l’Università di Stanford, in
California. Ha fatto parte del The Intergovernmental Panel on Climate Change,
organizzazione che nel 2007 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace. È stata Sindaca
di Città del Messico ed è stata anche la prima donna a vincere le elezioni per
ottenere quell’incarico di grande responsabilità. Questo primo ottobre
diventerà la Presidente costituzionale del Messico. Sono assolutamente convinto
che il suo Governo continuerà a lavorare fianco a fianco con il Governo
italiano per stringere, diversificare ed approfondire i rapporti”.
Riguardo
al terzo punto, ossia le Relazioni bilaterali Messico-Italia, l’Ambasciatore
Carlos Garcìa de Alba, ha ripercorso le tappe dell’eccellente lavoro svolto durante
l’anno per incrementare e rafforzare le relazioni bilaterali: “Sia ben chiaro,
il Messico e l'Italia, come l'Italia e tutta l'America Latina e i Caraibi,
hanno il bisogno, ma anche l'opportunità e la convenienza, di essere sempre più
vicini. Non sono sufficienti la simpatia e la storia. Dobbiamo insistere e
parlare con i fatti. Dobbiamo avere lungimiranza e che sia reciproca. Vogliamo
più Italia in America Latina e più America Latina in Italia. Il nostro Paese
offre importanti opportunità politiche commerciali e di cooperazione, oltre ad
uno spazio di grande rilevanza a livello multilaterale. Oltretutto abbiamo una
risorsa unica a livello europeo, l’IILA, un ponte transcontinentale eccezionale
che certamente può essere ancora più lungo e più largo. Abbiamo un rapporto
reciprocamente vantaggioso non solo a livello nazionale ma anche regionale e
comunale. Vado davvero fiero di aver visitato tutte le 20 regioni del bel paese
almeno due volte e mi mancano solo quattro delle 110 province. Per quanto riguarda la questione economica,
il Messico si è consolidato come secondo partner commerciale dell'Italia
nell'intero continente americano, secondo soltanto agli Stati Uniti. Il
commercio continua ad espandersi e a raggiungere livelli superiori alle
previsioni. Nel primo semestre del 2024, le esportazioni italiane verso il
Messico sono cresciute del 15%, mentre le importazioni dal Messico sono
aumentate del 28%. L’interscambio totale nel primo semestre di quest'anno è
stato di quasi 5 miliardi di euro cioè il 16% in più rispetto allo stesso
periodo del 2023. Quindi, per la prima volta nella storia, quest’anno andremo
oltre i 10 miliardi di scambi bilaterali. Complimenti ad entrambi, ma non ci
accontentiamo, vogliamo e possiamo fare ancora meglio. Ci sono tante
opportunità e il Messico, va ricordato, è la porta d'ingresso al Nord America. Il
mio riconoscimento va al contributo della Camera di Commercio del Messico in
Italia, CaMexItal, al suo Consiglio esecutivo, alla sua Presidente Letizia
Magaldi e ai suoi ormai quasi cento soci, per il loro importante apporto al
sorprendente andamento positivo dei rapporti economici. Per quanto riguarda il
turismo, nel 2023 il numero dei messicani che sono giunti in Italia è aumentato
del 20%. Il volo diretto giornaliero di Aeroméxico da Roma a Città del Messico,
ha indubbiamente contribuito, poiché il volo non parte sempre pieno, ma
strapieno. Viceversa, il numero degli italiani che hanno visitato il Messico lo
scorso anno, è aumentato del 27%.
Ho
anche l’onore di rappresentare il Messico presso l’Albania, Malta e San Marino.
Anche con l’Albania, tra l’altro, in questo 2024, si celebrano cinquanta anni
di relazioni diplomatiche. A novembre, a Tirana, avrà luogo la settimana del
Messico con circa dieci iniziative affiancate dal Governo albanese e della sua
capitale. Due settimane fa, per la prima volta nella storia, un cadetto
albanese, Gersi Koplicu, si è imbarcato sulla nave scuola della Marina Militare Messicana
Cuauhtémoc, per prendere parte alla crociera di addestramento ‘Oriente 2024’
partecipando alla traversata Singapore-Acapulco dove attraccherà il prossimo 14
dicembre. Ci tengo a dire anche il cadetto italiano Ferdinando Poli fa parte
dell'equipaggio. Con Malta, invece, ci prepariamo allo stesso modo per
festeggiare, sempre alla grande, il prossimo 2025, i 50 anni di Rapporti
diplomatici che si compiranno il 29 ottobre”.
A
conclusione del suo intervento, l’Ambasciatore Carlos Garcìa de Alba, si è
rivolto in spagnolo ai circa 8000 messicani residenti in Italia, ai circa 100
che vivono in Albania, ai quasi 300 a Malta, e ai circa 40 che si trovano a San
Marino, sottolineando come le celebrazioni per i 150 anni di Relazioni
diplomatiche tra Messico e Italia siano state occasione per “mostrare con
profondo orgoglio la nostra molto ricca e millenaria cultura”, così come ciò
che il Messico oggi rappresenta. Ha quindi fatto riferimento all’attività
svolta per i messicani (“stiamo lavorando con e per il Messico, tenendo sempre
presenti le messicane e i messicani”) dall’Ambasciata, dal Consolato generale
di Milano e dalla rete
dei dodici Consolati Onorari dislocati nel Nord, Centro, e Sud Italia, a Malta
e a San Marino.
Il
Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, nel suo commosso intervento
durante il quale ha rivolto all’Ambasciatore parole di stima, amicizia e
ringraziamento per il lavoro svolto, ha ricordato il G7 Inclusione Disabilità che
si svolgerà in Italia per la prima volta nella storia. Riferendosi alla genesi
dell’evento, in programma dal 14 al 16 ottobre 2024, ha dichiarato: “Una delle
prime persone con cui ne ho parlato è Carlos [l’Ambasciatore, N.d.R.] che mi ha
incoraggiato, consigliato. Questa è l’amicizia tra i nostri Paesi. Questo
significa davvero tracciare un percorso per il futuro che sicuramente passa da
tutto quello che ci siamo detti, l’economia, l’industria, i trasporti, il
benessere, la cura, la salute, ma che per rendere dignitosa la vita di ogni
persona ha bisogno di guardare anche alle relazioni sociali, affettive, a
quella dimensione di ogni persona che riguarda anche la parte sportiva,
ricreativa e che fa sì che ognuno si senta importante per le nostre comunità.
Questo è quello che noi cercheremo di trasmettere in un evento così importante
come il G7 Inclusione e Disabilità, ma questo è anche quello che Messico e
Italia vogliono trasmettere nel loro rapporto di amicizia. Lo abbiamo visto nei
volti, negli sguardi che sono passati nelle immagini [del video sul Messico e
sui messicani proiettato prima dell’inizio della cerimonia, N.d.R.], e penso
che ognuno di noi lo possa trasmettere nelle proprie opere, nelle proprie
azioni quotidiane. Ne sono convinta e ringrazio ancora di più Carlos per tutto
quello che sta facendo per seguire questo tracciato che ci porta al futuro, un
futuro dove le persone possano essere il centro dell’economia dei nostri Paesi”.
“Devo dire – ha concluso - che tante volte il tema della disabilità e dell'inclusione
delle persone passa in secondo piano. Oggi il Messico l'ha messo al primo
posto. Quindi grazie per tutto quello che state facendo”.
Giorgio
Silli, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione internazionale dell'Italia con delega per il Messico, accompagnato
dalla figlia di cinque anni, è intervenuto sul ruolo del Messico leader in
America Latina e nel mondo, membro eccezionale della Comunità di Stati Latinoamericani
e dei Caraibi, e sulla sua capacità di creare alleanze non solo con i Paesi
della sua regione, con gli Stati Uniti e con il Canada, ma anche con l’Unione
Europea. Accordo, quest’ultimo, recentemente aggiornato e in attesa di essere
siglato. Sui rapporti diplomatici tra Messico e Italia: “Sono convinto – ha
dichiarato - che i nostri Paesi hanno le potenzialità per fare ancora molto di
più, non soltanto rafforzando gli ambiti tradizionali di collaborazione, in
primo luogo quello economico imprenditoriale caratterizzato da importanti
investimenti da ambo i lati, ma esplorando anche possibili opportunità in nuovi
settori di mutuo interesse che rispecchiamo le sfide del nostro tempo. La
promozione e la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, il
rispetto dello Stato di diritto, la tutela dell’ambiente, la lotta al
cambiamento climatico, la salute globale, la transizione digitale, i
partenariati scientifico-tecnologici. Penso anche alla cultura. Come amava dire
il Presidente López Obrador, siamo due superpotenze culturali, Italia e
Messico. È la cultura che avvicina i nostri popoli e che rappresenta un terreno
fertile sul quale possiamo lavorare ancora molto, iniziando dalla più capillare
diffusione dell’insegnamento delle nostre rispettive lingue, dall’incremento
delle relazioni accademiche, dalla diffusione della nostra arte, della nostra
letteratura, dal consolidamento delle collaborazioni nel contrasto al traffico
illecito dei beni artistici e archeologici. Su quest’ultimo punto mi piace
ricordare la collaborazione in atto tra il Comando Carabinieri Tutela
Patrimonio Culturale e la Guardia Nazionale che finora ha dato molti frutti per
la difesa e la conservazione dei nostri immensi patrimoni artistici che
rappresentano anche i nostri millenari principi e valori. Un altro ambito nel
quale gli scenari di possibile collaborazione sono particolarmente promettenti,
è quello della sicurezza, del contrasto alla criminalità organizzata
transnazionale e la lotta alla corruzione. Rispetto a queste gravi
problematiche che minano i nostri assetti democratici, Italia e Messico hanno
maturato esperienze molto simili che è necessario mettere a fattore comune per
disattivare strutture criminali che hanno un’incredibile capacità di espansione
e radicamento a livello globale. In questo contesto, forte dei rilevanti
risultati nella lotta alle proprie organizzazioni mafiose e alla luce dei
recenti proficui incontri istituzionali, l’Italia si conferma disponibile ad
approfondire e a strutturare ancor meglio il dialogo con le autorità del
Messico sulla base degli strumenti già esistenti, in primo luogo il Programma
di diplomazia giuridica e di sicurezza ‘Falcone e Borsellino’. Nei prossimi
anni sono convinto che potremo pianificare utili collaborazioni anche
attraverso IILA. IILA è uno strumento del quale la Repubblica Italiana va
fierissima perché è figlio di quella Prima Repubblica che era
costellata di grandi statisti, per la quale si inventò una organizzazione
internazionale tra l’Italia e tutti i Paesi dell’America Latina. Ciò nella
consapevolezza che il contrasto alla criminalità organizzata transnazionale è
un impegno globale rispetto al quale ciascun Paese democratico può e deve
fornire il proprio fattivo contributo”.
L’evento
celebrativo, avvolto in un’atmosfera particolarmente festosa e animato da un profondo,
intenso sentimento di orgoglio nazionale, è stato allietato dalla vivacissima
musica messicana eseguita dagli ottimi Mariachi Romatitlán e dai Tabasco Shot, e
dalla voce della cantante Claudia Aru.
Sponsors
della celebrazione: Sicit Group S.p.A., Interceramic, Eurogroup Laminations,
Pirelli, Ndf Azteca Milling Europe,
Zoomarine, San Vincenzo Salumi, Tasca Conti d’Almerita, Identità Mediterranea,
Ferrero, Go Bravo, Leonardo, Banca
Popolare di Milano, Sicim S.p.A., Tesi Group, Fior di Verbena, Vinusco, Lidia
& Amato, Fosber S.p.A., Campari Group, Meccanotecnica Umbra, Alias Smith,
Tequila Arette, Mpm Legal, Eremito Del
Alma, Ristoranti La Cucaracha e El Tiburon, Mariachi Romatitlán, Toreca,
Tequila Seis Escaladores, Vinea Domini, Cafè Morganti, Intergrain e Viva Mexico Travel.
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