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Il Presidente del Messico Peña Nieto in Italia, Dall’Expo a Roma

Il Presidente del Messico Peña Nieto in Italia, Dall’Expo a Roma

Incontri con le massime autorità politiche, imprenditori e operatori economici: sempre più stretta la collaborazione tra i due Paesi

Author: Rita Sanvincenti/Wednesday, June 17, 2015/Categories: News, Italia, Messico

Visita ufficiale di quattro giorni in Italia del Presidente degli Stati Uniti Messicani, Enrique Peña Nieto, che ha ricambiato quella nel suo Paese, a gennaio 2014, dell’allora Presidente del Consiglio italiano Enrico Letta, nel frattempo sostituito da Matteo Renzi. Occasione della visita di Peña Nieto, l’Expo di Milano 2015, dove il Presidente del Messico si è recato con Renzi ai padiglioni dell’Italia e del suo Paese, uno dei più visitati e di maggiore successo finora. 
Il Padiglione messicano ha come tema principale “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Ampio lo spazio dedicato alla gastronomia del Paese latinomericano, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità. Una gastronomia sospesa tra grande tradizione e innovazioni creative. 
Dopo la visita all’Expo, il Presidente Peña Nieto e il Presidente del Consiglio Renzi hanno incontrato a Palazzo Clerici, nel centro di Milano, i membri del Business Council Messico-Italia, formato da imprenditori di alto livello dei due Paesi e presieduto insieme da Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli e da Héctor Hernández Pons, presidente di Herdez. I componenti del Business Council e i due statisti si sono soffermati sulle sinergie tra le economie messicana e italiana: dagli imprenditori una sollecitazione a governi dei due Paesi per sviluppare ulteriormente il commercio, il turismo e gli investimenti reciproci. L’Italia è il terzo partner commerciale del Messico tra i Paesi dell’Unione Europea (7 miliardi di dollari gli scambi annuali), mentre il Messico è il secondo partner commerciale dell’Italia tra le nazioni dell’America Latina. In Messico, oltre 1400 imprese hanno capitale italiano mentre numerose imprese messicane stanno iniziando ad investire in Italia. Per quanto riguarda il turismo, circa 170 mila italiani visitano il Messico ogni anno: lo stesso numero di messicani che vengono in Italia. 
Ad un successivo business forum con oltre 160 imprenditori italiani, il Presidente Peña Nieto ha sottolineato l’importanza delle riforme strutturali approvate in Messico l’anno scorso, che aprono nuovi spazi per il commercio e gli investimenti produttivi.
Il secondo giorno, 13 giugno, Peña Nieto è stato invitato a tenere un discorso nella sessione di chiusura a Roma della 39a Conferenza Generale della Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione (FAO), insieme al Presidente della Colombia, Juan Manuel Santos. Durante la sessione, il Direttore Generale della FAO – l’organizzazione ha sede proprio a Roma - Jose Graziano Da Silva, ha sottolineato che il Messico è uno dei paesi che ha raggiunto gli obiettivi della Dichiarazione del Millennio dell’ONU riconoscendo l’impegno del Presidente Peña Nieto nello sradicare la fame e la denutrizione in Messico e l’incisività della sua leadership. Da Silva ha sottolineato il contributo tecnico e finanziario del Messico all’iniziativa “Mesomerica senza Fame”, lanciato dal Messico e sostenuto dalla FAO a beneficio di Guatemala, El Salvador, Honduras e Nicaragua.
Lunedì 15 il Presidente ha incontrato il sindaco di Roma Ignazio Marino, che lo ha ringraziato per la collaborazione del Messico nella realizzazione della mostra di Frida Kahlo, l'anno scorso a Roma. Una mostra che con oltre 335 mila visitatori è stata una tra le più visitate nella storia delle Scuderie del Quirinale. Successivamente Peña Nieto ha incontrato il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella: approfonditi i temi riguardanti la situazione attuale del Messico e dell’Italia, e le crescenti relazioni economiche, politiche e culturali tra le due nazioni. Il Capo dello Stato Italiano ha dimostrato il massimo interesse per l’approfondimento ulteriore della cooperazione tra Messico e Italia, che insieme possono dare risposte a sfide globali quali il cambiamento climatico, la lotta alla criminalità organizzata internazionale e al traffico di esseri umani. 
In un ulteriore incontro con il Primo Ministro Renzi, che ha riconosciuto l’enorme importanza delle riforme strutturali compiute dal governo del Messico, Peña Nieto e il capo del governo italiano hanno convenuto che le relazioni tra Messico e Italia attraversano uno dei loro migliori momenti della storia, il che appunto si traduce in maggiori investimenti italiani verso il Messico e in una crescita da ambo le parti dei flussi turistici. In tal senso, hanno sottolineato l’importanza della decisione di Alitalia di avviare il volo diretto tra Roma e Città del Messico entro il 2015. I due statisti si sono impegnati a mantenere contatti di alto livello attraverso incontri e visite reciproche e hanno analizzato le prospettive di implementazione di diversi strumenti giuridici sottoscritti recentemente dalle due nazioni. Le cooperazione sarà approfondita attraverso futuri accordi in materia di sicurezza sociale, di lotta al crimine organizzato transnazionale, energie rinnovabili, reti intelligenti, turismo, sport e cooperazione tra le agenzie spaziali. 
Il Presidente Peña Nieto ha infine concluso la sua visita in Italia con una cerimonia presso l’Ambasciata del Messico a Roma, dove ha conferito l’onorificenza dell’Águila Azteca al professor Giovanni Sartori, uno dei politologi più influenti al mondo, che ha avuto anche molti allievi messicani di prestigio e ha al suo attivo numerose pubblicazioni in Messico. Per oltre settant’anni - ha detto Peña Nieto – Sartori, “massimo riferimento mondiale in materia di ingegneria istituzionale”, ha contribuito con il suo acume intellettuale all’espansione e al mantenimento della democrazia, “la migliore macchina che è stata inventata per permettere all’uomo di essere libero e di non essere sottomesso alla volontà arbitraria e tirannica degli altri uomini”. Durante la cerimonia, cui erano presenti gli ex Presidenti del Consiglio italiani Giuliano Amato e Lamberto Dini, il professor Sartori ha confermato il suo profondo interesse, da alcuni decenni, per l’evoluzione del sistema politico messicano, seguita con puntuale attenzione mantenendosi in contatto con studiosi e costituzionalisti del Messico per meglio conoscere i risultati delle riforme politiche del Paese degli ultimi vent’anni. Giovanni Sartori ha sottolineato che il Messico è uno dei Paesi che ha raggiunto la maggiore stabilità politica al mondo, come lo dimostra la transizione pacifica del potere da più di 80 anni. “Siamo passati – ha detto inoltre il Presidente messicano – da un sistema egemonico, come lei, Professore, lo ha giustamente definito, ad una democrazia plurale e competitiva”. 

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